Trascar, società emiliana attiva nella progettazione e realizzazione di sistemi per l’intralogistica e l’automazione industriale, ha avviato un importante progetto di riqualificazione della propria sede storica di Bomporto, in provincia di Modena, con l’obiettivo di trasformarla in un hub tecnologico orientato alla sostenibilità, all’innovazione e alla crescita internazionale.
L’intervento, annunciato nei giorni scorsi e la cui conclusione è prevista entro la metà del 2027, rappresenta un investimento strategico destinato a supportare l’evoluzione del gruppo in un contesto caratterizzato da una crescente domanda di automazione dei processi logistici e produttivi.
Pur non essendo stato reso noto il valore economico dell’operazione, il progetto prevede il completo restyling degli spazi operativi e direzionali, l’ottimizzazione dei flussi interni e l’adozione di soluzioni ad alta efficienza energetica.
Fondata oltre cinquant’anni fa a Bomporto, Trascar si è affermata come uno dei principali operatori italiani nel settore dei sistemi di movimentazione e stoccaggio automatico.
L’azienda sviluppa impianti chiavi in mano per magazzini automatici, linee produttive e centri logistici, integrando software di gestione, sistemi di movimentazione e tecnologie avanzate per la gestione dei flussi di materiali.
Nel corso degli anni la società ha progressivamente ampliato la propria presenza sui mercati internazionali, affiancando alla tradizionale attività impiantistica nuove competenze nell’ambito della robotica mobile, della digitalizzazione dei processi e della manutenzione predittiva.
La riqualificazione della sede si inserisce proprio in questo percorso di trasformazione.
L’obiettivo è creare un ambiente capace di favorire lo sviluppo di nuove tecnologie e di attrarre competenze specialistiche, rafforzando al tempo stesso il posizionamento dell’azienda nel comparto dell’intralogistica avanzata.
Commentando il progetto, l’amministratore delegato Marco Gelati ha ricordato che “Trascar ha da poco compiuto i suoi primi 50 anni”, sottolineando come la società stia affrontando una nuova fase di crescita.
Lo stesso manager ha evidenziato che “la nostra forza è sempre stata la capacità di ascoltare il mercato”, richiamando il ruolo dell’innovazione continua come elemento centrale della strategia aziendale.















