La scaleup fintech londinese TrueLayer, fondata nel 2016 dagli italiani Francesco Simoneschi (ceo) e Luca Martinetti (cto), ha annunciato l’acquisizione di in3, una fintech olandese specializzata nel credito al consumo tramite pagamenti bancari (si veda qui il comunicato stampa).
Fondata nei Paesi Bassi da Jeroen Janssen, Patrick Van De Graaf e Jos Verkleij, in3 è un fornitore leader di servizi Buy Now Pay Later che, a differenza dei tradizionali fornitori di BNPL basati su infrastrutture per carte, ha sviluppato un modello di credito progettato specificamente per i pagamenti da conto a conto. in3 continuerà a operare dai Paesi Bassi mentre la sua tecnologia e i suoi prodotti saranno integrati nella piattaforma TrueLayer. I termini finanziari dell’acquisizione non sono stati resi noti, ma l’operazione comporterà evidentemente il disinvestimento da parte dei venture capital che avevano supportato la crescita della società negli anni scorsi e cioé il venture britannico Force over Mass, l’asset manager Usa Waterfall Asset Management e il venture olandese Finch Capital (85,3 milioni di dollari a maggio 2022, si veda qui il comunicato stampa di allora) che già aveva investito 11,1 milioni di dollari nel marzo dello stesso anno (si veda qui il comunicato stampa di allora).
TrueLayer è nata come produttore di APIs (Application Programming Interfaces), ovvero interfacce informatiche che consentono di sviluppare applicazioni e servizi che utilizzano dati messi a disposizione dall’infrastruttura tecnologica di un’istituzione finanziaria terza, tipicamente una banca, in virtù di quanto previsto dalla seconda direttiva Ue sui servizi di pagamento (PSD2), che ha avviato l’era dell’open banking e quindi la possibilità per aziende e privati di accedere a nuovi servizi di informazione e di pagamento in tempo reale sui propri conti correnti. TrueLayer fornisce oggi l’infrastruttura sottostante ad alcuni dei maggiori operatori tecnologici finanziari del mondo, tra cui Revolut, Coinbase Global e Robinhood Markets.
Negli ultimi anni TrueLayer ha sviluppato in particolare il servizio Pay-by-Bank, una tecnologia che permette ai commercianti di ricevere denaro direttamente dai conti bancari dei consumatori, invece di affidarsi ad altre forme di pagamento costose come le carte di credito. In sostanza, TrueLayer, offre servizi di pagamenti online combinando i pagamenti bancari in tempo reale con dati finanziari e di identità. La società è operativa in 22 paesi e raggiunge oltre 25 milioni di consumatori.
Un traguardo che TrueLayer ha raggiunto anche grazie alla recente acquisizione della società fintech svedese Zimpler, finalizzata lo scorso marzo (si veda qui il comunicato stampa) e annunciata nell’ottobre 2025 (si veda qui il comunicato stampa). Fondata nel 2012 da Johan Friis e Kristofer Ekman Sinclair, Zimpler è infatti oggi il leader del servizio Pay by Bank leader nei Paesi Scandinavi. L’operazione ha segnato il disinvestimento dei venture capital che hanno supportato negli anni la crescita della scaleup e in particolare Inbox Capital (si veda qui il post Linkedin).
Fino ad oggi, però, il servizio Pay by Bank di True Layer si era concentrato sui pagamenti istantanei di addebito del conto corrente. Ora, con l’acquisizione di in3, l’attività di TrueLayer si espande al settore del credito, offrendo a commercianti e consumatori una valida alternativa alle carte e ai prodotti di credito ad esse collegati al momento dell’acquisto. Buy Now Pay Later sarà il primo prodotto di credito lanciato da TrueLayer, a cui seguiranno, nel corso dell’anno, prodotti di credito a più lunga scadenza.
A differenza dei tradizionali fornitori di servizi BNPL, TrueLayer integra così il credito in una rete di pagamento esistente anziché lanciare un prodotto di credito autonomo. Questa rete gestisce già ora un volume di pagamenti annualizzato superiore a 150 miliardi di dollari, risultando la più grande del suo genere in Europa. I dati finanziari in tempo reale e l’intelligenza artificiale applicata ai pagamenti consentono decisioni di credito più rapide e accurate al momento del pagamento, un’integrazione più veloce per i commercianti e prezzi trasparenti ed equi per i consumatori.
Hans Langenhuizen, ceo di in3, ha dichiarato: “Abbiamo creato in3 perché i consumatori meritavano un’opzione di credito che fosse davvero equa, semplice e trasparente. La rete di TrueLayer ci fornisce l’infrastruttura per offrire questa soluzione a milioni di persone in più in tutta Europa. Insieme, offriamo a commercianti e consumatori pagamenti istantanei e credito flessibile in un’unica esperienza di checkout”.
