
Il lungo weekend di Pasqua a Milano offre serate a teatro in compagnia di grandi comici, capolavori senza tempo da ammirare e riscoprire, notti danzanti e passeggiate nei quartieri più pittoreschi. Ecco i principali appuntamenti del fine settimana meneghino segnalati da YesMilano.
Il teatro, come detto, in questi giorni regala gustosissime risate in compagnia di grandi interpreti. Agli Arcimboldi (dal 22 al 25 aprile alle ore 21) Antonio Albanese chiama a raccolta sul palcoscenico tutti i suoi indimenticabili Personaggi: dal Ministro della Paura al Professore, il talento comico di Albanese propone un’allegra antologia delle sue buffissime caricature. Da Trieste in giù, non si risparmiano pecche e vizi di nessuno.
Che cosa hanno in comune i mille volti con i quali Antonio Albanese racconta il presente? L’umanità.
La realtà diventa teatro attraverso il Ministro della Paura, L’Ottimista, il Sommelier, Cetto La Qualunque, Alex Drastico, Perego, il Professore, maschere e insieme prototipi della nostra società, visi conosciuti che si ritrovano nel vicino di casa, nell’amico del cuore, in noi stessi.
Lo spettacolo Personaggi riunisce appunto alcuni tra i volti creati da Antonio Albanese: dall’immigrato che non riesce a inserirsi al Nord, all’imprenditore che lavora 16 ore al giorno, dal sommelier serafico nel decantare il vino, al candidato politico poco onesto, dal visionario Ottimista “abitante di un mondo perfetto”. Una galleria di anti-eroi che svelano un mondo fatto di ossessioni, paure, deliri di onnipotenza e scorciatoie, ma dove alla fine anche la poesia trova posto.
“Vorrei che dopo un mio spettacolo tutti si sentissero un po’ meno soli, un po’ più allegri, un po’ più forti, vorrei abbracciarli tutti. La risata è un abbraccio, un bisogno che ci sarà sempre”, ha dichiarato Albanese.

Un’altra simpatica macchietta, 100% ligure, è il signor Felice, protagonista di Pignasecca Pignaverde: c’è tempo fino a oggi 19 aprile per assistere al Teatro Carcano allo straordinario lavoro di Tullio Solenghi, che in questo spettacolo torna a omaggiare, dopo I maneggi per maritare una figlia, il grande Gilberto Govi riproponendo con assoluta fedeltà gesti ed espressioni che l’attore genovese aveva cucito sul personaggio. La commedia è un piccolo gioiello di teatro comico, che sbeffeggia benevolmente un avaro brontolone e premia il tenero slancio di due giovani innamorati.
Con l’aiuto fondamentale, anche questa volta, dello stupefacente trucco e parrucco di Bruna Calvaresi, Solenghi torna a trasformarsi, anima e corpo, nella maschera goviana; una scelta registica e interpretativa a suo modo estrema, mai tentata prima da altri. Rispetto ai Maneggi, che essenzialmente è una commedia degli equivoci, Pignasecca e Pignaverde, di Emerico Valentinetti, ha il valore aggiunto di una drammaturgia più elaborata e ambiziosa, incentrata su un tema classico del teatro comico: l’avarizia. Un piccolo Molière “alla genovese”, per valorizzare il quale Solenghi ha scelto di farsi affiancare da un altro attore comico genovese, Mauro Pirovano, ex-componente del gruppo satirico “Broncovitz”, da uno dei migliori attori di prosa del teatro italiano, Roberto Alinghieri, e da due attrici che hanno mostro tutto il loro talento e la loro verve nei Maneggi: Stefania Pepe e Laura Repetto.

Ed è opera di una firma tra le più note del panorama teatrale internazionale, Robert Wilson, l’intrigante installazione che in questi giorni potete ammirare al Museo della Pietà Rondanini, sotto le merlature del Castello Sforzesco: Mother, che ha aperto le danze di questa edizione del Salone del Mobile e rimarrà a Milano fino al 18 maggio, celebra il capolavoro di Michelangelo attraverso un intenso dialogo di luci e immagini.
Wilson, maestro nell’uso creativo della luce, dà vita a un’installazione che si misura con la potenza del “non finito” in dialogo drammaturgico con Stabat Mater. L’ingresso è solo su prenotazione a orario programmato.

