Partners Group, ha raggiunto l’accordo per acquisire United States Infrastructure Corporation (“USIC” or “the Company”). Vendono entità affiliate a Leonard Green & Partners, L.P. (“LGP”). Si veda 4-traders. Fondata nel 2008 con sede a Indianapolis, Indiana, USIC è specializzata nella localizzazione di condotte e cavi per i suoi clienti che normalmente sono utility in USA e Canada. La società impiega più di 7.500 tecnici e ogni anno porta a termine almeno 70 milioni di interventi di localizzazione evitando spese inutili di scavo e manutenzione. USIC attualmente serve circa 1.000 clienti in tutti I segmenti afferenti il settore utility includendo la telefonia, le telecomunicazioni, l’elettricità, il gas, l’acqua e i liquami. A seguito del perfezionamento dell’operazione che è soggetta all’approvazione delle autorità regolatorie, Partners Group lavorerà gomito a gomito col management di USIC, guidato dal CEO Rob Tullman, per far crescere il business ulteriormente. Si faranno investimenti in tecnologia e in data management espandendo l’offerta di servizi a mercati contigui con l’intenzione di favorire la crescita sia organic ache tramite acquisizioni.
Archmore International Infrastructure Fund II che fa capo a UBS Asset Management sta per acquisire una partecipazione del 10,8% in CPV Towantic Energy Centre (CPV Towantic), una centrale a ciclo combinato attualmente in costruzione in Connecticut da 785 megawatt, portando così a termine il secondo investimento negli Stati Uniti e il quinto del fondo. Si veda propertyfundsworld. L’acquisizione viene fatta da una unità di GE, la GE Energy Financial Services (GE). GE manterrà una partecipazione del 24,5 per cento nel progetto con gli altri partner essendo controllate di Ullico Inc. (13,7 per cento) e Competitive Power Ventures (CPV) (51,0 per cento). L’impianto (CPV Towantic) che, ovviamente, si presenta con tutte le sue componenti allo stato dell’arte, venderà energia e servizi ancillari nel New England, uno dei mercati dell’energia più sviluppati degli Stati Uniti con I suoi 6,5 milioni tra clienti business e privati nei sei stati che compongono la regione del New England. Di più, è anche stato fissato il prezzo per i primi sette anni assicurando così un cash flow stabile per l’acquirente. Per la costruzione vengono utilizzate le turbine di ultima generazione di GE con la costruzione dell’impianto supervisionata da GE e Gemma Power Systems, comunque sotto l’egida di CPV. La costruzione è circa al 65 per cento e la previsione è che la produzione possa iniziare per il 1 giugno 2018. GE fornirà la manutenzione per gli impianti da lei prodotti, North American Energy Services (NAES) si occuperà della manutenzione e del bilanciamento dell’impianto con CPV che fa comunque da asset manager. La chiusura definitiva della transazione è attesa per la metà di settembre.















