
E’ ufficiale ora il nome del nuovo amministratore delegato e direttore generale per Fondo Italiano d’Investimento sgr, la cui Assemblea venerdì ha nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione, che rimarrà in carica per il triennio 2025-2028.
A ricoprire queste due cariche è stato infatti chiamato Domenico Lombardi, economista con esperienza nell’alta direzione e nella governance di istituzioni finanziarie nazionali e internazionali (si veda qui il comunicato stampa), nome che era già circolato come sicuro a inizio di ottobre (si veda altro articolo di BeBeez).
Lombardi oggi è consigliere indipendente di Banca Monte dei Paschi di Siena, dove presiede il Comitato Nomine ed è vicepresidente del Comitato Parti Correlate oltre che membro del Comitato Rischi e Sostenibilità, ed inoltre svolge il ruolo di professore di Pratica delle Politiche Pubbliche e Direttore del Policy Observatory presso la School of Government della Luiss.
Il nuovo ad e dg ha iniziato la sua carriera presso la Banca d’Italia, proseguendo poi nel Fondo Monetario Internazionale e nella Banca Mondiale, oltre che in istituti quali Banca di San Marino, dove ha guidato la ristrutturazione del gruppo e il rafforzamento della governance, e in Extrabanca, di cui attualmente presiede l’Organismo di Vigilanza.
Nel suo nuovo incarico Lombardi collaborerà strettamente con Barbara Poggiali, che è stata riconfermata presidente, ruolo che ricopre da maggio 2022. La manager ha iniziato la sua carriera in McKinsey & Company per poi passare in Bain, avendo esperienze successive in ruoli apicali di aziende quali, fra le altre, Leonardo, Poste Mobile, Earlybird Ventures, RCS MediaGroup, Omnitel (ora Vodafone Italy), e-Biscom (ora Fastweb) e Cable and Wireless Plc.
Fra gli incarichi attuali, Poggiali è consigliere indipendente di Impresa Pizzarotti & C., Business Integration Partners ed Epta Refrigeration, oltre che consigliere e angel investor di My Air Inc., e consigliere dell’Università Bocconi, senior advisor di Klecha & Co.
Per quanto riguarda l’organo di controllo, i nuovi membri sono e Sabrina Coletti, Piero Cucunato (consigliere indipendente), Paolo Fabris de Fabris (consigliere indipendente), Francesca Fonzi, Katia Franchitto (consigliere indipendente), Emilio Giorgi (consigliere indipendente), Stefania Godoli, Elio Lolla (consigliere indipendente), Giorgio Piazza, Marco Elio Rottigni e Costanza Scarsi.
Contestualmente sono stati nominati i componenti del Collegio Sindacale, costituito da Luigi Corsi, riconfermato presidente; dai sindaci effettivi Domenico Sapia e Giuseppa Maria Teresa Lamicela; e dai sindaci supplenti Mario Signani e Francesca Adelina Alice Monti.
“È con piacere che rivolgo a nome mio personale e di tutte le persone di Fondo Italiano il benvenuto a Domenico Lombardi, che porterà la sua esperienza e competenza al servizio del percorso di sviluppo della nostra sgr” ha dichiarato Poggiali. “Il triennio che ci attende sarà ricco di sfide ma anche di soddisfazioni: al fianco delle imprese italiane continueremo ad investire nel futuro del Paese, promuovendo innovazione, sostenibilità e capitale umano come leve per una crescita duratura e inclusiva”.
“Assumo la guida operativa di Fondo Italiano d’Investimento con grande senso di responsabilità verso il sistema produttivo del Paese” ha aggiunto Lombardi. “La nostra economia vanta un patrimonio straordinario di piccole e medie imprese guidate da imprenditori con visione e coraggio. Il compito è accompagnarle nel salto di scala necessario per competere nei rispettivi mercati, sostenendo filiere strategiche e creando valore sostenibile per gli azionisti, i lavoratori e i territori. Fondo Italiano deve continuare a rappresentare un luogo ideale di fiducia, dove pubblico e privato cooperano non solo per investire, ma per costruire una visione di futuro condivisa, fondata su competenza, responsabilità e impatto”.
A volere Lombardi al timone dell’sgr è stata Cassa Depositi e Prestiti, azionista di maggioranza della società tramite CDP Equity (che ha il 55%), affiancata nel capitale da UniCredit (12,5%), Intesa Sanpaolo (12,5%), Fondazione ENPAM (5%), Fondazione ENPAIA (5%), l’ABI – Associazione Bancaria Italiana (3,5%), e infine Banco BPM (3,25%) e BPER Banca (3,25%).
L’avvicendamento ai vertici della sgr, che ha circa 4 miliardi di euro in gestione ripartiti tra 21 fondi che coinvolgono, direttamente e indirettamente (tramite i fondi di fondi), circa 700 aziende, rientra nella tornata di rinnovi di top manager sul tavolo di CDP negli ultimi mesi.

Fondo Italiano d’Investimento sgr e le società in portafoglio
sono monitorati da BeBeez Private Data,
il database del private capital di BeBeez, supportato dal fondo FSI
Scopri qui come abbonarti per un mese o per un anno
Prenota qui una demo in videocall con il nostro database manager















