TeamSystem, tech company italiana attiva nello sviluppo di soluzioni digitali per la gestione del business di imprese e professionisti, controllata da Hellmann&Friedmann e partecipata da Silver Lake Partners, ADIA e CapitalG, il fondo di venture capital di Alphabet CapitalG, ex Google Capital (si veda altro articolo di BeBeez), ha annunciato il lancio di 700 milioni di euro di bond senior secured a scadenza 2032, che servirà anche a rimborsare il bond da 300 milioni con cedola 3,5% a scadenza 2028 attualmente in circolazione, collocato nel 2021 (si veda altro articolo di BeBeez), e a rimborsare tutti gli importi prelevati nell’ambito della linea di credito revolving esistente, oltre che a pagare il corrispettivo differito contingente e le passività contingenti relative ad alcune acquisizioni (si veda qui il comunicato stampa).
Contestualmente, subordinatamente alla chiusura del collocamento del bond, i finanziatori della linea di credito revolving hanno concordato un aumento degli impegni totali previsti da 350 milioni a 409,5 milioni di euro
Ricordiamo che il gruppo aveva concluso nel luglio 2025 una complessa operazione di rifinanziamento del debito, per un valore complessivo di oltre 2 miliardi di euro (si veda altro articolo di BeBeez). In particolare, allora la sub-holding in cima alla catena di controllo, TeamSystem Holdco 3 spa, aveva collocato in private placement un prestito obbligazionario Pay-If-You-Wan PIK toggle con scadenza 7 luglio 2033 da 350 milioni di euro, che è stato quotato sul MTF di Vienna gestito dalla Borsa di Vienna. Contestualmente erano stati modificati i termini del prestito obbligazionario senior PIK Toggle in essere da 300 milioni con scadenza 2032 emesso nel novembre 2024, per prorogarne la scadenza al 2033 e di riflettere covenants sostanzialmente simili a quelle dei nuovi bond senior secured collocati a fine giugno 2025 per un totale di 1,75 miliardi di euro dalla controllata operativa TeamSystem spa (si veda qui il Prospetto). Nel dettaglio, TeamSystem spa aveva infatti prezzato a giugno un bond senior secured a tasso fisso con scadenza 2031 e cedola 5% da 500 milioni di euro e un bond senior secured a tasso variabile con scadenza 2032 per 1,25 miliardi con cedola pari al tasso euribor a tre mesi (con un minimo dello 0%) più 325 punti base. Le risorse raccolte con quei due nuovi bond erano state utilizzate, soprattutto da un lato, per rimborsare integralmente gli 850 milioni di euro di obbligazioni senior garantite a tasso variabile con scadenza 2028 prima in circolazione e rimborsare tutti gli importi prelevati dalla linea revolving; e, dall’altro lato, per finanziare alcune acquisizioni strategiche e/o rifinanziare i debiti relativi ad acquisizioni e pagare il corrispettivo differito contingente e le passività contingenti relative a determinate acquisizioni. I proventi dei nuovi bond erano stati anche utilizzati per finanziare una distribuzione di 350 milioni di euro agli azionisti.
A fine marzo 2026 il gruppo presentava un indebitamento finanziario netto pari a 2,848 miliardi di euro, corrispondente a una leva netta di 4,65 volte l’ebitda pro-forma degli ultimi 12 mesi (LTM), che è stato di 611,7 milioni, a fronte di circa 1,197 miliardi di ricavi (si veda qui la presentazione agli investitori dei risultati al 30 marzo 2026). Il 2025 si era invece chiuso con circa 1,154 miliardi di ricavi pro-forma e 579,4 milioni di ebitda, a fronte di un debito finanziario netto di 2,891 miliardi, pari a una leva netta di 4,98 volte (si veda qui la presentazione agli investitori dei risultati al 31 dicembre 2025).
Nella nota diffusa ieri il gruppo ha anticipato anche i risultati preliminari dei quattro mesi al 30 aprile, stimando un fatturato totale di circa 377 milioni di euro prispetto a un fatturato totale di circa 348 milioni per il periodo corrispondente del 2025., con i ricavi ricorrenti che sono aumentati di circa l’11%, portando il fatturato ricorrente annualizzato (ARR) a circa 1,022 miliardi, con un incremento di circa il 13% rispetto all’ARR di circa 905 milioni di euro al 30 aprile 2025. Il tutto ha portato a un ebitda rettificato di circa 162 milioni di euro, con un incremento di circa il 15% dai circa 142 milioni dei quattro mesi conclusi al 30 aprile 2025.

Teamsystem e i suoi investitori
Hellmann&Friedmann, Silver Lake Partners, ADIA e CapitalG
sono monitorati da BeBeez Private Data,
il database del private capital di BeBeez, supportato dal fondo FSI
Scopri qui come abbonarti per un mese o per un anno
Prenota qui una demo in videocall con il nostro database manager












