Il Fondo GO Italia III, gestito da Kervis sgr e interamente sottoscritto da
BentallGreenOak (BGO), ha venduto a un investitore privato l’immobile immobile direzionale di via Ettore Romagnoli 6 a Milano, dal 2022 sede di Lego Italia (si veda qui MonitorImmobiliare).
Dils ha agito in qualità di advisor nell’operazione di compravendita (si veda qui il comunicato stampa).
Ricordiamo che all’epoca del trasferimento di Lego nell’immobile, il fondo GO Italia III era ancora gestito da Dea Capital Real Estate sgr, così come tutti gli altri fondi della serie GO Italia, promossi da BGO, mentre Kervis operava inizialmente solo come advisor operativo per gli immobili del portafoglio. Con il consolidamento della piattaforma e l’espansione delle attività, Kervis sgr ha progressivamente assunto il ruolo di società di gestione per tre fondi della serie (oltre a GO Italia III, anche GO Italia I e GO Italia V).
Tornando all’asset di via Romagnoli, questo era stato acquisito da fondo nel giugno 2018, che lo aveva rilevato dal fondo Polis, gestito da Polis sgr. Allora non era stato rivelato il nome dell’acquirente, ma soltanto il valore dell’operazione, cioé 33,2 milioni di euro, che includeva anche un altro immobile a Cernusco sul Naviglio, in via Grandi 8 (si veda altro articolo di BeBeez). Il valore preciso della vendita del solo immobile di via Romagnoli 6, di 27 milioni, così come il nome dell’acquirente, erano emersi successivamente nei documenti del fondo Polis e in particolare dal Rendiconto finale di liquidazione del 31 marzo 2021. A sua volta Polis sgr aveva comprato via Romagnoli 6 nel 2004 dalla multinazionale Saint Gobain Glass Italia spa che allora aveva lì la sua sede italiana per 19,35 milioni di euro. Successivamente il fondo ha investito massicciamente per la totale ristrutturazione edilizia che ha portato alla nascita del “The Glass Building”, il tutto per un costo fiscale e contabile complessivo capitalizzato dal fondo fino al momento della vendita pari a 35,8 milioni, come emerge sempre dal Rendiconto di liquidazione.
Sviluppato su nove piani fuori terra e due livelli interrati per un totale di 19.000 mq di superficie lorda, l’immobile si distingue per la configurazione regolare e flessibile degli spazi, progettati per adattarsi alle diverse esigenze dei conduttori, e per un’elevata funzionalità complessiva.
L’edificio è caratterizzato da una facciata continua in vetro dal design contemporaneo, che ne definisce l’identità architettonica e assicura un’elevata illuminazione naturale degli ambienti di lavoro. La configurazione regolare delle piante, unita al posizionamento centrale dei collegamenti verticali, garantisce un’elevata flessibilità distributiva e un utilizzo efficiente degli spazi, rendendo l’immobile particolarmente adatto a una configurazione multi-tenant. L’asset è inoltre certificato BREEAM In-Use Very Good, a conferma della qualità e delle performance dell’edificio sotto il profilo della sostenibilità.
Romagnoli 6 è situato nel quadrante sud-ovest di Milano, in posizione semicentrale, a breve distanza dai quartieri Washington, Solari e Tortona. Negli ultimi anni l’area è stata protagonista di un significativo processo di rigenerazione urbana, sostenuto dallo sviluppo di nuovi interventi residenziali, direzionali e commerciali, oltre che dal progressivo potenziamento dei servizi e delle infrastrutture.
Tra i principali fattori che hanno contribuito alla crescente attrattività della location figura l’apertura della fermata Tolstoj della linea M4, raggiungibile in pochi minuti a piedi dall’immobile. La nuova infrastruttura ha migliorato sensibilmente l’accessibilità dell’area, garantendo collegamenti rapidi con il centro di Milano, l’aeroporto di Linate e l’intera rete del trasporto pubblico cittadino.












