Nuova operazione immobiliare a Venezia, con protagonista una catena internazionale, a due mesi di distanza dall’acquisizione del JW Marriott Venice Resort& Spa da parte del fondo Ksl Capital Partners, per circa 140 milioni di euro (si veda altro articolo di BeBeez).
Questa volta si tratta di Mandarin Oriental Hotel Group, che ha acquisito in management contract la gestione del San Clemente Hotel Palace di Venezia, che sorge sull’omonima isola privata di cinque ettari situata nella laguna veneziana.
Proprietaria del complesso alberghiero è la società turca Permak Investment srl, che l’ha acquisito nel 2013 per 80 milioni di euro, rilevandone la proprietà da Turin Hotel International.
Successivamente, nel 2015, la gestione della struttura era passata a Kempinski Hotels, che l’ha mantenuta fino a quest’ultimo passaggio con il nome di Palazzo San Clemente Kempinski Venice.
Mandarin Oriental subentra ora nella gestione di questa stagione fino alla sua chiusura, a novembre 2025, per riaprire ad aprile 2026 dopo la ristrutturazione che, per quanto concerne gli interni, è stata affidata allo studio Albion Nord.
Quali saranno le caratteristiche dell’hotel?
Sui punta a realizzare 136 fra camere e suites, nell’ambito di un progetto di riqualificazione che prevede la realizzazione di quattro ristoranti, padiglione yoga, piscina all’aperto, campi da tennis e padel, oltre ad aree meeting ed eventi, sia indoor che outdoor. Fra gli elementi distintivi anche la spa, che sarà affidata a The Longevity Spa, che ha realizzato anche quella dell’Hotel Portrait di Milano.
Il San Clemente Palace si sviluppa all’interno di un complesso monastico risalente a oltre nove secoli fa, che include una chiesa del XII secolo, e si trova sull’isola omonima a una diecina di minuti di navigazione da Piazza San Marco.












