Wilier Triestina festeggia 120 anni di attività guardando al futuro.
Lo storico marchio veneto delle biciclette ad alte prestazioni ha scelto la prestigiosa cornice di Villa Contarini a Piazzola sul Brenta per presentare “120 Years Forward”, il progetto che celebra l’anniversario dell’azienda fondata nel 1906 e che punta a rafforzarne il posizionamento internazionale attraverso innovazione, design e sviluppo di prodotto.
L’evento è stato anche l’occasione per presentare la nuova Filante Ultimate, una versione celebrativa della Filante SLR ID2 prodotta in soli 120 esemplari numerati.
La bicicletta utilizza una nuova tipologia di fibra di carbonio ad altissime prestazioni e rappresenta la sintesi delle competenze sviluppate dall’azienda in oltre un secolo di attività.
Il modello integra inoltre il contributo dei partner tecnici coinvolti nel progetto e punta a coniugare ricerca estetica, aerodinamica e leggerezza.
L’anniversario arriva in una fase positiva per il gruppo di Rossano Veneto.
Come spiegato dall’amministratore delegato Andrea Gastaldello, nel 2025 Wilier Triestina ha raggiunto un fatturato consolidato di 70 milioni di euro, mentre il 2026 si sta sviluppando con una crescita dei volumi del 7% rispetto all’anno precedente.
Tra i prodotti che stanno trainando i risultati figurano Filante SLR ID2, Rave SLR ID2 e Rapida, modelli che rappresentano il posizionamento premium del marchio nel ciclismo ad alte prestazioni.
«Nel 2025 abbiamo raggiunto un fatturato consolidato di 70 milioni di euro e il 2026 si sta sviluppando con una crescita dei volumi del 7% rispetto all’anno precedente», ha dichiarato Gastaldello.
Il manager ha inoltre indicato come obiettivo per il 2026 un margine operativo lordo pari al 10% dei ricavi, mentre il piano industriale prevede il raggiungimento di 80 milioni di euro di fatturato entro il 2030.
Fondata nel 1906 da Pietro Dal Molin, Wilier Triestina è uno dei marchi storici del ciclismo italiano.
Nel corso della sua lunga storia ha legato il proprio nome ad alcuni dei più importanti successi sportivi internazionali, dalla vittoria di Fiorenzo Magni al Giro d’Italia del 1948 alle imprese di Marco Pantani negli anni Novanta, fino ai successi più recenti ottenuti nelle principali competizioni mondiali.
Oggi l’azienda presidia i segmenti strada, gravel e mountain bike, esportando i propri prodotti in numerosi mercati internazionali.
Secondo Gastaldello, la strategia di crescita futura si svilupperà lungo tre direttrici principali: il rafforzamento nel segmento gravel, oggi tra quelli più dinamici a livello mondiale, la crescita nei mercati extraeuropei e il consolidamento della presenza commerciale nei Paesi dell’Unione Europea.
«Più le radici sono profonde, maggiore è la capacità di rigenerarsi», ha sottolineato l’amministratore delegato, evidenziando come il patrimonio storico e tecnologico dell’azienda rappresenti una leva competitiva per affrontare le sfide future di un mercato sempre più globale e competitivo.














