
Rivoluzione ai vertici, con rinnovo del Consiglio di Amministrazione, per LMDV CapitalĀ (si veda qui il comunicato stampa), il single-family office fondato a Milano nel 2022 da Leonardo Maria Del Vecchio, oggi impegnato nella mega-operazione di acquisto dai fratelli Paola e Luca delle quote di DelfinĀ (si veda altro articolo di BeBeez), la holding lussemburghese che custodisce lāereditĆ finanziaria diĀ Leonardo Del VecchioĀ e che controlla circaĀ ilĀ 32,4% di EssilorLuxottica, il gruppo franco-italiano leader mondiale dellāocchialeria;Ā ilĀ 17,5% di Montepaschi,Ā a valle dellāopas lanciata da MPS suĀ Mediobanca, di cui Delfin deteneva il 19,8%; ilĀ 10,15% di Generali, ilĀ 2,8% di UnicreditĀ e ilĀ 28,11% diĀ CovivioĀ e altre partecipazioni finanziarie. Un’operazione, quella sulle quote di Delfin, che al momento ĆØ però in stallo e sulla quale il prossimo 30 giugno, data dell’assemblea dei soci, si preannuncia uno scontro duro. Proprio in quest’ottica viene letta la profonda riorganizzazione interna di LMDV Capital, con Leonardo Maria che ne assume il ruolo di presidente esecutivo e con Marco Talarico, finora amministratore delegato e cofondatore del family office, che ne lascia la gestione operativa per affiancare direttamente Del Vecchio nella partita su Delfin. La nota di LMDV Capital precisa che Talarico “assume il ruolo di senior sdvisor per le operazioni finanziarie, con riporto diretto al presidente; continuerĆ a collaborare con Leonardo Maria Del Vecchio su dossier di primaria importanza, a partire dagli assetti strategici che riguarderanno l’evoluzione della holding Delfin”. Al posto di Talarico ĆØ stato nominato ad Lorenzo CalƬ, manager con una lunga carriera nel controllo di gestione e nella finanza dāimpresa maturata in Luxottica, Loro Piana e Moncler. Altro nuovo ingresso ĆØ poi quello di Gabriele Benedetto con il ruollo di vicepresidente con deleghe su finanza e comunicazione esterna, giĆ ad di Telepass dal 2016 al 2023 e presidente e fondatore di Futura sgr, e membro del Cda di LMDV Capital dal 2024. A uscire di scena ĆØ invece il direttore generale Luigi Mascellaro.

Il single-family office di Del Vecchio specializzato in investimenti diretti e indiretti in societĆ che incarnano lāeccellenza del Made in Italy, ha investito oltre 500 milioni di euro in più di 50 societĆ , per un totale di circa 1.000 dipendenti. Con asset complessivi superiori al miliardo di euro, lāapproccio ĆØ orientato a una crescita sostenibile di lungo periodo, con un focus geografico su Europa e Nord America. LMDV opera in settori ad alto potenziale come lāeditoria. A maggio, attraverso LMDV Media, la societĆ ha infatti finalizzato lāacquisizione del controllo di EN-Editoriale NazionaleĀ dal gruppoĀ MonrifĀ dellaĀ famiglia Riffeser Monti. A passare di mano ĆØ stato lā80%Ā del gruppo cheĀ controlla alcune delle principali testate locali e nazionali italiane, tra cuiĀ QN Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, La NazioneĀ eĀ Il Giorno (si veda altro articolo di BeBeez); nei mesi scorsi, invece, LMDV aveva acquisito il 30% de Il GiornaleĀ dallaĀ Tosinvest della famiglia AngelucciĀ (si vedaĀ altro articolo diĀ BeBeez). La societĆ ĆØ inoltre molto attiva nelle Nuove Tecnologie, con investimenti in societĆ innovative come Esa Nanotech, la startup bergamasca specializzata nella produzione sostenibile di grafene e controllata al 100%, che a maggio ha visto l’ingresso nel capitale di CDP Venture Capital sgr (si veda altro articolo di BeBeez), e nellāHospitality, attraverso Triple Sea Food Holding, con Vesta, Casa Fiori Chiari, Trattoria della Ciumbia (si vedaĀ qui altro articolo di BeBeez) e Twiga, con il closing per l’acquisto del marchio arrivato a febbraio 2025 (si veda altro articolo di BeBeez). Centrale ĆØ il supporto a marchi iconici italiani, di cui vengono favoriti il consolidamento e lāinternazionalizzazione, come Acqua e Terme di Fiuggi (si veda altro articolo di BeBeez) e Leone Film GroupĀ (si veda altro articolo di BeBeez), da cui lo scorso febbraio, attraverso la controllata Vice Pictures (VP), ha acquisito il 49%Ā delle quote della newcoĀ LV Legacy Media (si veda altro articolo di BeBeez). A completare il piano, le attivitĆ di Real Estate di proprietĆ a Milano. Ricordiamo che a maggio LMDV Capital ha messo in vendita il palazzo di sei piani inĀ via Turati 29 a Milano, dove hanno sede sia lo stesso family office diĀ Leonardo Maria Del Vecchiosia la controllataĀ Twiga (si veda altro articolo di BeBeez).

