L’investment manager nel real estate americano Invesco sta acquisendo un portafoglio di importanti asset logistici in Cina da e-Shang Redwood (ESR), a sua volta partecipata da Warburg per 300 milioni di dollari effettuando il suo primo investimento nel real estate cinese. Si veda dealstreetasia. Il portafoglio di asset logistici di Grado A è stato valutato più di 2 miliardi di Renmimbi (circa 300 milioni di dollari) e vedrà Invesco acquisire la maggioranza del portafoglio da ESR. Quest’ultima manterrà una partecipazione e agirà come project and property manager di concerto col team di asset management di Invesco. ESR è una società di real estate con focus sulla logistica con una visione pan-asiatica con circa 9 milioni di mq di progetti detenuti, gestiti e in sviluppo tra Cina, Giappone, Singapore, Sud Corea e India, con uffici a Hong Kong e Singapore. Il suo focus è quello di essere fornitore in grado di soddisfare le necessità di capannoni di logistica di aziende terze che comprendono ad esempio anche le aziende che facendo e-commerce vedono nella logistica la chiave strategica. Co-finanziato dal senior management e da Warburg Pincus, ESR annovera tra gli investitori APG, CPPIB, Goldman Sachs, Morgan Stanley, PGGM e Ping An. Attualmente ESR ha circa 8 miliardi di dollari di asset under management. Circa la partnership, Cheng Soon Lau, Managing Director real estate per la zona Asia Pacifico di Invesco ha dichiarato: “Siamo molto soddisfatti di avere la posssibilità di collaborare con ESR e di investire così in un portafoglio di asset logistici di alta qualità in Cina. Il nostro team ha già sviluppato una intensa collaborazione con quello di ESR e il nostro desiderio è quello di far crescere la relazione.” Con più di 6.800 dipendenti al mondo, Invesco gestisce più di 850 miliardi di dollari di asset distribuiti nel mondo avendo clienti in più di 120 paesi come riportano le comunicazioni societarie dello scorso 30 giugno. Ci aspettiamo che la transazione possa essere chiusa per la fine di ottobre.
VinaLand Limited, il fondo di real estate dell’asset manager vietnamita VinaCapital, ha deciso di disfarsi della sua partecipazione nel progetto Vina Square a Ho Chi Minh City cedendolo a Tri Duc Real Estate Company per 41,2 milioni di dollari. Si veda dealstreetasia. L’incasso dalla cessione include il ripagamento dei prestiti erogati dagli azionisti e risulterà un IRR del 3,3 per cento per VinaLand. La valutazione totale è dello 0,3 per cento superiore alla valutazione riportata al 30 giugno scorso e del 13,5% superiore di quella del novembre 2016. VinaLand ha dichiarato che un ammontare di 41 milioni è già stato incassato e che l’operazione dovrebbe essere chiusa per la fine di questo mese. Il veicolo di VinaCapital aveva acquisito Vina Square, un progetto di tre ettari nel 2007. Una volta completato, il progetto vedrà spazi dedicati al retail, uffici e circa 1.000 appartamenti. Vina Alliances Co Ltd è stata fondata nel 2008 per sviluppare Vina Square, che ebbe un costo stimato di 210 milioni di dollari. Vina Alliances ha un capitale versato di 55 milioni di dollari, con il 62% del capitale che fa capo a VinaCapital. VinaCapital sta uscendo da progetti real estate fin dall’inizio di quest’anno tra I quali il Times Square ad Hanoi e I due progetti My Gia Township e Dai Phuoc Lotus nel Vietnam del Sud incassando un totale di 112 milioni di dollari. VinaCapital ha detenuto tutti questi progetti per circa una decade.















