Fabrica Italiana sgr, per conto del suo Fondo Socrate, ha venduto all’INPS per 15,4 milioni di euro (oltre le imposte), un immobile in via Emilio Longoni 53, a Roma (si veda qui il comunicato stampa).
A vendere l’immobile al fondo Socrate nel 2008 era stato il Fondo Beta gestito da Finint sgr, per 19,2 milioni (si veda qui il Rendiconto annuale 2008 del Fondo Socrate, pag. 18) L’acquisizione era avvenuta nell’ambito di un’operazione che aveva un valore complessivo di 64 milioni (oltre a Iva e imposte di legge) e riguardava un portafoglio di nove immobili (si veda qui il comunicato stampa) e che aveva consentito al Fondo Socrate di “completare l’impiego della liquidità raccolta in sede di primo collocamento“, spiegava una nota dell’epoca.
A carico di Fabrica rimangono “alcuni interventi di rinnovamento prevalentemente impiantistico ed energetico, che l’sgr dovrà eseguire nei prossimi mesi, per circa un milione, il che porta a un ricavato netto dell’operazione che, rispetto al valore di stima dell’immobile al 30 giugno 2023 (15,4 milioni), rappresenterà un realizzo effettivo di circa il 93%.
Come si evince da un estratto dell’atto di vendita, il fabbricato cielo terra (13.970 mq), che presenta una pianta a forma di una stella a tre punte, ha una destinazione d’uso per uffici pubblici ed è composto da un piano interrato e sette piani fuori terra. L’immobile, dove ha sede l’Inps Roma Casilino Prenestino, è situato nel quadrante est, in zona Tor Sapienza, fra l’American Hospital e il Polo di Radioterapia Oncologica Policlinico Universitario Campus Bio-Medico.
Proprio quest’ultima struttura, a dicembre del 2009, aveva acquisito dal Fondo Socrate due appezzamenti per complessivi 6.860 mq di pertinenza del complesso immobiliare, con accesso dai civici 53, 59 e 65 di via Longoni, per poco più di 351 mila euro, nell’ambito di un’operazione in cui anche il Fondo aveva acquisito dalla controparte complessivi 28 mq, per 1437 euro circa.
Il Fondo Socrate investe prevalentemente in immobili a uso direzionale, ricettivo, assistenziale e sanitario nella principali città italiane. Il fondo, a scadenza entro il 31 dicembre di quest’anno, ha effettuato il primo collocamento dal 2 ottobre 2006 al 2 marzo 2007, raccogliendo 100 milioni al termine della prima emissione.
Fabrica Italiana è una sgr indipendente il cui azionista di riferimento è il Gruppo Caltagirone, le sue quote fanno capo per il 49,99% ciascuno, rispettivamente, alla holding Fincal spa e ad Azufin spa, e per lo 0,2% ad Alessandro Caltagirone. Fabrica gestisce 15 fondi immobiliari con 222 asset in protafoglio, pari a un valore complessivo di 5,8 miliardi di euro di beni in gestione suddiviso fra uffici (2,3 miliardi), multifamily (607 milioni), retail (603 milioni), student housing (241 milioni) e rsa (219 milioni).
Fabrica, insieme a DeA Capital Real Estate sgr e ad Investire sgr, ha di recente promosso la fondazione no profit ROMA REgeneration, che è stata presentata al pubblico all’inizio di agosto di quest’anno e che ha l’obiettivo di favorire il dialogo dialogo e la collaborazione fra soggetti pubblici e privati e le amministrazioni territoriali e nazionali, per “supportare Roma nella crescita e nella sostenibilità ambientale, sociale ed economica, con focus sullo sviluppo di un modello urbano che porti la città verso una visione organica di crescita strategica per la città”, diceva una nota diffusa all’epoca (si veda altro articolo di BeBeez).















