Il Pastificio dei Prai accelera sul fronte industriale e inaugura una nuova linea produttiva nello stabilimento di San Martino di Lupari, in provincia di Padova, raddoppiando la capacità produttiva complessiva da 950 a 1.900 chilogrammi di pasta all’ora.
L’operazione rappresenta un importante investimento capex per la società veneta specializzata nella produzione di pasta secca a nido e rafforza il percorso di crescita internazionale del gruppo controllato dalla famiglia Bergamin.
L’intervento riguarda il sito produttivo di circa 6.500 metri quadrati sviluppato su un’area complessiva di 22 mila metri quadrati, dove è stata installata una nuova linea altamente automatizzata dedicata alla produzione industriale di pasta lunga e speciale.
L’ampliamento consentirà alla società di sostenere la crescita della domanda soprattutto sui mercati esteri, oggi sempre più rilevanti per il business dell’azienda.
L’investimento è stato accompagnato anche da un rafforzamento dell’infrastruttura energetica con l’installazione di un impianto fotovoltaico da 900 kW, elemento che si inserisce nella strategia di efficientamento energetico e sostenibilità industriale perseguita dal gruppo.
Il Pastificio dei Prai nasce in Veneto come realtà specializzata nella lavorazione della pasta tradizionale italiana e negli anni ha consolidato la propria presenza nella grande distribuzione e nei mercati internazionali.
La società fa capo a Bergi Holding e negli ultimi anni ha accelerato il percorso di crescita puntando su automazione industriale, ampliamento della gamma e sviluppo commerciale all’estero.
“È un passaggio strategico”, ha spiegato il direttore generale Gianfranco Bergamin, sottolineando come l’investimento sia finalizzato a “rafforzare la capacità produttiva” e sostenere l’espansione commerciale della società.
Secondo i dati disponibili, il Pastificio dei Prai ha chiuso il 2024 con ricavi pari a circa 7,1 milioni di euro, mentre il gruppo nel suo complesso si attesterebbe intorno ai 50 milioni di fatturato.