Pablo Illueca ĆØ il nuovo Chief Executive Officer di Flos spa (si veda qui il comunicato stampa), la nota azienda di illuminotecnica design da dicembre 2018 parte di Flos B&B Italia Group (ex Design Holding), controllato pariteticamente da InvestindustrialĀ e The Carlyle GroupĀ (si veda altro articolo di BeBeez), che comprende Flos, B&B Italia, Maxalto, Arclinea, Azucena, Audo e Lumens, mentre pochi giorni fa ha annunciato la vendita del produttore di illuminazione danese Louis Poulsen alla holding di investimento, sempre danese, Chr. Augustinus Fabrikker Aktieselskab (si veda altro articolo di BeBeez).Ā Illueca era entrato in Flos nel 2012, dopo una solida esperienza nei settori Automotive e Steel & Iron maturata in societĆ come Faurecia, Kamax GroupĀ e Grupo Ros Casares, ricoprendo nel tempo ruoli di crescente responsabilitĆ fino a posizioni apicali. Il suo percorso in Flos ĆØ iniziato presso Antares sa, azienda del Gruppo con sede a Valencia, specializzata nellāilluminazione architetturale di alta gamma e produttrice della collezione Flos Architectural. Successivamente, Illueca ha assunto anche lāincarico di general manager per il settore professionale presso la consociata Flos US, contribuendo in modo significativo allo sviluppo e al successo dellāazienda nel mercato nordamericano. Nel 2020 ĆØ stato nominato ceo di Antares. Dal 2022 Illueca riveste inoltre il ruolo di ESG Ambassador di Flos, contribuendo in modo concreto e costante al rafforzamento delle politiche di sostenibilitĆ e responsabilitĆ sociale allāinterno del Gruppo Flos B&B Italia. Piero Gandini, presidente esecutivo e supervisore artistico di Flos B&B Italia Group, ha commentato: āLa scelta di Pablo come Ceo di Flos ĆØ stata la naturale conseguenza della competenza, della capacitĆ e dellāattaccamento al marchio da lui dimostrati in questi anni. Ć per me un grande piacere saperlo alla guida del percorso di evoluzione e ulteriore sviluppo che Flos si appresta ad affrontare. Pablo conosce profondamente lāazienda e il mondo dellāilluminazione e ha dimostrato nel tempo eccellenti capacitĆ manageriali, oltre a una spiccata sensibilitĆ per il nostro settore”. Fondata nel 1962 a Merano, Flos ĆØ unāazienda di illuminazione riconosciuta come leader a livello mondiale per la produzione di lampade di design di alta gamma e sistemi innovativi di luce per ogni tipo di applicazione. Lāazienda vanta un catalogo ricco di oggetti iconici disegnati da figure preminenti della storia del design come Achille e Pier Giacomo Castiglioni, Tobia Scarpa, Philippe Starck, Antonio Citterio, Piero Lissoni, Marcel Wanders, Konstantin Grcic, Jasper Morrison, Patricia Urquiola, Ronan ed Erwan Bouroullec, Michael Anastassiades, Vincent Van Duysen, Edward Barber, Jay Osgerby, Formafantasma e tanti altri. L’azienda esporta in oltre 90 Paesi del mondo e dispone di negozi monomarca a Milano, Parigi e New York, oltre alla piattaforma e-commerce flos.com. Le sue creazioni hanno ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali e molte di queste sono entrate a far parte delle collezioni permanenti dei principali musei dāarte e design nel mondo.

