
Roberto Izzo è stato nominato a capo dell’area di Private Offering e Alternative Investments di Banca Profilo (si veda qui il post Linkedin della banca).
Izzo, che avrà il compito di rafforzare l’offerta di investimenti alternativi per rispondere alle esigenze di clienti facoltosi, proviene da Heritage Holdings dove era Head of Fund Investing e ha sviluppato strategie di successo nell’ambito del fund of funds, gestendo oltre 40 operazioni in settori come il private equity, venture capital, private credit e hedge fund. La sua esperienza include anche posizioni di rilievo in McKinsey & Company e Clayton, Dubilier & Rice, oltre a un solido background accademico con un MBA a Stanford e un Master all’Università di Cambridge.
Fabio Candeli, amministratore delegato della banca, ha sottolineato: “Questa nomina testimonia il nostro impegno nel garantire soluzioni innovative e consulenza di eccellenza”.
A proposito di impegno della banca sul fronte degli investimenti alternativi, nella presentazione agli analisti dei risultati al 30 settembre, pubblicati pochi giorni fa, si legge che “la banca ha confermato il proprio impegno nel segmento dei prodotti alternativi, delineando una nuova strategia commerciale per l’offerta nei private markets tramite la distribuzione di prodotti semiliquidi. A tal fine, ha selezionato una short list di gestori primari con offerte semi-liquide in ambito private equity, private credit e secondari. Per facilitare la distribuzione di questi strumenti, è in fase di finalizzazione un accordo con Allfunds, piattaforma leader nella distribuzione di prodotti alternativi”. Sempre la presentazione mostra a questo proposito i nomi di Apollo, Blackstone, Carlyle, Hamilton Lane, Hg e ICG
(articolo in via di definizione)















