Tonitto 1939 accelera sulla sostenibilità industriale e del packaging.
La storica azienda ligure specializzata nella produzione di gelati e sorbetti ha annunciato di avere ridotto del 50% l’utilizzo di plastica negli ultimi cinque anni attraverso un progressivo processo di riconversione dei materiali di confezionamento e di revisione delle linee produttive.
L’intervento ha riguardato in particolare i packaging delle principali gamme retail e food service, con l’introduzione di soluzioni in cartoncino certificato FSC e materiali alleggeriti, oltre alla revisione di alcuni processi industriali legati al confezionamento automatico.
L’azienda ha inoltre continuato a investire nello sviluppo di prodotti plant-based, high protein e sorbetti a basso contenuto calorico, segmenti che negli ultimi anni hanno sostenuto la crescita commerciale soprattutto nei mercati del Nord Europa.
Fondata a Genova nel 1939 dalla famiglia Dovo, Tonitto 1939 è oggi guidata dall’amministratore delegato Luca Dovo ed è considerata uno dei principali operatori italiani indipendenti nel segmento dei sorbetti e dei gelati speciali.
La società ha costruito negli anni una presenza crescente nella grande distribuzione organizzata italiana ed estera, con una particolare focalizzazione sulle linee free from e vegan.
“La sostenibilità è diventata sempre più centrale nelle scelte industriali e strategiche dell’azienda”, ha spiegato il management della società.
Secondo Tonitto 1939, la riduzione dell’utilizzo della plastica rappresenta “un elemento distintivo e strategico per il futuro del settore”.














