Dalla Lombardia alla Vestfalia. Così passa di mano il 100% di Sineco International srl, la cui proprietà è stata ceduta dalla famiglia Siniscalco all’operatore tedesco Huesker Synthetic GmbH (qui il comunicato della società tedesca).
Sineco International è stata la prima azienda in Italia e la terza nel mondo ad aver concepito e realizzato impianti basati sulla tecnologia 3D di monofilamenti termoplastici utilizzati nei più svariati settori, dall’ingegneria civile all’industria, dall’edilizia al giardinaggio e al mondo dello sport; Huesker è una multinazionale tedesca che sviluppa, produce e commercializza in tutto il mondo geosintetici e tessuti tecnici per i settori dell’ingegneria, dell’agricoltura e dell’industria.
Cosa accade alla governance?
La gestione di Sineco, che continuerà ad operare come filiale del gruppo tedesco sarà assunta congiuntamente dal fondatore della società Andrea Siniscalco, dal figlio Alberto e da Stefan Heisterkamp, responsabile delle finanze di Huesker Synthetic. L’azienda italiana rimarrà indipendente dal punto di vista operativo, e saranno mantenuti il portafoglio prodotti, lo stabilimento di produzione e tutti i posti di lavoro esistenti saranno mantenuti. La multinazionale, dal canto suo, metterà a disposizione di Sineco la propria esperienza e competenza in funzioni chiave e introdurrà i prodotti nei canali di vendita globali, ha sottolineato il gruppo acquirente.
Nell’ambito di questa transazione, Arkios Italy ha agito quale advisor finanziario dei venditori (qui il comunicato), mentre Greco Vitali Associati Studio Legale li ha assistiti con riguardo agli aspetti legali dell’operazione. Gli aspetti fiscali dell’operazione sono stati curati dallo Studio Vismara Tentardini.
Huesker Synthetic GmbH, dal canto suo, è stata assistita dallo studio legale tedesco Berner Fleck Wettich cui si è affiancato Ughi e Nunziante Studio Legale. Gli aspetti contabili e fiscali sono stati seguiti dal dott. Alberto Braut, mentre i profili notarilisono stati curati dallo studio Iannaccone Rinaldi Peperoni notai associati.
Da oltre 40 anni Sineco International sviluppa e produce soluzioni avanzate per l’ambiente, l’edilizia e l’ingegneria civile. Utilizzando la tecnologia dei monofili termoplastici, inoltre, la società produce materiali compositi avanzati, tra cui reti in plastica e tappeti e griglie tridimensionali. Oltre alle applicazioni per la ventilazione degli edifici, la costruzione di discariche e l’ingegneria delle terre e delle fondazioni, Sineco si concentra sul drenaggio e sul controllo dell’erosione.
L’azienda italiana, a conduzione familiare, dispone sia di un moderno centro di ricerca e sviluppo sia di uno stabilimento di produzione nel nord Italia, direttamente sul raccordo autostradale tra Milano e l’aeroporto di Malpensa.
Prima di questa transazione la proprietà dell’azienda faceva capo all’80% a Sin.Eco srl, di cui detiene il 99% Andrea Siniscalco. Il 20% residuo era detenuto da Valerio Rossi.
Il bilancio 2023 ha mostrato ricavi pari a 5,5 milioni di euro con 1,4 milioni di ebitda e 1,1 milioni di liquidità netta (si veda qui il report di Leanus, dopo essersi registrati gratuitamente).
“Volevamo affidare Sineco a un investitore strategico che, grazie alla sua posizione di mercato, fosse in grado di sostenere le prossime fasi di crescita” ha dichiarato Andrea Siniscalco. “Per noi era particolarmente importante avere una prospettiva a lungo termine sotto l’ombrello di un’azienda tradizionale, ma innovativa e finanziariamente forte, che incarna anche valori di media grandezza e con i piedi per terra”.
“Offrire soluzioni di alto livello in tutti i settori di attività è il DNA del Gruppo Huesker. Pertanto, Sineco, leader tecnologico nella produzione di tappeti drenanti e di prodotti per il controllo dell’erosione e innovatore continuo in questo campo, è un’azienda perfetta per Huesker”, ha dichiarato F.- Hans Grandin, CEO della società tedesca.














