Questo fine settimana a Milano il sorriso è assicurato con tra spettacoli che mettono allegria, musica gioiosa, e musei aperti a tutti. Senza rinunciare a un po’ di sport. Ecco tutti i principali appuntamenti del fine settimana meneghino segnalati da YesMilano.
Torna in tutta Italia il 4 maggio l’appuntamento con la Domenica al Museo, l’iniziativa del Ministero della Cultura che consente l’ingresso gratuito, ogni prima domenica del mese, in musei, parchi archeologici, castelli, complessi monumentali, ville e giardini statali.
Le visite si svolgeranno nei consueti orari di apertura, con accesso su prenotazione dove previsto. Si consiglia pertanto di preparare la visita consultando l’app Musei Italiani o i siti ufficiali dei singoli musei.
A Milano sono aperti al pubblico gratuitamente, ogni prima domenica del mese, i musei civici Museo del Novecento, Musei del Castello Sforzesco, Civico Museo Archeologico, GAM Galleria d’Arte Moderna, Museo di Storia Naturale e Acquario Civico. Tra i musei statali, con prenotazione obbligatoria prima della visita, figurano Pinacoteca di Brera e Museo del Cenacolo Vinciano. Gli altri siti visitabili gratuitamente domenica 2 marzo sono sono Armani Silos, Fondazione Luigi Rovati e Gallerie d’Italia.
A Roma e dintorni è possibile visitare, tra gli innumerevoli musei e parchi archeologici aperti, Abbazia Greca di San Nilo, Antiquarium e Area archeologica di Lucus Feroniae, Arco di Malborghetto, Drugstore Museum e Circuito Necropoli Portuense, Galleria Borghese, Galleria nazionale d’arte moderna e contemporanea, Galleria Spada, Pantheon e Parco archeologico del Colosseo-Foro Romano e Palatino (si veda qui altro articolo di BeBeez).
A Firenze, tra i tanti siti aperti nel capoluogo e nel resto della Toscana, figurano Cenacolo di Andrea del Sarto a San Salvi, Galleria dell’Accademia di Firenze e Gallerie degli Uffizi-Gli Uffizi.
A Napoli e dintorni sono accessibili al pubblico, tra le varie bellezze disponibili alla visita gratuita in tutta la Campania, Castel Sant’Elmo e Museo del Novecento a Napoli, Certosa di San Giacomo (Capri), Certosa e Museo di San Martino, Crypta Neapolitana e Grotta Azzurra (Anacapri); a Pompei, i siti del Parco Archeologico di Pompei.
L’elenco completo degli Istituti coinvolti nell’iniziativa in tutta è aggiornato in tempo reale sulla pagina dedicata del Ministero della Cultura.

Tornando a Milano e alle luci della ribalta, al Teatro Martinitt (fino all’11 maggio) accolgono il pubblico due volti notissimi agli appassionati di cinema e televisione. Paolo Sassanelli e Lucia Zotti sul palcoscenico sono marito e moglie: hanno tanti anni, e molti li hanno trascorsi assieme, a darsi l’un l’altra Quanto basta per dirsi felici. Nel tran tran della vita quotidiana, tra immancabili scaramucce, piccoli e impercettibili gesti di tenerezza parlano di un amore mai sfiorito. Uno spettacolo in cui alcuni avranno la fortuna di rispecchiarsi, proprio perché si tratta di una coppia come tante altre, una coppia di anziani che naviga tra la routine e i rimpianti della vita borghese. Conducono la loro vita ordinaria affrontando le piccole battaglie quotidiane. La loro intimità è fatta di continui rimproveri, ma anche di un amore resiliente. La loro vita, osservata come uno spettacolo, è appunto lo specchio del quotidiano di molti.

Ma prendere la vita con filosofia, appagati da quel che si ha, non è uno sport per tutti. Ma in soccorso arriva il dottor Michele Mezzanotte. Domenica il Teatro Nazionale si trasforma in uno studio di psicanalisi per rispondere a tutte le domande esistenziali degli spettatori. Dai problemi di cuore, al significato del dolore, Chiedi allo Psy, che male non fa. Quando la psicologia esce dalla stanza d’analisi e approda sul palcoscenico di un teatro.
Mezzanotte, che è uno psicoterapeuta e psicologo italiano oltre che divulgatore, autore di libri e conferenziere, risponderà come detto a tutte le domande che il pubblico gli rivolgerà sulle relazioni, sul cambiamento, sulla felicità, sulla realizzazione personale, sul significato del dolore e tanto altro. Chiedi e ti sarà risposto. Per informazioni, contattare le due linee dedicate
Infoline 020064081.