Quattro artisti contemporanei si confrontano con un altro grande maestro del Rinascimento italiano. Per celebrare la Quaresima e la Pasqua il Museo Diocesano Carlo Maria Martini propone dal 4 marzo scorso Attorno a Tintoretto. La Deposizione: sarà visibile al pubblico fino al 25 maggio il risultato della sfida raccolta da Jacopo Benassi, Luca Bertolo, Alberto Gianfreda e Maria Elisabetta Novello, che si sono confrontati personalmente con l’opera dell’artista veneto esprimendosi attraverso vari linguaggi, dall’installazione alla pittura.
Realizzato per la chiesa di Santa Maria dell’Umiltà alle Zattere a Venezia e databile intorno al 1562, negli anni della piena maturità di Jacopo Tintoretto, il dipinto presenta una composizione ben calibrata e attentamente costruita, e allo stesso tempo drammatica e concitata, con un dinamismo accentuato dall’uso della luce, con intensi chiaroscuri che creano un forte impatto emotivo, lasciando emergere i protagonisti da un paesaggio in penombra.

Per gli appassionati di cinema, invece, da non perdere L’arte infinita degli effetti pratici, che la Fabbrica del Vapore inaugura oggi 19 aprile ed è visitabile fino al 18 maggio: tra video, bozzetti, dipinti, fotografie scattate nei teatri di posa, il percorso svela le tecniche, rigorosamente analogiche, che hanno dato vita agli intramontabili classici del grande schermo.
L’Arte infinita degli effetti pratici è una produzione originale GoPractical in collaborazione con FXLab e coprodotta dalla Fabbrica del Vapore e Comune di Milano, e offre un percorso immersivo e interattivo che svela per la prima volta le arti e le tecniche analogiche tradizionali dietro alla nascita di classici senza tempo: un’esperienza senza precedenti in Italia, adatta a tutte le generazioni cresciute con il desiderio di poter curiosare dietro le quinte dei grandi film. Un vero e proprio salto oltre lo schermo permetterà̀ ai visitatori di intraprendere un’avventura alla scoperta di un’arte, quella di rendere tangibili i sogni, che oggi rischia di scomparire. L’attuale industria cinematografica investe sempre più su tecnologie digitali come CGI, virtualità e intelligenza artificiale: creature, scenari ed effetti speciali che una volta venivano materialmente costruiti e filmati nei teatri di posa oggi diventano pixel immateriali che esistono solo nello schermo di un computer. Per questo motivo, La Storia Infinita e i film degli anni ’80 incarnano pienamente i valori e la mission di GOPractical.
La mostra si volge in collaborazione con Anteo Spazio Cinema che mercoledì 23 Aprile alle ore 19.30 organizzerà una proiezione-evento del film La Storia Infinita, presso la Sala Maestoso nella sede di CityLife, per festeggiare il quarantesimo anniversario del film.

Per gli appassionati di mercatini, come tutte le terze domeniche mese, anche a Pasqua il Brera Antique Market offre l’occasione di trovare pezzi unici di antiquariato e chicche vintage sulle bancarelle che popolano le stradine di uno dei quartieri più incantevoli della città.
Pasquetta invece alla Fiera dell’Angelo: tra via della Moscova e corso di Porta Nuova si troverà un mercato di fiori e piante, bancarelle di artigiani con oggetti unici fatti a mano, stand di cibo regionale e street food, musica dal vivo e intrattenimento, oltre a tante attività per famiglie e bambini.
Il weekend di Pasqua è una bella occasione per scoprire o riscoprire luoghi della città che racchiudono tesori. La città sa sorprendere con scorci affascinanti, angoli ricchi d’arte e atmosfere uniche, anche lontano dai soliti percorsi turistici. Si può andare alla scoperta della Milano segreta, tra case che hanno le orecchie o enormi uomini di pietra sulla facciata, o ancora girare per le strade della “Burano” di Milano o sbirciare dei fenicotteri rosa in un giardino.
Oppure si può andare alla scoperta del Liberty: la zona di Porta Venezia è un vero museo a cielo aperto per gli amanti dell’architettura Art Nouveau, tra case dorate e ferri battuti a forma di fiore e di gatti. Passeggiando tra le vie del quartiere, si trova Villa Necchi Campiglio (via Mozart): immersa nel verde, questa villa anni ’30 è oggi visitabile grazie al FAI. Un luogo sospeso tra design, storia e fascino borghese.
Visto che la primavera ormai è arrivata, perché non fare un giro tra le opere d’arte all’aperto disseminate in città, od osservare Milano dall’alto, per toccare il cielo con un dito tra le guglie del Duomo o dalla Torre Branca?
Per gli appuntamenti di Pasqua e Pasquetta si veda qui la pagina di YesMilano, mentre per tutti gli altri eventi che animeranno il fine settimana si consulti quest’altra pagina di YesMilano.














