Nuovo socio celebre per The Circle, la start up fondata a Roma nel 20’7 che possiede il più grande impianto di acquaponica d’Europa (tecnica che combina la coltivazione di piante con l’allevamento di animali acquatici in un ambiente a ciclo d’acqua chiuso e continuo, consentendo così di coltivare piante e allevare pesci utilizzando la stessa acqua).
Ad entrare nel capitale è il cantante Achille Lauro (pseudonimo di Lauro De Marinis), mediante la sua holding De Marinis srl.Lauro segue alcuni nomi dell’imprenditoria italiana che hanno creduto nell’azienda fra cui, dice una nota, ci sono le famiglie Brachetti Peretti e Pulcinelli (Bricofer) oltre al Gruppo CR, societò della grande distribuzione concentrata prevalentemente a Roma e nel Lazio.
“In soli 4 anni“, spiega la nota, The Circle è diventata la più estesa azienda agricola acquaponica del continente e ha messo in piedi un progetto che contribuisce a risolvere le più spinose problematiche ambientali, tra cui la mancanza di terra e di acqua e la necessità di produrre più cibo in meno spazio”.
L’impianto acquaponico di The Circle per lo sviluppo di coltivazioni innovative e sostenibili è un sistema a ricircolo in cui l’acqua, grazie all’uso di una o più pompe, viene prelevata da una vasca nella quale vengono allevati i pesci. Filtrata e depurata, questa irriga le radici delle piante contenute all’interno di torri verticali interamente fuori suolo brevettate dall’azienda e, infine, ritorna nella vasca di allevamento. Questo tipo di tecnologia, ad oggi implementata su 5.000mq di terreno, ha il vantaggio di recuperare tutta l’acqua che le piante non hanno assorbito, riducendo del 90% il consumo di acqua per chilo di prodotto. In più, garantisce una maggiore resa e una maggiore velocità di crescita delle piante coltivate e non fa uso di diserbanti e fertilizzanti di sintesi, bensì solo di materiale organico prodotto dai pesci per il loro nutrimento.
La startup è stata fondata dai biotecnologi Valerio Ciotola, Simone Cofini, Lorenzo Garreffa insieme al marketer Thomas Marino, uniti da una medesima intuizione, e “ha ottenuto un incremento del 60% del fatturato per la ristorazione sul 2020, raggiungendo una patrimonializzazione che supera un milione di euro“.
L’anno scorso, a luglio, The Circle aveva già aperto il capitale,portando a termine una campagna di crowdfunding sulla piattafroma BackToWork 24, al termine della quale aveva raccolto 441mila euro per l’11,8& di equity distribuito, arrivando a una valutazione pre-money di 3,3 milioni di euro.















