E’ operativo con una dotazione iniziale di 86 milioni di euro il Fondo Italiano per l’Efficienza Energetica, primo fondo chiuso italiano dedicato esclusivamente a progetti di investimento in equity nel settore dell’efficienza energetica, gestito dall’omonima sgr (scarica qui il comunicato stampa).
L’iniziativa, annunciata a inizio marzo, è stata promossa con un impegno nel fondo di 5 milioni di euro da parte dei manager insieme all’ex amministratore delegato dell’Enel, Fulvio Conti; a Maurizio Cereda, già vicedirettore generale e consigliere di Mediobanca; e alla Lamse, holding di partecipazioni che riporta ad Andrea Agnelli (si veda altro articolo di BeBeez). Presidente dell’sgr è Raffaele Mellone, ex managing director di Merrill Lynch, mentre l’amministratore delegato è Andrea Marano, già dirigente di Enel Green Power.
Il Consiglio di amministrazione dell’sgr ha accettato impegni di sottoscrizione di quote del fondo per un importo complessivo di circa 100 milioni di euro, di cui 86 milioni attivabili al primo closing e per la restante parte subordinati al rispetto dei limiti di concentrazione previsti da alcuni investitori. Il 75% degli impegni è rappresentato da primari investitori istituzionali, tra cui la Banca Europea per gli Investimenti, che partecipa all’iniziativa con 25 milioni di euro, mentre il restante 25% è rappresentato da investitori privati.
“Ci eravamo posti l’obiettivo di raggiungere impegni di sottoscrizione per 50 milioni di euro entro l’estate”, ha detto Mellone, aggiungendo che “la tempistica è stata accelerata al fine di poter cogliere in modo più tempestivo le numerose opportunità di investimento che si sono presentate”. E Marano ha precisato: “Stiamo riscontrando un interesse molto forte da parte di altri grandi investitori istituzionali italiani, alcuni dei quali stanno completando la fase di due diligence. Contiamo di raggiungere il traguardo finale di impegni di sottoscrizione per complessivi 150 milioni di euro entro la fine del 2016”.
Il fondo avrà una durata di 12 anni, con l’obiettivo di remunerare gli investitori tramite un meccanismo di distribuzione di cedole periodiche, rappresentate da capitale e interessi, grazie al quale la durata finanziaria si ridurrebbe a 6-7 anni. Il fondo ha un target di rendimento del 10-12% derivante dal risparmio energetico conseguito per effetto degli interventi di efficientamento realizzati.














