
Il REIT britannico, quotato alla Borsa di Londra e all’Euronext di Parigi Segro, in qualità di venture advisor della sua joint venture Segro European Logistics Partnership (SELP), ha venduto a un “primario investitore immobiliare internazionale”, per 327 milioni di euro, un portafoglio di asset logistici situati nel nord e nel centro Italia (si veda qui il comunicato stampa).
Dils ha agito in qualità di commercial advisor dell’acquirente.
La società, contattata da BeBeez, non ha voluto rilasciare alcun commento né a proposito dell’acquirente né dei locatari.
Si sa dunque solo che il portafoglio è composto da quattro magazzini, certificati ESG, due situati a Milano e due a Roma, e ha una superficie totale di 338.745 mq. Tutti i gli asset sono stati sviluppati da Vailog Segro. Vailog è una società italiana di sviluppo immobiliare di cui Segro aveva assunto una prima quota di maggioranza a maggio 2015 e di cui ha acquistato il restante 5% delle azioni ad aprile 2023 (si veda qui il comunicato stampa di allora).
Gli asset risultano interamente affittati a tre diversi clienti attivi nei settori dell’e-commerce, del bricolage e della distribuzione alimentare. Il portafoglio genera un canone di locazione annuo pari a 19 milioni di euro, con una durata media di 10,5 anni, si legge in una nota.
SELP è una joint venture di cui Segro detiene il 50%. È stata costituita nell’ottobre 2013 e possiede 6,7 miliardi di euro di grandi magazzini e terreni da sviluppare in sette paesi dell’Europa continentale. Segro agisce come gestore di asset, proprietà e sviluppo per SELP.
“Abbiamo sviluppato e consegnato questi magazzini moderni e altamente sostenibili per alcuni dei nostri maggiori clienti in Italia, per sostenere i loro piani di espansione”, ha commentato Luca Sorbara, co-head of Italy di Segro. “Questa operazione di vendita ci ha permesso di dismettere alcune attività con locazioni di lungo termine e un potenziale di gestione limitato, consentendoci di ottenere capitali da poter utilizzare per altre interessanti opportunità di sviluppo e investimento”, ha precisato.
Alfredo Mauri, Head of Logistics & Industrial di DILS, ha commentato: “Questa transazione arriva dopo un lungo periodo di assenza di operazioni CORE in Italia e siamo felici che Dils sia al contempo stata protagonista di una delle più grandi transazioni logistiche nel nostro paese per volume investito. Secondo la nostra ultima analisi di mercato, nel primo semestre del 2024 il totale investimenti in asset class logistica è stato pari a ca. 490 milioni di euro. Con questa ultima significativa transazione, unitamente a quella perfezionata solo pochi giorni fa a Castel San Giovanni (Piacenza) tra Deka Immobilien e Savills Investment Management, in questi primi giorni del Q3 il volume complessivo degli investimenti in logistica ha raggiunto il target di 1 miliardo di euro, confermando il dinamismo del settore”.
La società di investimento immobiliare quotata del Regno Unito è uno dei principali proprietari, gestori e sviluppatori di edifici moderni destinati a magazzini e spazi industriali. Possiede o gestisce 10,4 milioni di metri quadrati di spazio, per un valore di circa 17 miliardi di euro al 31 dicembre 2023, supportando clienti appartenenti a un’ampia gamma di settori industriali.
Gli immobili della società sono situati all’interno e nei dintorni delle principali città e nei principali snodi logistici del Regno Unito e di altri sette paesi europei.