Utile di certo al morale il ritorno di Mamma mia! al Teatro degli Arcimboldi (in scena fino all’11 maggio, alle ore 21). Al grido di here we go again, dopo 25 anni di successi, tutti i personaggi del musical di Catherine Johnson sono pronti a farvi sognare ancora sulle note degli ABBA.
Una madre, una figlia, tre possibili padri: Sophie Sheridan, alla vigilia del matrimonio, si impegna a svelare l’identità del suo vero padre, riunendo i tre uomini più significativi dal passato della madre, Donna, sulla stessa isola greca dove avevano condiviso momenti cruciali oltre 20 anni prima. Un racconto avvincente e divertente che si svela fra la magia dei capolavori senza tempo degli ABBA. Mamma mia! festeggia, come detto in precedenza, 25 anni dal debutto nel West End di Londra nel 1999. Il musical ha entusiasmato oltre 65 milioni di spettatori con 50 produzioni in 16 lingue diverse. E’ stato presentato in più di 450 grandi città in tutto il mondo diventando un fenomeno globale più velocemente di qualsiasi altro musical nella storia.

Passando dal musical alla musica classica, sabato doppio appuntamento, a ingresso libero, a Mare Culturale Urbano: alle ore 11 Listz, Brahms, Skrjabin e Prokofiev eseguiti dal diciottenne Antonio Gusmaroli, campione di virtuosismi al pianoforte. Musiche splendide e molto difficili quelle che ci propone il giovane Gusmaroli. Apre il concerto la trascinante Ballata n.2 di Franz Liszt, opera caratterizzata da un virtuosismo estremo. Caratteristiche simili sono anche quelle delle Variazioni su un tema di Paganini scritte da Brahms, ricche di colori ed effetti sonori ma molto rigorose nella scrittura. Atmosfera molto diversa, invece, è quella creata dai due studi di Skrjabin costruiti su linee melodiche malinconiche, ricche di pathos e potenza. A chiudere, la Sonata n. 3 di Prokofiev, in un unico movimento, che fonde rigoroso ritmo e momenti di profonda meditazione.
Poi, la serata di sabato 3 maggio prosegue sempre a Mare Culturale Urbano al ritmo delle hit Anni ‘80 e ‘90 e dei visual di Karmadrome Party.

Karmadrome Indie-Disco è un evento musicale alternativo nato dal sodalizio tra il giornalista, promoter e dj Carlo Villa e il dj e giornalista Tommaso Toma, direttore di Billboard Italia, che ha mosso i primi passi agli inizi degli Anni ’90, allo storico Rainbow Club (ex Odisseea 2001) di Milano. Ereditando precedenti esperienze riguardanti sonorità Indie, New Wave e Post-Punk, Britpop e Synthpop, Karmadrome si è trovata per prima a diffondere con grande successo le cosiddette espressioni delle sottoculture d’epoca, facendo ballare migliaia di persone. Ad anni di distanza da quella primordiale scintilla la nostra esperienza ha continuato a rinnovarsi sino ad arrivare ai nostri giorni. Oggi lo spettacolo itinerante comprendente, oltre a un djset che spazia ecletticamente dagli Anni ’80 in poi, anche iconiche parti visual. Karmadrome è stata resident night mensile per quattro anni presso il club alternativo Serraglio di Milano, e negli anni è stata chiamata collaborare ad eventi culturali dove ha contribuito a far divertire pubblici tra i più eterogenei in luoghi quali: Teatro Parenti, Base Milano, Milano Film Festival, Magnolia, Fabbrica del Vapore, Festa Europea della Musica, BigBang Music Festival, Santeria, Barezzi Festival (PR), Cascina Cuccagna, Castello Sforzesco Milano, Canottieri San Cristoforo, Arci Bellezza, Covo Club (BO), Mosso, Twiggy (VA) e altro.

Dalla musica allo sport, apre la stagione del triathlon e l’Idroscalo è pronto ad accogliere chi vuole mettersi in gioco. Dalla mattina al primo pomeriggio di sabato, via alla MilanoTri in versione Sprint o Olimpico. Verso sera arriva un’altra sfida, questa volta dal sapore poetico: correre un percorso di dieci chilometri per accompagnare il sole nel suo ultimo tratto di strada, prima che incontri l’orizzonte. Partenza per i corridori della Milano10K sabato alle 19.15: i partecipanti alla prova competitiva scatteranno per primi, e subito dopo spazio agli amatori, che potranno iscriversi anche in loco.
Domenica con la Wings For Life World Run nessun traguardo e nessuna barriera: alle 13 runner e partecipanti in carrozzina partiranno per un percorso di 5 km tra il verde e i grattacieli di City Life, con l’obiettivo di tenere testa tutti assieme all’incalzante Catcher Car virtuale, che aumenterà la velocità fino a che l’ultimo atleta non sarà raggiunto. Il ricavo delle quote di iscrizione sarà devoluto alla ricerca sulle lesioni del midollo spinale.
Per tutti gli altri appuntamenti che animeranno il fine settimana meneghino si consulti qui la pagina di YesMilano.















