
Algebris Climatech, il fondo di venture capital ex Art. 9 della SFRD dell’UE di Algebris Investments (il gestore di fondi alternativi fondato da Davide Serra) dedicato alle tecnologie per la decarbonizzazione e la resilienza climatica, ha investito circa 3,5 milioni di euro in Biocentis, società biotech con sede a Londra ma dal cuore italiano dedita allo sviluppo di soluzioni genetiche di nuova generazione per il controllo sostenibile degli insetti parassiti e vettori di malattie in ambito agricolo e agroalimentare (si veda qui il comunicato stampa).
Per Algebris Climatech, Biocentis non è solo il primo investimento internazionale, ma anche il primo in quella che è praticamente un’operazione di tech-transfer. Biocentis è infatti nata nel 2023 come spin off dell’Imperial College di Londra. Con una sede anche a Milano e una base operativa e di ricerca a Terni, Biocentis affonda le sue radici nei 15 anni di ricerca condotti presso l’istituto britannico sulla trasmissione delle malattie tramite gli insetti, con lo scopo di sviluppare tecnologie genomiche funzionali al controllo della riproduzione, soprattutto tramite sterilizzazione, delle specie vettrici di malattie letali per l’uomo, in primis la malaria.
Biocentis, guidata dall’ad e co-fondatore Giorgio Rocca, è l’applicazione all’agricoltura delle scoperte fatte in questo progetto di ricerca, che consente di ridurre l’uso di pesticidi chimici. Le prime applicazioni industriali sono rivolte alla Drosophila Suzukii, un moscerino responsabile di ingenti perdite nelle colture di frutti di bosco e in altre produzioni ad alto valore aggiunto in Europa e nelle Americhe. “Ciò non esclude che le tecnologie messe a punto da Biocentis non possano in futuro essere applicate anche alla profilassi delle malattie trasmesse dagli insetti” ha puntualizzato a BeBeez Marco Turchini, Managing Partner di Algebris Climatech, che continua: “Comunque le prime applicazioni saranno in campo agricolo, con una particolare attenzione ai mercati nord e sudamericano. Infatti Biocentis ha aperto anche un piccolo ufficio commerciale negli Stati Uniti”.
Negli Usa, le aree cui Biocentis guarda con maggiore interesse sono la Florida e la California. “In Florida e in genere nelle aree tropicali, anche quelle dell’America Latina, gli ambienti sono umidi e c’è una prevalenza di frutta più zuccherina, condizioni che favoriscono la proliferazione degli insetti. Inoltre in California, dove si coltivano frutti ad alto contenuto zuccherino come gli agrumi, c’è una maggiore sensibilità a tutto ciò che può rendere un’economia più sostenibile” spiega Turchini. “Inoltre in America Latina, soprattuto in Brasile, Cile e Argentina, la produzione ortofrutticola è concentrata in poche grandi aziende, il che rende più facile la commercializzazione della tecnologia di Biocentis.
«Siamo entusiasti di avere Algebris Climatech tra i nostri principali investitori,» ha aggiunto Giorgio Rocca, CEO e co-fondatore di Biocentis. «La loro visione di lungo periodo e l’esperienza nel sostenere tecnologie ad alto impatto ambientale saranno decisive per portare la nostra piattaforma genetica dal laboratorio al mercato».
Algebris Climatech in questa operazione affianca il Grantham Environmental Trust, che è un fondo venture capital con circa 460 milioni di dollari in dotazione e specializzato in aziende sostenibili, lanciato da Jeremy Grantham, già fondatore della società di gestione britannica GMO LLC e noto per l’atteggiamento contrarian nei confronti del mercato, e da sua moglie Hannelore. Il Trust, a sua volta affiancato da altri piccoli co-investitori tra cui il ceo del WWF , ha investito circa 7,5 milioni di euro, portando quindi il round alla ragguardevole cifra di 11 milioni di euro.
In un primo momento, secondo quanto risulta a BeBeez, Biocentis aveva contattato anche Liftt, la holding di venture capital promossa congiuntamente dalla Fondazione Compagnia di San Paolo e dal Politecnico di Torino e guidata da Stefano Buono, ceo della scaleup dei reattori nucleari di quarta generazione Newcleo, ma la quanto pare l’entità dell’investimento andava al di là delle sue politiche di investimento.
Per Algebris Climatech, Biocentis è il terzo investimento completato nel 2025, dopo quelli effettuati in Blubrake, startup che produce componenti per bici elettroassistite, effettuato lo scorso aprile, e prima ancora, in febbraio, in Krill Design, produttore di plastiche biodegradabili dagli scarti di ortofrutta, consolidando la propria strategia di sostegno a tecnologie deeptech europee con impatto diretto sulla riduzione della CO₂.
Dalla nascita del fondo, è stato investito circa il 20% del capitale raccolto, che a oggi ammonta a circa 70 milioni di euro, ma con l’obiettivo di arrivare a 100 milioni entro il 2026. A giugno, secondo quanto risulta a BeBeez, è previsto un secondo closing.

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