L’emissione obbligazionaria di Fratelli Polli (9 milioni di euro a scadenza ottobre 2027), parte dell’Export Elite Basket Bond da 50 milioni di euro, annunciato lo scorso 2 aprile (si veda altro articolo di BeBeez), è parte di un pacchetto di finanziamenti che comprende anche 7 milioni di euro di nuove linee a medio-lungo termine concesse da BPER al gruppo che è tra i principali player sul mercato nazionale e internazionale delle conserve vegetali (si veda qui il comunicato stampa). La firma dei contratti con BPER è stata apposta ieri.
Sotto la guida del nuovo ceo Marco Fraccaroli, i proventi della manovra consentiranno al gruppo Polli di rafforzare le filiali estere, supportare l’acquisizione e l’integrazione di Valbona srl, acquisita lo scorso marzo dall’operatore specializzato nel mercato distressed Europa Investimenti (si veda altro articolo di BeBeez), oltre che finanziare il piano di investimenti strutturali previsto per il triennio 2019-2021. Nell’operazione Fratelli Polli è stata affiancata dall’advisor finanziario Ethica Debt Advisory e dai legali dello Studio LCA
Questa operazione e l’acquisizione di Valbona, come dichiarato nei giorni scorsi da Manuela Polli, azionista e responsabile corporate strategy&development di Polli, “ha l’obiettivo di incrementare la produzione della storica società aggiungendo valore in termini economici, con aumento immediato del fatturato fino a 110 milioni di euro (dagli 80 milioni del 2018, ndr) e una previsione di 130 milioni nel 2021, e alla struttura con l’acquisizione di risorse e competenze altamente qualificate, per mirare a una leadership italiana e internazionale nel mercato delle conserve vegetali”.















