Ci sono voluti più di sei anni per ricomprare la sua azienda ma alla fine, dopo aver ceduto una partecipazione di controllo a HIG Capital nel 2018 (si veda altro articolo di BeBeez) Sergio Giglio, in partnership con il Fondo Equiter Infrastructure II, gestito da Ersel Asset Management sgr, ha ripreso il controllo dell’azienda fondata nel 2004 con il nome di Santa Lucia Pharma Apps e ora si chiama Deenova.
Nell’ambito dell’operazione, di cui non sono stati comunicati i valori, Amundi Private Equity Italia ha acquisito una quota di minoranza pari al 5%, secondo Il Sole24Ore, che ha attribuito alla cordata Ersel-Giglio il 95% delle quote.
Deenova, marchio che ha debuttato in una fiera di settore a Marsiglia il 15 maggio 2019, in seguito al rebranding portato a termine da Adv Activa, fornisce servizi di automazione e tracciabilità per gli ospedali per cui progetta, implementa e gestisce sistemi di distribuzione e tracciamento automatici dei farmaci e dei dispositivi medici, ha spiegato HIG Capital comunicando la cessione dell’azienda piacentina (si veda qui la nota) e sottolineando il suo percorso di crescita.
Fra gli elementi che l’hanno contraddistinta, l’acquisizione della francese Ecodex (si veda altro articolo di BeBeez), che offre soluzioni complementari, e il rafforzamento della squadra manageriale.
Nell’ambito della trattativa, William Blair ha assistito in qualità di advisor finanziario Deenova e i suoi azionisti, Eversheds Sutherland ha agito in qualità di advisor legale, mentre EY ha svolto la due diligence finanziaria. Deloitte ha agito in qualità di advisor finanziario e fiscale per il fondo Equiter Infrastructure, White & Case come advisor legale. Lo studio CREA Avvocati Associati, invece, ha assistito Sergio Giglio.
Negli anni Deenova ha assunto una dimensione europea passando dai 25 ospedali italiani del 2017 (tra cui S. Martino di Genova, Papa Giovanni XXIII di Bergamo, Policlinico Gemelli, Asl Alessandria) ai circa 100 attuali in Italia e Francia, con nuovi ingressi nel Regno Unito (Leicester hospital, il quarto trust più grande d’Inghilterra), Malta, Polonia, Spagna, Germania, Norvegia, Belgio e Marocco.
Per quanto concerne i dati di bilancio, la società ha raddoppiato il fatturato, passando da 18 milioni nel 2017 a 34 milioni nel 2024 con un cagr 2020-2023 pari al 15%, scrive Il Sole24 Ore dicendo che la società possiede un backlog di ordini di 150 milioni, con una marginalità superiore al 20%.
Nel 2023 il bilancio è stato chiuso con ricavi pari a 21,5 milioni, ebitda di 1,5 milioni e 8,8 milioni di debiti netti (si veda qui il report di Leanus, dopo essersi registrati gratuitamente).
“Siamo orgogliosi di aver supportato la strategia di crescita di Deenova, che ha permesso alla società di diventare il leader europeo nel settore della tracciabilità e della gestione dei farmaci e dei dispositivi medici”, ha detto Raffaele Legnani, managing director a capo dell’ufficio di HIG in Italia. “Siamo inoltre fieri di aver posizionato Deenova per una ulteriore crescita significativa in futuro e per il ritorno ottenuto dai nostri investitori in questa operazione”.
Giorgio Pavesi, CEO della società ha aggiunto: “la partnership con HIG è stata fondamentale per accelerare lo sviluppo di Deenova a livello internazionale attraverso iniziative di crescita organica e inorganica. Di conseguenza, oggi la Società è leader nel settore di riferimento per l’eccellenza dei servizi offerti agli ospedali in Europa”.














