
La Fondazione ICA di Milano (via Orobia 26), diretta da Alberto Salvadori, prosegue la sua programmazione autunnale con due mostre personali dedicate a Marina Rheingantz (Araraquara, Brasile, 1983) e Anastasia Sosunova (Ignalina, Lituania, 1993), inaugurate il 20 novembre e aperte al pubblico fino al 7 marzo 2026 (si veda qui il comunicato stampa).
Appartenenti a generazioni e geografie diverse, le artiste esplorano poeticamente i paesaggi della memoria attraverso la pittura (Rheingantz) e i cambiamenti di significato di codici e artefatti culturali contemporanei (Sosunova).
I due piani della Fondazione ospitano Rodamoinho, personale di Marina Rheingantz a cura di Alberto Salvadori, che riunisce una selezione di dipinti astratti di nuova produzione.
Nella project room prosegue il programma dedicato alle pratiche di giovani artisti internazionali attraverso la mostra Crossover di Anastasia Sosunova, a cura di Chiara Nuzzi. Qui una serie di opere realizzate tra il 2022 e il 2025 contribuisce a fornire un’accurata ricognizione della ricerca sviluppata dall’artista.

Nei suoi dipinti Marina Rheingantz si esprime attraverso il colore e la gestualità, lasciando emergere dalla superficie della tela spazi e atmosfere mutevoli. Spesse macchie di pittura a olio, con la loro fisicità, appaiono come l’ordito delle superfici dei tessuti e la trama del paesaggio. Sin dagli esordi nel 2005, l’artista spoglia le sue composizioni di ogni traccia figurativa, conservando il paesaggio unicamente come struttura portante di orizzonti astratti e profondità immaginate. Per circa dieci anni, Rheingantz ha sviluppato un corpus di opere tessili, inizialmente attraverso il ricamo e più recentemente attraverso intricate trame jacquard, rivelando analogie tra la sua tecnica pittorica e il ricamo. Per entrambi l’artista ricorre a una gestualità ritmica, che nelle sue tele si riflette in una superficie animata da linee e macchie di colore che fungono da volumi e masse.
Per la mostra Rodamoinho, Rheingantz presenta un gruppo di lavori recenti che ampliano il suo dialogo tra pittura e tessitura, tra astrazione e sedimentazione del ricordo.

Crossover è il titolo della personale di Anastasia Sosunova che riunisce nuove sculture e opere realizzate tra il 2022 e il 2025. Partendo da storie sovracodificate ed episodi personali apparentemente insignificanti, l’artista le rielabora, celebrando i cambiamenti di significato messi in atto dalle opere, in relazione ad accordi sociali, credenze folkloriche o relazioni parasociali. L’artista sovrappone e deforma immagini, oggetti e materiali carichi di significato, guidando l’attenzione di chi guarda sui modi in cui le nozioni di tradizione e rituale vengono regolarmente distorte per rafforzare l’autorità e narrazioni codificate.
Fondazione ICA Milano ringrazia Intesa Sanpaolo, sponsor ufficiale della Fondazione, e Valsoia per il sostegno alla programmazione e alle attività di ICA Milano.
La mostra Marina Rheingantz. Rodamoinho è stata realizzata grazie al supporto di Eni, in qualità di Main Partner, Bortolami Gallery, Fortes D’Aloia & Gabriel e White Cube. Per la personale Anastasia Sosunova. Crossover il supporto è stato dato dalla galleria eastcontemporary di Milano e dall’Istituto di Cultura Lituano. Il progetto è parte del programma 2025-2026 Cultura Lituana in Italia, implementato dall’Istituto di Cultura Lituano e dall’Ambasciata della Repubblica Lituana in Italia.
Chi è Marina Rheingantz
Marina Rheingantz rielabora la pittura di paesaggio in composizioni che combinano la struttura formale di motivi e campiture di colore con segni gestuali e istintivi, guidati da un archivio personale di eventi meteorologici, ricordi, fotografie e luoghi. Le sue tele generano ampi spazi immaginari, dissolvendo la topografia in elementi minimi e allusivi. In queste opere ampie e atmosferiche, la superficie pittorica prevale sulla nitidezza dell’immagine, dando origine a una spazialità evanescente e oscillante. Tra le sue mostre personali più recenti si segnalano: Iris, Bortolami Gallery, New York, Stati Uniti (2025), Mirage, Musée des Beaux-Arts de Nîmes, Nîmes, Francia (2025); Maré, White Cube Mason’s Yard, Londra, Regno Unito (2023); Sedimentar, Fortes D’Aloia & Gabriel, San Paolo, Brasile (2022); Marina Rheingantz, Frac Auvergne, Clermont-Ferrand, Francia (2021); Madrigal, Zeno X Gallery, Anversa, Belgio (2021); Todo mar tem um rio, Fortes D’Aloia & Gabriel, San Paolo, Brasile (2019). Ha inoltre partecipato a diverse mostre collettive. Le sue opere fanno parte di importanti collezioni pubbliche, tra cui: Centre Pompidou, Parigi, Francia; Pinault Collection, Parigi, Francia; Centro Cultural São Paulo, San Paolo, Brasile; Instituto Inhotim, Brumadinho, Brasile; Instituto Itaú Cultural, San Paolo, Brasile; MAM-Museu de Arte Moderna do Rio de Janeiro, Rio de Janeiro, Brasile; Museu Serralves-Museu de Arte Contemporânea, Porto, Portogallo; Museum Voorlinden, Wassenaar, Paesi Bassi; Pinacoteca do Estado de São Paulo, San Paolo, Brasile; Taguchi Art Collection, Tokyo, Giappone; The Rubell Family Collection, Miami, USA.

Chi è Anastasia Sosunova
Anastasia Sosunova (Ignalina, 1993) è un’artista visiva con base a Vilnius. La sua pratica, che combina video, installazione, grafica e scultura, si concentra sulle molteplici connessioni tra segni e fato in una società secolare, esplorando le manifestazioni del pensiero magico e le dinamiche di mobilitazione delle comunità. I suoi lavori affrontano temi legati alla convivenza di sistemi di valori apparentemente incompatibili, tracciando forme alternative di folklore contemporaneo. Sosunova si è laureata all’Accademia di Belle Arti di Vilnius con un BA in Arti Grafiche e un MA in Scultura. Il suo lavoro è stato presentato in numerose biennali e mostre collettive, tra cui la 15ª Biennale di Gwangju, la 17ª Biennale di Lione, Kadist e il Palais de Tokyo. Tra le mostre personali e in duo troviamo istituzioni internazionali come il Kim? Contemporary ArtCentre (Riga), Kohta Kunsthalle (Helsinki), Contemporary Art Centre (Vilnius), Galeria Arsenał (Białystok) e Cell Project Space (Londra).















