
Kalipso, piattaforma di compliance normativa basata sull’intelligenza artificiale, fondata a Barcellona nel 2025 dall’avvocata italiana Virginia Debernardi (coo) e dall’ex legal counsel di Klarna Pierre Ferran (ceo), ingegnere francese, ha chiuso un round seed da 3,2 milioni di dollari (circa 2,81 milioni di euro) (si veda qui il comunicato stampa), che secondo quanto risulta a BeBeez era stato aperto lo scorso anno.
L’operazione è stata sostenuta da Vento, programma di venture building lanciato nel 2021 da Exor Ventures; Varsity, fondo di venture capital focalizzato sulle startup in fase iniziale, fondato nel 2023 a Parigi da Didier Valet (ex deputy ceo di Société Générale), Kamel Zeroual (ex investitore di Serena Capital) e Florent Thomas (ex investitore di Serena Capital); Lanai Partners, società di venture capital, che riunisce un gruppo di angel investor, focalizzata sulle startup digitali nelle fasi iniziali e fondata nel 2016 a Barcellona; Kima Ventures, uno dei fondi di venture capital e business angel più attivi al mondo, fondato nel 2010 a Parigi dagli imprenditori francesi Xavier Niel e Jérémie Berrebi; e Plug and Play Tech Center, piattaforma italiana di open innovation e venture capital globale, che gestisce programmi nazionali in collaborazione con CDP Venture Capital e vari partner aziendali.
Kalipso, piattaforma sviluppata da avvocati e ingegneri con competenze legali per aiutare le organizzazioni a recepire e implementare i cambiamenti normativi, ha già avviato collaborazioni con istituzioni come Groupe Caisse des Dépôts in Francia e Alma (società di Buy Now Pay Later e pagamenti), registrando una crescente domanda da parte dei dipartimenti di compliance delle grandi organizzazioni e banche, chiamati a gestire obblighi normativi sempre più complessi nei mercati in cui operano. La piattaforma copre i principali framework normativi, tra cui Dora, MiCAR, PSD2, l’AI Act, il Gdpr e MiFID II. Kalipso è certificata ISO 27001 e archivia tutti i dati su infrastrutture cloud sovrane europee.
Le risorse raccolte in questo round sosterranno l’espansione nei principali mercati internazionali, tra cui spiccano Italia, Regno Unito, Francia, Spagna e Benelux, e il rafforzamento del team, in risposta alla crescente domanda globale di infrastrutture di Regulatory Technology basate sull’AI.
Il round si inserisce in un contesto più ampio di trasformazione del mondo della compliance. La Commissione Europea sta infatti portando avanti un’ambiziosa agenda di riforme normative, aumentando significativamente il carico operativo per i team legali e di compliance interni.
Il co-founder di Varsity Didier Valet, membro del Consiglio di amministrazione e investitore, ha affermato: “Ho trascorso la maggior parte della mia carriera all’interno di una delle più grandi banche europee, dove la compliance è ancora in gran parte manuale, frammentata e tardiva. Ciò che mi ha convinto di Kalipso è il team: due soci fondatori che comprendono il diritto e hanno le capacità ingegneristiche essenziali per realizzare il prodotto, costruendolo ed adattandolo ad un settore che conoscono dall’interno. Questa è l’infrastruttura di cui l’industria ha bisogno”.

I fondatori di Kalipso Pierre Ferran e Virginia Debernardi uniscono infatti competenze legali, tecnologiche e operative maturate in aziende tecnologiche ad alta crescita. Ferran ha ricoperto ruoli legali senior presso Klarna e Philips ed è anche software engineer (LL.M., Stanford), mentre Debernardi è specializzata nella compliance della proprietà intellettuale, avendo lavorato per istituzioni europee e avendo poi rivestito la qualifica di general gounsel presso Productsup, società in forte espansione.
