Unicredit ha venduto pro-soluto a un veicolo di cartolarizzazione finanziato dall’investitore newyorkese SPF Investment Management LP un portafoglio di crediti in sofferenza da 1,1 miliardi di euro, derivanti da contratti di credito chirografario alle pmi (si veda qui il comunicato stampa).
L’impatto della cessione è stato già recepito nel bilancio del secondo trimestre 2019. L’operazione rientra nell’attuale strategia di Unicredit di riduzione delle esposizioni deteriorate.
Nel maggio scorso, l’amministratore delegato Jean Pierre Mustier nella call con gli analisti a commento della prima trimestrale del 2019 aveva dichiarato che intendeva accelerare la dismissione di crediti deteriorati, specialmente quelli non core. L’ad aveva chiarito allora che gli Npl non core dovrebbero scendere significativamente oltre l’obiettivo del 2019 di 14,9 miliardi, verso i 10 miliardi (si veda altro articolo di BeBeez).
Non a caso a inizio giugno Unicredit ha annunciato l’avvio della seconda fase del programma Sandokan con la sigla dell’accordo per affidare la gestione e le attività di special servicing relative al portafoglio di crediti unlikely to pay immobiliari battezzato Sandokan 2 a Pimco, Gwm e Arec (Aurora Recovery Capital) per un importo massimo di 2 miliardi di euro, da cedere in più tranche successive (si veda altro articolo di BeBeez). La banca ha poi messo sul mercato tre portafogli di Npl per un controvalore complessivo di altri 2,4 miliardi (si veda altro articolo di BeBeez). Si tratta del portafoglio Roma (1,4 miliardi di crediti non garantiti), del portafoglio Matera (da 750 milioni di crediti garantiti); e del portafoglio Capri (300 milioni di Npl secured).
E’ poi di Unicredit una delle maggiori operazioni attese nei prossimi mesi: la banca infatti ha deciso di mettere sul mercato parte di un portafoglio di Utp da 13,3 miliardi di euro e concedere un mandato di gestione sull’altra parte, sulla falsariga dell’accordo che Intesa Sanpaolo sta stringendo con Prelios sgr in relazione a un portafoglio complessivo da 10 miliardi di Utp (si veda qui il Report Npl dei primi 7 mesi del 2019, riservato agli utenti di BeBeez News Premium; scopri qui come abbonarti a soli 20 euro al mese o aderire alla nostra offerta estiva).
Questo mese la banca ha anche ceduto a B2 Kapital tramite UniCredit a.d. Banja Luka e UniCredit Bank d.d. Mostar un portafoglio misto di crediti in sofferenza garantiti e chirografari verso pmi e imprese di diritto bosniaco da 24,5 milioni di euro (si veda altro articolo di BeBeez) e ha venduto pro-soluto, tramite la sua controllata ungherese Unicredit Bank Hungary, sofferenze per 28 milioni di euro alla società finanziaria ungherese EOS Faktor Zrt (si veda altro articolo di BeBeez).