E Francesco Simoneschi, ceo e co-fondatore di TrueLayer, ha aggiunto: “Per la prima volta, i consumatori possono scegliere di pagare immediatamente o a rate, direttamente dal proprio conto corrente, attraverso la stessa esperienza di pagamento tramite bonifico bancario che già conoscono. Il pagamento tramite bonifico bancario sfida con successo il predominio delle carte di credito al momento del pagamento da anni. Oggi stiamo facendo sul credito ciò che abbiamo già realizzato sul fronte del debito. Per la prima volta, i consumatori possono scegliere di pagare immediatamente o a rate, direttamente dal proprio conto corrente, attraverso la stessa esperienza di pagamento tramite bonifico bancario che già conoscono. Con l’aggiunta del team di in3 e della loro profonda esperienza nel credito al consumo, ora disponiamo delle persone, della rete e dei prodotti necessari per costruire un’alternativa di pagamento europea veramente indipendente rispetto ai circuiti delle carte di credito”.
L’accordo precede la prima ondata di regolamentazione della FCA per il settore del credito a pagamento differito nel Regno Unito, che entrerà in vigore il prossimo 15 luglio.
Intanto TrueLayer ha recentemente lanciato il servizio di pagamento tramite bonifico bancario con esercenti globali come Amazon, Bet365 e soprattutto eBay. In particolare l’accordo con quest’ultimo, annunciato lo scorso febbraio, è stato sancito anche da un investimento nel capitale di TrueLayer da parte del corporate venture capital del marketplace globale, eBay Ventures (si veda qui il comunicato stampa). Le dimensioni dell’investimento non sono state però reso note.
Sul fronte della raccolta di capitali, ricordiamo che l’ultimo round annunciato da TrueLayer risale all’ottobre 2024. Si era trattato di una raccolta di 50 milioni di dollari, guidato da Northzone, investitore della prima ora della scaleup, affiancato da Tencent, Tiger Global, Temasek e Stripe, a loro volta già investitori di TrueLayer nei precedenti round (si veda altro articolo di BeBeez). Quella raccolta rappresentava una estensione defl prevedente round di Serie E da 130 milioni di dollari che era stato chiuso nel settembre 2021 (si veda altro articolo di BeBeez).
La prima fase del round da 130 milioni era stata guidata da Tiger Global Management, investitore globale in aziende di tecnologia e finTech con sede a New York, con la partecipazione di Stripe, colosso dei pagamenti con sede in Silicon Valley, a sua volta partecipato da uno stuolo di venture capital internazionali, tra i quali lo stesso Tiger Global. Quel round era arrivato solo pochi mesi dopo la chiusura del round precedente nell’aprile 2021, quando la scaleup aveva raccolto 70 milioni di dollari (si veda altro articolo di BeBeez). In quel caso la raccolta era stata guidata da Addition, grande investitore di venture capital indipendente lanciato da Lee Fixel, ex partner e capo delle attività di private equity, manco a dirlo, sempre di Tiger Global Management. A quel round avevano partecipato anche alcuni degli investitori già presenti nel capitale della scaleup, tra i quali Anthemis Group, Connect Ventures, Mouro Capital, Northzone e il fondo sovrano di Singapore Temasek. Avevano inoltre partecipato a quel round anche nuovi investitori come Visionaries Club, Zack Kanter (ceo di Stedi), Daniel Graf (ex-Uber, Google, Twitter) e David Avgi (ex-ceo di SafeCharge, ceo UniPaaS). Prima ancora, nell’ottobre 2020, TrueLayer aveva raccolto un round da 25 milioni di dollari, che era stato sottoscritto dagli investitori allora esistenti, e in particolare dalla holding di investimento cinese specializzata in tech Tencent Holdings, da Temasek, Northzone e Connect (si veda altro articolo di BeBeez). In precedenza la scaleup aveva raccolto un round di Serie C da 35 milioni di dollari nel giugno 2019 sottoscritto sempre da Tencent Holdings e Temasek (si veda altro articolo di BeBeez); prima quello da 7,5 milioni di dollari sottoscritto da Northzone nel luglio 2018 (si veda altro articolo di BeBeez); e prima ancora ll round da un milione di dollari del febbraio 2017 da parte di Connect Ventures; a sua volta preceduto da un altro round da 3 milioni di dollari da parte di Anthemis. TrueLayer dalla fondazione In totale ha incassato quindi dagli investitori 322 milioni di dollari.

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