Samuele Tramontano ĆØ stato nominato Chief Marketing Officer di Sibill, startup fintech italiana che offre un software di gestione finanziaria, tesoreria e conti aziendali dedicato alle pmi, fondata a Milano nel 2021 daĀ Mattia Montepara (ceo), Lorenzo LiguoriĀ e Dario Prencipe (si veda qui il comunicato stampa). Samuele Tramontano, in azienda dal 2024 come Head of Marketing, guiderĆ un team di sei persone con lāobiettivo di consolidare il posizionamento di Sibill e accelerarne la crescita. Tramontano ha maturato esperienza in startup e nel mondo dellāinnovazione digitale, con una specializzazione in strategie di crescita B2B e B2C. Nel 2018 era entrato in Credimi, fintech leader nei finanziamenti digitali per le imprese in Europa Continentale, dove ha ricoperto i ruoli di Digital Marketing Manager e poi Head of Growth, sviluppando processi strutturati di crescita nel mercato B2B. Nel 2022 ĆØ passto in Serenis, startup che ha ridefinito lāaccesso alla salute mentale in Italia, dove come Head of Growth guida le strategie di acquisizione in un settore ad alto impatto sociale.Ā Sibill offre alle pmi una visione in tempo reale dei flussi di cassa, la gestione diĀ pagamenti,Ā fattureĀ eĀ scadenze, laĀ condivisione di documenti con il commercialistaĀ e unĀ conto con carte aziendali integrato, tutto da un’unica piattaforma. Ā Il ceo Mattia MonteparaĀ ha commentato: “Samuele ha costruito in poco tempo una visione chiara su come far crescere Sibill e un team capace di metterla in atto. La sua nomina a Cmo ĆØ il passo naturale in una fase in cui stiamo ampliando il nostro mercato e consolidando il nostro posizionamento. Le pmi italiane hanno bisogno di strumenti che semplificano davvero il loro lavoro: ĆØ quello che facciamo oggi e quello su cui continueremo a investire”. Con sede a Milano e un team di oltre 100 persone, Sibill conta 4mila aziende clienti e ha raccolto capitali da vari investitori. Ricordiamo infatti che a fine giugno dello scorso anno Sibill ha chiuso un round Serie A da 12 milioni di euro,Ā guidato dal fondo europeo di venture capitalĀ Creandum,Ā al suo primo investimento in Italia, e che ha visto nuovamente la partecipazione diĀ Keen Venture PartnersĀ insieme ad altriĀ business angel italiani e internazionali. Il round si ĆØ aggiunto ai 6,7 milioni di euro giĆ raccolti in precedenza, portando il capitale totale dal 2021 a 18,7 milioni di euro (si veda altro articolo di BeBeez). La fintech milanese, a inizio giugno 2024, aveva infatti concluso un altro round di investimento daĀ 5,7 milioni di euroĀ (si vedaĀ altro articolo diĀ BeBeez). Il round era stato completato in più tranche, quelle più recenti sottoscritte da Keen Venture Partners e daĀ Exor Ventures, che si erano affiancati agli investitori esistentiĀ Founders AS, Global Founders Capital, Not Boring, Banana Capital, Plug&Play Tech Center, oltre a diversi business angel italiani e stranieri. In precedenza, nel novembre 2021, Sibilll aveva raccolto unĀ primo round da 500 mila euroĀ sempre daĀ FoundersĀ e da un gruppo di business angel, tra cuiĀ Federico Sargenti, ceo diĀ EverliĀ (lāexĀ Supermercato24), eĀ Raffaele Mauro, partner diĀ Primo Space, fondo specializzato sulla space economy diĀ Primo Ventures sgrĀ (si vedaĀ altro articolo diĀ BeBeez). Nel maggio scorso Sibill ĆØ entrata nella classifica Sifted Leaderboard South Europe, posizionandosi in 14esima posizione.

