
Articolo pubblicato su BeBeez Magazine n. 43 del 4 luglio 2026
di Stefania Peveraro
Nel Financial & Insurance Services italiano il private equity non rallenta. Anzi, consolida. Nel 2025 il 75,9% delle operazioni registrate nel settore è stato di tipo add-on, quasi venti punti percentuali in più rispetto alla media del mercato, e il trend si conferma anche nei primi mesi del 2026. Un dato che racconta molto di come i fondi stiano lavorando oggi in un comparto sempre più attraversato da risiko bancario, consolidamento assicurativo e nuove piattaforme fintech che crescono a colpi di acquisizioni.
È partendo da questi numeri, elaborati da BeBeez Private Data e presentati il 23 giugno nella sede milanese di Banca Investis, che BeBeez ha consegnato i premi del secondo appuntamento dei Private Equity Backed Managers Sectors Awards, la serie di eventi verticali in collaborazione con Banca Investis e Di Luccia & Partners, con cui la redazione riconosce i manager delle portfolio company italiane dei fondi di private equity, settore per settore. Dopo il primo appuntamento dedicato a ICT e Software (scarica qui il numero di BeBeez Magazine di maggio con lo speciale Awards), il riflettore si è spostato sul Financial & Insurance Services: un comparto che nel solo 2025 ha generato 54 operazioni di private equity, 24 round di venture capital per 135 milioni e un flusso significativo di emissioni obbligazionarie da parte delle società in portafoglio (scarica qui le slide di presentazione e guarda qui il video dell’evento).
Private equity e il boom degli add-on
Sul fronte del private equity, nel 2025 il settore Financial & Insurance Services ha registrato come detto 54 operazioni totali, a fronte delle 737 mappate sull’intero mercato. Di queste, 6 sono stati investimenti diretti, 38 add-on su aziende italiane, 3 add-on su aziende estere per un totale di 41 add-on, un club deal e 6 disinvestimenti. Il dato più rilevante è la quota di add-on sul totale: nel settore il 75,9% delle operazioni è stato di tipo add-on, contro il 52,9% del mercato complessivo, segnale di un comparto dominato da strategie di consolidamento attorno a piattaforme già esistenti.
Nei primi quattro mesi e mezzo del 2026, aggiornamento a metà maggio, si sono registrate 13 operazioni totali nel settore (contro 239 del mercato), di cui 3 investimenti diretti, 8 add-on e 1 restructuring/special situation.
Il deal più grande del 2025 per enterprise value è stata l’operazione su Objectway, acquisita da Cinven dal fondatore Luigi Marciano per un valore stimato tra i 400 e i 500 milioni di euro. Seguono Firstance (ex First Advisory), valutata circa 336 milioni, con Harvest (TA Associates e Montagu PE) che ha rilevato il controllo da Nextalia Private Equity, e Health Italia con Lonvita, il veicolo promosso da Giovanni Giuliani, Stefano Pellegrino e Clessidra Capital Credit sgr, salita al 68,4% nel primo step dell’opa nel 2025, completata poi nel 2026 al 96,76%. Da segnalare anche il disinvestimento da BIM Vita, con Unipol che ha acquisito il 50% da Banca Investis (Attestor Capital) salendo al 100%.
Nel 2026, il deal di gran lunga più rilevante per dimensioni è stato quello su Nexi, con l’uscita di Advent International, Bain Capital e Clessidra dal capitale (9,03% complessivo) per un enterprise value stimato intorno agli 8,5 miliardi, mentre Hellmann & Friedmann, CDP Equity e il mercato restano nel capitale. Seguono l’operazione di salvataggio di Banca Progetto, un’operazione complessiva da 6,5 miliardi che ha visto FITD, MPS, Banco BPM, BPER, Intesa e UniCredit sottoscrivere un aumento di capitale da 750 milioni con l’uscita di Oaktree Capital e l’acquisizione di MSA Mizar da parte di TowerBrook (350-400 milioni), con Columna Capital che resta nel capitale.
Sul fronte degli add-on, il gruppo più attivo nel 2025 è stato Edge Group (AnaCap Financial Partners) con 17 acquisizioni su aziende italiane, seguito da GbSapri (Brera Capital Partners) con 5, Wide Group (Pollen Street Capital) e Consulbrokers (JC Flowers) con 3 ciascuno.
Venture capital: 135 milioni nel 2025, round concentrati su pochi deal
Nel venture capital il comparto Financial & Insurance Services ha raccolto 135 milioni di euro in 24 deal nel 2025, su un mercato totale che ha sfiorato i 5,9 miliardi in 293 operazioni, un dato però fortemente condizionato dalle operazioni di Bending Spoons. I round più rilevanti del 2025 nel settore sono stati quello di BKN301 Group (21,5 milioni di equity più 11,5 milioni di venture debt da BlackRock), Qomodo (13,5 milioni), Banca AideXa (12 milioni) e Sibill (12 milioni).
Nei primi mesi del 2026 (aggiornamento a metà maggio) si segnalano 3 deal per 101 milioni totali, con Rent2Cash a dominare con un round da 100 milioni tra equity e debito. Da segnalare anche, sul fronte delle M&A exit del 2025, l’operazione su Prima Assicurazioni: AXA ha acquisito il 51% per 500 milioni con exit parziale per Blackstone, Goldman Sachs AM e Carlyle.
Private debt: emissioni concentrate su pochi gruppi
Sul fronte del private debt, il focus di BeBeez riguarda le emissioni obbligazionarie e di private debt da parte delle portfolio company dei fondi attivi nel settore. Nel 2025 l’operazione più rilevante è stata quella di Wide Group attraverso la collegata Infinity FinCo, che ha collocato 100 milioni su un programma complessivo da 300 milioni con un bond senior secured PIK sottoscritto da BlackRock European Middle Market Private Debt. Facile.it Broker (controllata da Silver Lake e Oakley Capital) ha emesso due bond: un tap bond da 25 milioni a febbraio e un bond da 40 milioni a dicembre, entrambi con scadenza dicembre 2029. Clessidra Factoring ha emesso 50 milioni di bond su Euronext Access Milan; On Health Care Group, delistato da Igea BidCo veicolo di Oakley Capital, ha collocato un bond PIK da 44 milioni, mentre Edge Group ha emesso un bond senior secured da 40 milioni sottoscritto da Macquarie Principal Finance; e Banca CF+ (controllata da Elliott Management e Tages) ha collocato un Additional Tier 1 bond da 40 milioni al 12%. Nel 2026, dopo un primo semestre senza emissioni rilevanti nel settore fino a metà maggio, si segnala a giugno l’emissione di OneAlliance/OneItalia Broking (controllata da JC Flowers) per 60 milioni sottoscritta da Macquarie Capital Principal Finance.
Fanno parte di questa inchiesta i seguenti articoli:
- Ecco tutti i vincitori dei BeBeez Private Equity Backed Managers Sectors Awards per il Financial & Insurance Services
- Banca Investis, la trasformazione è completa: una boutique per imprenditori con offerta di investment banking e club deal
- Prima Assicurazioni, il dg Italia-Spagna Balestrino: “Decuplicati in cinque anni, ora un grande partner industriale per il futuro”
- Edge Group, Sciarretta: “Raggiunti i 400 mln euro di premi gestiti. E nei prossimi due anni contiamo di più che raddoppiare i risultati raggiunti
- Facile.it, Pescarini: “La crescita di quest’anno sarà tanto quanto valeva tutta l’azienda sei anni fa”
- Clessidra Factoring, il dg Garbillo: “Da 10 persone e 10 milioni di attivo a 50 persone e 350 milioni. Su un foglio bianco”















