Doppietta di closing, a un giorno di distanza dall’altro, per due nuovi fondi di private debt lanciati da asset manager francesi: da un lato Capza e dall’altro Tikehau Capital-
Capza, parte di BNP Paribas Asset Management Alts, che gestisce circa 135 miliardi di euro in private debt e asset di credito alternativo, ha annunciato infatti lunedì 16 febbraio il primo closing del suo fondo Capza Private Debt 7 a quasi 1,4 miliardi di euro di impegni, superando già la metà del capitale raccolto dal vintage precedente, Capza Private Debt 6 (si veda qui il comunicato stampa). Questo primo round di raccolta fondi è supportato sia dalla rinnovata fiducia dei partner di lunga data sia dall’impegno di nuovi investitori, con oltre il 30% degli impegni totali provenienti dai mercati internazionali (Germania, Belgio, Italia, Giappone e Medio Oriente). Il fondo Capza Private Debt 7 offre finanziamenti a pmi e mid cap principalmente in Francia, Germania, Benelux, Spagna e Italia attraverso obbligazioni unitranche e subordinate. A oggi ha già completato cinque transazioni in Francia, Paesi Bassi e Germania per circa 400 milioni di euro. “La crescita del nostro fondo dimostra la rilevanza del nostro approccio al debito privato di fascia media, che coniuga performance finanziaria e sostenibilità”, ha commentato Christophe Fritsch, Global Head of Alternative Credit presso BNP Paribas Asset Management Alts.
Quanto a Tikehau Capital, ha chiuso la raccolta del secondo vintage della strategia di private debt secondario, il Tikehau Private Debt Secondaries II (TPDS II), e dei veicoli a esso associati, con impegni di capitale sottoscritti dagli investitori oltre il target iniziale, per un valore superiore a un miliardo di dollari. Il fondo ha dunque superato il target iniziale fissato a 750 milioni di dollari, più che raddoppiando la dimensione del primo vintage (si veda qui il comunicato stampa). Il fondo ha raccolto l’interesse di una base di investitori globale e diversificata, composta da investitori istituzionali e family office di Asia, Europa, Nord America e Sud America e, ad oggi, ha già investito circa il 50% del capitale impegnato. “Siamo grati della fiducia che i nostri investitori hanno riposto in noi. Il successo di questa raccolta riflette il nostro track record e le nostre competenze nel settore del credito e conferma l’accesso specializzato e distintivo di Tikehau Capital al mercato del private debt secondario”, ha affermato Pierpaolo Casamento, Head of Private Debt Secondaries di Tikehau Capital.
I due annunci seguono quello dello scorso gennaio di PGIM, asset manager del gruppo Usa Prudential Financial Inc, relativo alla decisione di allargare l’attività della sua piattaforma di investimento di private credit al mercato secondario, con l’intenzione di investire fino a un miliardo di dollari nei prossimi due anni in questa asset class emergente (si veda qui il comunicato stampa). La nuova piattaforma, che combina l’esperienza decennale di PGIM nel credito privato e nel private equity secondario, con un patrimonio gestito di 265 miliardi di dollari, si concentrerà sulla ricerca di opportunità nel credito diretto e in aree di credito opportunistico come mezzanine e situazioni speciali, concentrandosi sia su operazioni guidate da GPs sia da LPs negli Stati Uniti e in Europa, con particolare attenzione alle transazioni di medie dimensioni.














