Dopo la chiusura, lo scorso dicembre, del periodo di investimento del primo fondo di venture capital Progress Tech Transfer, lanciato a gennaio 2019 e oggi con 24 partecipazioni in portafoglio (si veda altro articolo di BeBeez), MITO Technology ha annunciato il primo closing della raccolta del secondo fondo, battezzato MITO Tech Ventures e dedicato al climate tech (si veda qui il comunicato stampa).
Il nuovo fondo ha raccolto impegni per 55 milioni di euro su un target di raccolta complessiva di 90 milioni e un hard cap fissato a 120 milioni. Questo primo closing è stato sottoscritto dai due anchor investor CDP Venture Capital sgr, attraverso il Fondo Technology Transfer, e FEI (Fondo europeo per gli investimenti). Alla raccolta hanno partecipato anche IREN spa, primario player italiano nel settore multiservizi, Inarcassa e vari family office, come Marimo Holding, family office della famiglia Di Amato, il family office di Luca Larcher e il family office di Mirna Marovic.
Il team di MITO Technology, che è sponsor e advisor del fondo, è stato assistito da Arendt&Medernach per gli aspetti legali lussemburghesi e da Orsingher Ortu – Avvocati Associati per gli aspetti di diritto italiano.
Il fondo punta a realizzare circa 25 investimenti in tecnologie mirate a ridurre le emissioni di anidride carbonica in campo energetico e ambientale, nella costruzione di aree e ambienti, nella mobilità e nell’industria pesante. Gli investimenti saranno concentrati principalmente in Italia, con un’attenzione anche ad alcuni Paesi europei selezionati. Il fondo è classificato come art.9 secondo la normativa SFDR e il carried interest riservato al team di investimento sarà inoltre legato al raggiungimento di obiettivi quantificati di impatto ambientale.
MITO Technology è stata fondata nel 2009 da Francesco De Michelis (ceo) e Massimiliano Granieri, affiancati oggi dai partner Andrea Basso, Alberto Calvo e Michele Costabile. Nel 2019 ha raccolto 42 milioni di euro per il primo fondo Progress Tech Transfer che aveva focus sulle tecnologie per la sostenibilità, con anchor investor il FEI e CDP (si veda altro articolo di BeBeez). Nel team sono poi entrati anche Leonardo Massa e Valentina Sesti.
Il team di MITO Technology ha dichiarato: “Siamo orgogliosi della fiducia che stiamo riscontrando da parte degli investitori. È la conferma del lavoro fatto con la gestione del primo vintage, Progress Tech Transfer, e dell’apprezzamento per il progetto di fondo Climatech. Investire in tecnologie che affrontano il cambiamento climatico non è solo una scelta strategica per il nostro pianeta e il nostro Paese, ma costituisce anche una straordinaria opportunità per generare valore economico e sociale su scala globale. La straordinaria capacità che l’Italia esprime nella produzione di tecnologie per l’innovazione sostenibile, se adeguatamente convertita in startup di successo, può proiettarci quali global leader anche in questo campo. MITO Tech Venture si impegna proprio in questa direzione, attraverso il sostegno a founding team tecnologicamente solidi, che sviluppano soluzioni capaci di trasformare le sfide ambientali in opportunità di crescita sostenibile”.
Agostino Scornajenchi, amministratore delegato e direttore generale di CDP Venture Capital sgr ha commentato: “Questa operazione porta sul mercato un nuovo gestore interamente dedicato ad accompagnare la crescita delle migliori tecnologie legate al cambiamento climatico e alla sostenibilità ambientale. Abbiamo all’attivo un accordo di co-investimento con il FEI, di cui la sottoscrizione in MITO Tech Ventures è un esempio, proprio per stimolare la nascita di nuovi operatori specializzati, che sappiano comprendere il potenziale delle tecnologie di frontiera e far crescere l’eccellenza della ricerca italiana nel mondo.”
Marjut Falkstedt, FEI Chief Executive, ha dichiarato: “Investire nel climate tech e nella trasformazione digitale è una delle principali priorità del FEI, strategia indispensabile per rafforzare la competitività e l’autonomia strategica dell’Europa. Tale missione è condivisa e sostenuta dal nuovo fondo MITO Tech Ventures, che mira a trasformare la ricerca scientifica e tecnologica in fiorenti startup e aziende in rapida crescita.”
E Luca Dal Fabbro, presidente Esecutivo IREN, ha concluso: “L’investimento in MITO Tech Ventures segna un momento significativo nell’impegno Iren per l’innovazione e la sostenibilità. Attraverso questa partnership strategica, non solo sosteniamo lo sviluppo di soluzioni tecnologiche per la transizione ecologica, ma aggiungiamo un ulteriore tassello alla nostra strategia di Corporate Venture Capital, con l’obiettivo di accelerare l’adozione di tecnologie innovative nel Gruppo. Questo è il secondo fondo in cui investiamo, sempre con un focus sul clean tech: la partecipazione in MITO Tech Venture ci permette di coprire la fase d’investimento immediatamente successiva al trasferimento tecnologico, fornendo al Gruppo gli strumenti per investire e collaborare con startup in tutte le fasi di sviluppo”.