La coo Virginia Debernardi ha dichiarato: “Per troppo tempo i team di compliance hanno dovuto gestire le proprie attività attraverso strumenti disconnessi tra loro. Kalipso colma quel divario, portando le organizzazioni dal cambiamento normativo all’implementazione di policy, controlli e procedure all’interno di un unico sistema. I team non hanno bisogno di un altro report o comunicazione, spesso fini a se stessi, ma di un’infrastruttura che trasformi cambi di normativa in azione e della tranquillità di sapere di essere sempre in compliance”.
E il ceo Pierre Ferran ha commentato: “La parte più difficile della compliance non è interpretare la legge. E’ trasformarla in azione. E quasi nessuno che costruisce soluzioni in questo settore ha vissuto davvero entrambe le prospettive. Io sì. In Klarna ho lavorato tra il mondo legale e quello dell’ingegneria e ho visto in prima persona dove e perché questi processi si bloccano. Molti strumenti sul mercato”, ha sottolineato Ferran, “sono sviluppati da avvocati che non conoscono le complessità tecnologiche o da ingegneri che non comprendono fino in fondo il diritto. Kalipso nasce proprio dall’incontro di queste due competenze. Non abbiamo osservato questo problema dall’esterno: lo abbiamo vissuto e abbiamo costruito la piattaforma che noi stessi avremmo voluto utilizzare”.
Al centro dell’offerta di Kalipso c’è una piattaforma che traduce in processi operativi le previsioni astratte nelle norme di neoformazione. La soluzione, attingendo direttamente presso le varie fonti, analizza in tempo reale qualsiasi aggiornamento normativo o regolamentare, o anche solo a livello di direttiva traduce queste novità in obblighi applicabili a ciascuna organizzazione, individua eventuali lacune nelle policy e pratiche aziendali esistenti e genera soluzioni pronte per l’implementazione, con piena tracciabilità delle fonti, assicurando così la piena compliance legale dell’organizzazione. Ogni raccomandazione o suggerimento è collegata direttamente al requisito normativo di riferimento. Centralizzando il monitoraggio delle fonti, l’analisi dei problemi, l’assegnazione delle responsabilità interne e lo svolgimento di tutti i processi di audit, in un unico ambiente operativo, Kalipso permette ai team legali e di compliance di superare una gestione tardiva e frammentata della verifica della conformità normativa attraverso l’adozione di un monitoraggio continuo. La piattaforma monitora oltre 100 fonti in più di 40 giurisdizioni ed elabora quotidianamente oltre 3.000 aggiornamenti normativi.
A completare la piattaforma principale si inserisce il Kalipso Regulatory Radar, modulo che permette alle aziende di garantirsi una copertura globale sull’intero ciclo di compliance: dalle prime fasi legislative di una qualsiasi norma, dalle comunicazioni dell’ente regolatore, dalle norme definitivamente approvate, dalle linee guida delle autorità di vigilanza, l’utilizzatore è sempre aggiornato sulle novità che coinvolgono il suo modello di business. Per effetto dell’intelligenza artificiale, la piattaforma è in grado di evidenziare gli sviluppi normativi più significativi al cliente, in funzione del suo modello di business, dell’esposizione geografica e del suo profilo operativo.
La compliance normativa tende a incepparsi nel momento in cui emerge un nuovo obbligo di legge, che deve essere recepito. Quando entra in vigore una nuova disposizione, è necessario conoscerla, interpretarla, valutarne l’impatto sull’azienda, individuare eventuali lacune nella documentazione esistente, apportare le modifiche necessarie alle policy ed ai processi aziendali, assegnare eventuali responsabilità e controlli e, dimostrare che tutto è stato implementato correttamente. Oggi questo processo viene spesso gestito manualmente, talvolta con fogli di Excel o report generati da varie società di consulenza, tutti strumenti frammentati e scollegati tra loro. Kalipso è stata progettata proprio per intervenire in questo punto critico: offrire una soluzione innovativa a un vecchio problema, un software che contiene tutta la sostanza e la procedura necessaria a un’azienda per essere innanzitutto informata delle innovazioni normative e che gli consente di adeguarsi ad esse in modo semplice, coerente ed efficiente rispetto ai suoi processi interni.