Silvia Benzi ĆØ entrata con il ruolo diĀ Chief Financial Officer in Moneyfarm (si veda qui il comunicato stampa), piattaforma digitale di investimentoĀ londinese dal cuore italiano, fondata nel 2011 da Paolo Galvani e Giovanni DaprĆ (ceo). Con una carriera di oltre vent’anni nella finanza internazionale, maturata tra investment banking, gestione di fondi e direzione finanziaria di una banca digitale quotata, Benzi porta in Moneyfarm una competenza strategica di primo piano per accompagnare la prossima fase di crescita della societĆ . Nel suo nuovo incarico, risponderĆ direttamente al ceo Giovanni DaprĆ e avrĆ la responsabilitĆ di guidare la strategia finanziaria di Moneyfarm, supervisionando le attivitĆ di pianificazione, controllo, reporting e tesoreria. Basata a Londra, siede nellāExecutive Committee e coordinerĆ un team distribuito tra Londra e Milano. Silvia Benzi ha costruito un percorso professionale di grande profonditĆ e trasversalitĆ , maturato tra Londra e Milano. Ha avviato la carriera nell’equity research e nel specialist sales in alcune delle principali banche d’investimento internazionali, ovvero JPMorgan, Bear Stearns e CA Cheuvreux, sviluppando una solida cultura sui mercati dei capitali e sul settore finanziario, per poi affinare le competenze di analisi e selezione degli investimenti come buy-side analyst in ARG Asset Management a Londra. Più di recente ha ricoperto per oltre sette anni ruoli di vertice in Illimity Bank, prima come responsabile di strategia, investor relations e sostenibilitĆ , poi come Chief Financial Officer, acquisendo una expertise completa nella costruzione e nel governo di strutture finanziarie complesse in ambienti regolati. L’ingresso di Silvia Benzi si inserisce in un momento di particolare slancio per Moneyfarm, che negli ultimi anni ha ampliato significativamente il perimetro della propria offerta, dalla gestione patrimoniale ai servizi pensionistici, dalle soluzioni assicurative al trading, e ha consolidato la propria presenza internazionale attraverso acquisizioni strategiche nel mercato britannico. L’ultima risale a dicembre 2024, quando Moneyfarm aveva rilevato il 100% diĀ Willis Owen (si veda altro articolo di BeBeez), mettendo cosƬ a segno il suo terzo “colpo”Ā in tre anni in UK, dopo lāacquisizione della base clienti britannica della fintech canadese WealthsimpleĀ (si vedaĀ altro articolo diĀ BeBeez) e lāintegrazione del consulente previdenziale digitale inglese e galleseĀ Profile PensionsĀ (si vedaĀ altro articolo diĀ BeBeez). Giovanni DaprĆ ha commentato: “Siamo molto lieti di dare il benvenuto a Silvia. Il suo profilo unisce la capacitĆ di costruire e scalare strutture finanziarie complesse in ambienti regolati, con una visione strategica orientata alla crescita e una profonda conoscenza dei mercati dei capitali. Moneyfarm ĆØ oggi una realtĆ consolidata, che cresce a ritmo sostenuto e che si trova in una fase in cui rafforzare l’infrastruttura finanziaria e di governance rappresenta uno snodo essenziale per continuare a creare valore per i suoi clienti. Con Silvia al nostro fianco siamo certi di avere le competenze e la leadership giuste per affrontare questa fase con soliditĆ e ambizione”. Con oltre 250 professionisti, Moneyfarm supporta più di 170mila clienti tra Italia e Regno Unito e gestisce un patrimonio superiore a 7 miliardi di euro. Il modello ibrido dellāazienda unisce tecnologia proprietaria e competenze umane qualificate per offrire unāesperienza dāinvestimento semplice, trasparente e accessibile, con una gamma di soluzioni che va incontro alle esigenze sia degli investitori che desiderano delegare sia di quelli che preferiscono operare in autonomia. La societĆ collabora inoltre con partner strategici come Poste Italiane, eToro e buddybank, estendendo i propri servizi anche attraverso modelli B2B2C. Tra gli azionisti figurano gruppi di primo piano come Allianz, Poste Italiane, M&G plc, Cabot Square Capital e United Ventures. Moneyfarm ĆØ regolata dalla Financial Conduct Authority (FCA) nel Regno Unito ed ĆØ vigilata da Consob in Italia.

Cesare Tocchio, presidente della societĆ di m&a e corporate finance & debtĀ advisory CDI Global Italy spa, ĆØ stato nominato managing director EMEAĀ di CDI Global BV, la capogruppo del network internazionale specializzato in advisory m&a cross-border mid-market, presente in oltre 30 paesi con 46 uffici. Tocchio sarĆ responsabile di coordinamento e sviluppo delle attivitĆ del network CDI Global nell’area Europa, Medio Oriente e Africa. In tale veste, guiderĆ l’espansione delle relazioni cross-border e il posizionamento competitivo del gruppo nei mercati internazionali di riferimento.Ā Federico Maria Alberto Caligaris, sinora managing director Corporate Development and Industry Groups di CDI Global Italy, ĆØ stato nominato managing director Corporate Development & Industry Groups EMEA, con delega alle operazioni buy-side e al supporto alla clientela corporate nel processo di acquisizione e sviluppo esterno, nonchĆ© alla gestione dei settori industriali presidiati da CDI Global Italy nell’ambito del network internazionale.

