La fintech italiana Weltix accelera lo sviluppo del mercato dei private asset digitali grazie a una partnership strategica siglata con doValue, uno dei principali operatori europei nei servizi finanziari integrati e nel credit management.
L’accordo, annunciato l’8 giugno, punta a introdurre nel mercato italiano delle cartolarizzazioni una nuova generazione di strumenti finanziari emessi, custoditi e trasferiti in forma nativamente digitale attraverso infrastrutture basate su Distributed Ledger Technology (DLT).
L’intesa consentirà a banche, intermediari finanziari, investitori istituzionali e imprese che si avvalgono dei servizi di doValue di accedere a una piattaforma regolamentata per la tokenizzazione di strumenti finanziari collegati a operazioni di cartolarizzazione.
Il progetto rappresenta una delle prime applicazioni su larga scala in Italia delle nuove normative che consentono la circolazione di strumenti finanziari digitali tramite registri distribuiti autorizzati.
Come funziona
Dal punto di vista tecnico, la soluzione sfrutta l’infrastruttura proprietaria di Weltix, autorizzata da Consob come responsabile del registro DLT ai sensi della normativa italiana sui mercati digitali.
Grazie a questa architettura, i titoli emessi nell’ambito delle cartolarizzazioni possono essere rappresentati sotto forma di token digitali mantenendo la piena equivalenza giuridica rispetto agli strumenti tradizionali.
L’obiettivo è rendere più efficienti i processi di emissione, regolamento e servicing, riducendo tempi operativi e costi di gestione.
Per gli investitori, la digitalizzazione nativa dei titoli si traduce in maggiore trasparenza informativa, regolamento più rapido e accessibilità più ampia anche a operazioni di taglio medio, oggi penalizzate dai costi di strutturazione delle cartolarizzazioni tradizionali
I vantaggi della partnership per Weltix e do Value
Per doValue, che gestisce circa 136 miliardi di euro di asset e opera lungo l’intera filiera del credito, l’accordo rappresenta un ulteriore tassello nella strategia di ampliamento dei servizi a valore aggiunto offerti alla clientela.
Per Weltix, invece, la collaborazione costituisce un’importante validazione industriale della propria infrastruttura e un’opportunità per accelerare l’adozione delle tecnologie DLT presso operatori finanziari di primo piano.
Commentando l’operazione, Armando La Morgia, Chief Business Development Officer di doValue Italia, ha spiegato che “l’emissione di asset digitali nativi significa offrire ai nostri clienti un servizio aggiuntivo, efficiente e regolamentato”.
Antonio Chiarello, founder e amministratore delegato di Weltix, ha invece sottolineato che la partnership “dimostra come l’adozione delle tecnologie DLT possa generare valore tangibile per emittenti, intermediari e investitori”.
Chi è Weltix
Fondata a Milano, Weltix si è affermata negli ultimi anni come una delle realtà più innovative del fintech italiano specializzate nella digitalizzazione dei mercati privati.
La società opera come infrastruttura integrata per la gestione digitale dei private asset e dispone delle autorizzazioni rilasciate da Consob, Banca d’Italia e Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Oltre alla gestione di registri DLT per la tokenizzazione di strumenti finanziari, offre servizi di collocamento regolamentato e servizi fiduciari digitali, consentendo a banche, intermediari, emittenti e investitori di gestire strumenti finanziari non quotati in modalità completamente digitale.
Chi è doValue
Il Gruppo doValue è un operatore europeo di servizi finanziari attivo lungo l’intero ciclo di vita del credito, dall’origination al recupero e all’asset management alternativo.
Con oltre 25 anni di esperienza, circa €133 miliardi di asset lordi in gestione al 31 marzo 2026 e una presenza in 14 Paesi europei, tra cui Italia, Grecia, Germania e Spagna, offre servizi integrati per la gestione del credito, dai NPL e UTP ai performing loans, fino a master servicing, due diligence, dati finanziari e soluzioni di investimento per crediti deteriorati e illiquidi.
Quotata all’Euronext STAR Milan, nel 2025 ha registrato ricavi lordi per €580 milioni, EBITDA adjusted di €217 milioni e oltre 3.500 dipendenti.
Una partnership nel solco del processo europeo di trasformazione digitale della finanza
L’operazione si inserisce nel più ampio processo di trasformazione tecnologica del settore finanziario europeo, dove la tokenizzazione di asset e strumenti finanziari viene sempre più considerata un fattore abilitante per aumentare efficienza, trasparenza e accessibilità dei mercati dei capitali.
Attraverso la collaborazione con doValue, Weltix punta ora a favorire la diffusione di modelli operativi digitali anche nel comparto delle cartolarizzazioni, storicamente caratterizzato da elevata complessità documentale e operativa.















