Vital spa, distributore italiano di componenti a basso valore aggiunto (cosiddette C-parts) per i settori elettrico, dei macchinari, ferroviario e delle costruzioni, è stata acquisita da Bufab, gruppo svedese quotato al Nasdaq di Stoccolma, che comprende più di 50 aziende, conta 1.700 dipendenti in circa 28 Paesi e ha chiuso il 2023 con un fatturato di 8,7 miliardi di corone svedesi (circa 760 milioni di euro) (si veda qui il comunicato stampa).
Fondazione nel 1975, sinora l’azienda faceva capo, con il 20% ciascuno, a Luca e Dario Bernasconi, Daniele e Stefano Pesce, e Silvana Bottura. La società è oggi guidata dai figli dei fondatori che continueranno a gestire l’attività.
Bufab pagherà subito un prezzo di acquisto di 31,9 milioni di euro e successivamente un prezzo differito di circa 11 milioni in due rate nel 2025 e nel 2026.A quella cifra sarà aggiunto poi un earn-out per un massimo di 11,2 milioni, che potrà essere pagato nel 2025, 2026, 2027 e 2028, a condizione di un miglioramento degli utili operativi. L’acquisizione sarà finanziata dalla linea di credito esistente di Bufab.
Vital, con sede a Milano, conta 57 dipendenti e ha chiuso il 2023 con circa 48 milioni di euro di ricavi netti, un ebitda di 8,8 milioni e un debito finanziario netto di 3,7 milioni (si veda qui il report di Leanus, dopo essersi registrati gratuitamente). In particolare Vital vanta un margine di profitto operativo superiore all’obiettivo di redditività di Bufab per il 2026.
I precedenti proprietari, Daniele e Stefano Pesce e Luca Bernasconi, hanno commentato: “Negli ultimi due anni abbiamo imparato a conoscere molto bene Bufab e siamo lieti di aver trovato in Bufab un partner che si adatta perfettamente a noi. Questo accordo arriva in un momento favorevole per lo sviluppo di Vital e ci consentirà di accelerare il nostro percorso di crescita”, affermano i precedenti proprietari Siamo lieti che noi, i precedenti proprietari, possiamo continuare a svolgere il nostro ruolo di manager e, insieme a tutta la famiglia Vital, attendiamo con ansia la collaborazione con Bufab”.
Erik Lundén, presidente e ceo di Bufab, ha aggiunto: “Sono molto felice di annunciare questa acquisizione, in quanto vediamo Vital come una grande opportunità per costruire la nostra presenza in Italia e aumentare il nostro livello di servizio ai clienti che stiamo attualmente supportando. Si tratta di un trampolino di lancio di dimensioni adeguate, con un’ottima reputazione, che in futuro potrà essere utilizzato come piattaforma per acquisizioni aggiuntive e guidare il consolidamento del mercato in un mercato altamente frammentato. Inoltre, riteniamo che Bufab e Vital si completino a vicenda e che approfondiremo la nostra presenza in Italia e nell’Europa meridionale imparando dal team di Vital che vanta una grande e lunga esperienza nella regione”.
Bufab è quotata a Stoccolma dal febbraio 2014, dopo essere stata accompagnata in ipo da Nordic Capital, investitore di private equity che aveva acquisito la società nel 2005. Nordic Capital è poi uscita definitivamente dal capitale nel dicembre 2014 (si veda qui il comunicato stampa di allora).