bunq, la seconda neobanca più grande dāEuropa, ha aperto il suo primo ufficio in Italia, a Milano, nominando country manager Michele Mattei, giĆ in bunq da inizio 2025 con il ruolo di product owner (si vedano qui il comunicato stampaĀ e qui il post Linkedin). Fondata nel 2012 ad Amsterdam dallāimprenditore Ali Niknam, bunq vanta oltre 20 milioni di utenti operando in oltre 30 mercati. Ć stata la prima banca a ottenere una nuova licenza bancaria āgreenfieldā dopo oltre 35 anni e la prima neobanca dellāUE a raggiungere la redditivitĆ , su base trimestrale nel 2022 e poi annuale nel 2024. Oggi bunq ĆØ la prima banca in Europa fondata sull’intelligenza artificiale generativa, avendo ripensato la propria infrastruttura partendo dallāAI in modo da offrire il massimo valore ai propri utenti con funzionalitĆ quali la traduzione vocale istantanea in 38 lingue, il riconoscimento di immagini, e strumenti intelligenti di budgeting. Ora la banca punta sull’Italia: l’apertura dell’ufficio ĆØ contestuale infatti al lancio dellāIBAN locale: gli utenti potranno ora utilizzare un IBAN italiano insieme agli altri cinque IBAN europei (Paesi Bassi, Germania, Francia, Spagna e Irlanda), gestendo ogni aspetto della loro vita finanziaria in unāunica app. Ogni conto ĆØ completamente funzionante, con il proprio IBAN e organizzato in casse dedicate per affitto, viaggi, abbonamenti, risparmi o progetti extra. “Da oggi i nostri utenti possono avere un IBAN italiano per ricevere lo stipendio, pagare bollette e gestire la quotidianitĆ in Italia, senza rinunciare a tutto ciò che rende bunq una banca costruita per chi vive una vita internazionale (40+ valute, 38 lingue, etc). E soprattutto senza dover scegliere: l’IBAN italiano può convivere con altri IBAN locali, perchĆ© la realtĆ di molte persone oggi non si ferma a un solo Paese”, ha commentato Mattei, che ha aggiunto: “Dietro questo lancio ci sono mesi di lavoro insieme a Banca d’Italia, ai team in Italia e nei Paesi Bassi, con un obiettivo chiaro: rendere il banking più semplice per una generazione di utenti che vede i confini come un dettaglio geografico, non come un ostacolo finanziario”. L’annuncio segue la recente espansione di bunq in Nord America, segnata dallāapprovazione della licenza broker-dealer e dalla richiesta di una licenza āde novoā negli Stati Uniti, insieme alla più recente domanda di licenza presentata in Messico.

Converteo, societĆ di consulenza leader nella gestione dei dati, dei sistemi di Intelligenza Artificiale e della IA Agentica, parte del gruppo DĆ©kuple, quotato su Euronext Paris, ha aperto la sua sede in Italia a Milano, nominando Michele Caruso amministratore delegato di Converteo Italia (si veda qui il comunicato stampa). Caruso vanta una solida esperienza internazionale maturata in realtĆ di primo piano come Accenture, EY e WPP. Con un team multidisciplinare di oltre 450 consulenti, ingegneri e data scientist, Converteo collabora giĆ a livello europeo con leader mondiali del calibro di LVMH, Kering, LāOrĆ©al, Michelin e CrĆ©dit Agricole, ENGIE. L’azienda vanta inoltre partnership strategiche con i principali player tecnologici globali, tra cui Google Cloud. Oggi Converteo si inserisce nel panorama italiano in una posizione distintiva, collocandosi tra le grandi societĆ di consulenza tradizionali e le realtĆ locali altamente specializzate. L’apertura a Milano ĆØ stata contestuale a quella in Canada, a Toronto. “L’apertura dei due nuovi uffici, a Milano e Toronto, segna una pietra miliare nella nostra accelerazione internazionale”, ha dichiarato Thomas Faivre-Duboz, co-fondatore di Converteo.
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a Simona Cornaggia – simona.cornaggia@edibeez.it
















