Visia Lab ha inaugurato a San Giovanni Valdarno, in provincia di Arezzo, il nuovo stabilimento produttivo e quartier generale realizzato nell’area dell’ex mattatoio comunale.
L’intervento, del valore di 4 milioni di euro, amplia gli spazi destinati alla produzione, alla ricerca e allo sviluppo di soluzioni hardware e software per la diagnostica clinica.
Il progetto era stato annunciato nell’ottobre 2023 e ha comportato la demolizione delle strutture non più utilizzabili, la costruzione del nuovo edificio e la riqualificazione di un’area complessiva di circa due ettari.
Lo stabilimento si sviluppa su 2.600 metri quadrati, suddivisi tra reparti produttivi, magazzino, laboratori, uffici e spazi per la ricerca e sviluppo. La struttura è stata progettata per ospitare fino a 75 addetti.
Chi è Visia Lab
Visia Lab progetta, sviluppa e produce dispositivi, sistemi di automazione e piattaforme software destinati ai laboratori di diagnostica clinica.
Le applicazioni comprendono citodiagnostica, patologia digitale, immunodosaggi e immunofluorescenza, big data e genetic testing.
Tra i prodotti realizzati figurano scanner automatici per vetrini, sistemi per la digitalizzazione delle immagini e soluzioni integrate per l’elaborazione e la lettura dei test IFA.
La nuova sede riunisce nello stesso polo i laboratori di ricerca, i team di ingegneria e le attività manifatturiere, con l’obiettivo di accelerare lo sviluppo di soluzioni OEM e di automazione per partner internazionali.
L’inaugurazione rappresenta il punto di arrivo di un percorso di crescita che ha portato il fatturato dai 672 mila euro del 2020 ai 3,5 milioni del 2022, per poi raggiungere 7,69 milioni nel 2025. L’utile netto dell’ultimo esercizio disponibile è stato pari a 1,25 milioni.
La società è nata nel 2020 come spin-off di Visia Imaging e opera secondo un modello business-to-business rivolto soprattutto ai mercati esteri. Già nel 2022 circa il 95% degli apparecchi prodotti era destinato all’export.
La sua attività combina competenze in ingegneria meccanica ed elettronica, software, computer vision, biotecnologie e regolamentazione dei dispositivi diagnostici in vitro.
Non solo la nuova sede
“Abbiamo scelto di continuare a investire qui, perché crediamo nelle competenze delle nostre persone”, ha dichiarato Alessandro Foggi, fondatore e socio di maggioranza della società, in occasione del taglio del nastro.
Foggi ha definito la nuova sede sia il punto di arrivo di un percorso sia l’avvio di una nuova fase di crescita insieme al territorio.
L’inaugurazione segue anche il riassetto della governance annunciato il primo giugno scorso. Marco Meoni, già responsabile della ricerca e sviluppo, è stato nominato amministratore delegato, mentre Giordano Cozzi è entrato nel consiglio di amministrazione con le cariche di vicepresidente e chief operating officer.
Meoni è subentrato a Massimo Donnini, che aveva guidato la società durante la fase di crescita e l’avvio del progetto immobiliare.















