La toscana Neri Industria Alimentare ha acquisito il marchio Nesti Conserve, storico nome dell’Appennino pistoiese specializzato nella lavorazione e commercializzazione di funghi porcini e conserve alimentari.
L’operazione rappresenta un tassello strategico nel percorso di crescita del gruppo guidato dalla famiglia Baronti, attivo nella produzione di sottoli, creme vegetali e specialità conserviere destinate sia alla grande distribuzione sia al canale horeca.
L’acquisizione riguarda il marchio Nesti Conserve, realtà fondata a Cutigliano e diventata negli anni un riferimento nazionale per i porcini lavorati e conservati.
L’operazione consentirà a Neri Industria Alimentare di rafforzare il presidio in un segmento premium ad alto valore aggiunto, facendo leva sulla riconoscibilità di un marchio storico fortemente legato alla tradizione gastronomica toscana.
L’integrazione potrebbe inoltre ampliare la gamma specialty del gruppo, soprattutto nell’ambito dei funghi e delle conserve gourmet destinate all’export e ai retailer specializzati.
Neri Industria Alimentare nasce in Toscana e negli ultimi anni ha consolidato la propria presenza nella filiera delle conserve vegetali grazie a investimenti in automazione industriale, sicurezza alimentare e ampliamento delle linee produttive.
L’azienda opera principalmente nel comparto dei vegetali conservati in olio e aceto, con una forte presenza nei mercati europei e nella private label, con un fatturato superiore ai 34 milioni di euro.
Dal punto di vista industriale, l’operazione appare coerente con una strategia di consolidamento di marchi territoriali ad elevata reputazione.
Il segmento dei porcini conservati, infatti, richiede know how specifico nella selezione della materia prima, nella lavorazione e nella gestione della filiera di approvvigionamento, elementi che possono generare sinergie con le attività già svolte da Neri.
L’operazione si inserisce in un trend più ampio che vede diverse PMI italiane dell’agroalimentare investire in marchi storici e specialità territoriali per rafforzare il posizionamento premium, ampliare la distribuzione e presidiare nicchie ad alta marginalità sia in Italia sia all’estero.















