Ci sono anche gli Stati Uniti nella mire espansionistiche di Microtest, azienda costruttrice di macchine per il testing dei semiconduttori, controllata al 60% da Xenon Private Equity (si veda altro articolo di BeBeez). Il gruppo lucchese ha infatti ottenuto l’autorizzazione, da parte del governo statunitense, a procedere con l’acquisizione di Focused Test, specializzata in testing di microchip in carburo di silicio (SiC) e nitruro di gallio (GaN), con sedi a Boulder (US) e Cabuyao (Filippine) (si veda qui il comunicato stampa).
Nell’operazione Microtest è stata supportata da Deloitte (due diligences finanziaria e fiscale) e Pavia e Ansaldo (aspetti legali).
Fondata nell’agosto 2006, con l’obiettivo di applicare un approccio tecnologico mirato alla progettazione di tester di produzione per dispositivi discreti di potenza e circuiti integrati di gestione della potenza, Focused Test vanta un’esperienza sul mercato americano da più di 25 anni, conta un fatturato di 3 milioni di dollari nel 2023 e un organico di 15 risorse.
Peter Hancock, presidente di Focused Test, ha commentato: “Siamo entusiasti di entrare a far parte del gruppo Microtest, realtà con cui condividiamo gli obiettivi e l’approccio innovativo. Con Microtest, potremo continuare a dare forma ai nostri progetti, lavorando in un contesto solido e in crescita. La nostra cultura aziendale è analoga a quella di Microtest, e siamo entusiasti di lavorare con tutto il team per portare nuove competenze a bordo ed offrire al gruppo un punto d’ingresso privilegiato al mercato USA”.
Per la società toscana, questa è la seconda acquisizione, dopo quella di ip TEST nel Regno Unito, finanziata con le risorse provenienti dal bond senior secured a tasso variabile interamente sottoscritto la scorsa estate da Pemberton Asset Management per 185 milioni di euro (si veda altro articolo di BeBeez). In quell’occasione era stato detto che le risorse raccolte con il bond sarebbero servite a finanziare l’aquisizione di IP Test più un successivo deal negli Usa, cioé evidentemente quello annunciato ora su Focused Test, e un ulteriore deal in Svizzera, che presumibilmente dovrebbe avvenire entro fine anno, più altri ulteriori deal.
In precedenza la società nel 2023 aveva invece acquisito la tedesco-olandese RoodMicrotec, l’olandeseTest Inspire e l’italiana Gedec, cosicché il gruppo toscano ha quindi messo a segno la sua quinta acquisizione in poco più di un anno, consolidando la propria presenza in 13 sedi operative tra Europa, Stati Uniti e Far East.
Franco Prestigiacomo, founding partner di Xenon Private Equity e presidente di Microtest, ha commentato: “Quando abbiamo deciso di investire in Microtest, ci siamo interfacciati con una realtà del tutto votata all’innovazione tecnologica e guidata da imprenditori dalla forte visione strategica, in linea con l’approccio industriale di Xenon. Con orgoglio annunciamo l’acquisizione di Focused Test, e con essa il raggiungimento di un ulteriore traguardo internazionale che apre quindi a un nuovo capitolo della storia di Microtest. L’ingresso nel mercato statunitense consentirà infatti un salto ulteriore per il gruppo, che continua a crescere e affermare la propria leadership nel settore della microelettronica in Europa e nel mondo”.
E Moreno Lupi, managing director di Microtest, ha aggiunto: “Grazie al supporto di Xenon, stiamo raggiungendo traguardi importanti in un mercato complesso come quello dei semiconduttori, dove dimensioni e presenza globale sono essenziali per la crescita. Diamo il benvenuto a Focused Test, azienda con un importante know-how tecnologico, con cui siamo certi lavoreremo in grande sintonia. La nostra ambizione rimane quella di poter continuare a sviluppare soluzioni di test innovative che permettano ai nostri clienti di avere un vantaggio competitivo sul mercato, soluzioni efficienti e a basso impatto ambientale per diventare punto di riferimento a livello globale nei sistemi di test e nel testing di microchip”:
Fondata nel 1999, grazie a importanti investimenti in R&D, Microtest ha sviluppato una tecnologia distintiva, in grado di gestire tutte le fasi (design, progettazione, test, affidabilità e qualifica) di wafer di silicio e di microchip, sempre più indispensabili nella vita delle persone, date le innumerevoli applicazioni pratiche che li caratterizzano. Tutte le soluzioni di Microtest offrono alte prestazioni, maggiore efficienza energetica e funzioni di automazione avanzata che permettono di ottimizzare le attività dei clienti. In questo modo, è diventata nel corso degli anni il principale operatore del settore in Italia e il partner privilegiato dei leader mondiali nella produzione di microchip e semiconduttori.
Negli anni, Microtest è cresciuta fino a superare i 58 milioni di fatturato nel 2023, con un margine ebitda superiore al 34%. Mentre aveva chiuso il 2022 con un forte aumento di fatturato a 32 milioni di euro (+ 50%) e di organico (165 risorse, 60 assunzioni in 12 mesi), con un ebitda margin di oltre il 38%, dopo aver chiuso il 2021 con 20,1 milioni di euro di ricavi, un ebitda di 6,9 milioni e liquidità netta per 11,1 milioni (si veda qui il report di Leanus, dopo essersi registrati gratuitamente).
Ora, secondo quanto si legge in una nota, il gruppo Microtest, con questa operazione “raggiungerà un fatturato aggregato di oltre 80 milioni di euro e supererà le 400 persone in organico, consolidando la propria posizione di principale operatore del settore delle macchine per il test (ATE) e dei servizi di testing dei microchip in Italia e di partner privilegiato dei leader mondiali nella produzione di microchip e semiconduttori”.
Xenon Private Equity e Microtest sono monitorate da BeBeez Private Data,
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