Si terrà giovedì 18 dicembre in Francia a Vieil Antibes il vernissage del Fibonacci Tour presso l’Atelier d’Hiver dell’artista Giorgio PIccaia, con il patrocinio del Comune di Antibes Juan Les Pins, Comune di Pisa, Fondazione Donà dalle Rose, Piccaia Museum/Villa Porto Rapallo e con il supporto tecnico di Olg Fine Art e BeBeez media partner. L’atelier sarà aperto con ingresso libero sino al prossimo 26 gennaio 2026 (si veda qui il comunicato stampa).
L’artista italo-svizzero, studioso di Leonardo Pisano, matematico detto il Fibonacci, noto per aver inventato l’omonima successione di numeri interi in cui ciascun numero è la somma dei due precedenti, eccetto i primi due che sono 0 e 1, giunge a Vieil Antibes per una residenza invernale che si inserisce nella continuità di un momento cruciale della sua carriera: l’inaugurazione lo scorso marzo del Piccaia Museum di Rapallo (si veda altro articolo di BeBeez) e lo sviluppo del progetto di Neospazialismo Numerico, in collaborazione con la Fondazione Donà dalle Rose di Venezia e con gli artisti Florin Codre e Rosa Mundi (si veda altro articolo di BeBeez).
Dopo un anno particolarmente intenso segnato dal progetto internazionale Fibonacci Tour, curato da Melania Rocca, con mostre a Venezia, New Cairo (Egitto), Château Kalpak (Turchia), nonché interventi accademici in Grecia (Samos) e in Italia (Pisa), Giorgio Piccaia prosegue il suo percorso artistico con una nuova tappa significativa.
Antibes, città emblematica della Costa Azzurra, resta un luogo di creazione carico di storia. La sua luce particolare, celebrata da Picasso, Nicolas de Staël, Hans Hartung, Anna-Eva Bergman e da numerosi scrittori, costituisce un terreno ideale per questo nuovo capitolo del Fibonacci Tour. In questo contesto stimolante, Giorgio Piccaia svilupperà la sua ricerca attorno al numero, alla successione di Fibonacci, al ritmo visivo e alla relazione tra arte, matematica e spiritualità contemporanea.
Durante il suo soggiorno, l’artista dividerà il suo tempo di lavoro tra Villa Fontaine, dimora storica lasciata in eredità alla Città di Antibes e spazio carico di memoria, e Casemate 14, un nuovo atelier municipale recentemente restaurato lungo gli antichi bastioni. Un luogo dove patrimonio, creazione contemporanea e apertura al pubblico si incontrano.
A Casemate 14 (bd D’Aguillon) l’artista presenterà opere inedite frutto della sua recente ricerca, ma anche una serie di ceramiche realizzate per il MIDeC in Italia, un omaggio esplicito a Picasso e alla tradizione ceramista della regione. Saranno esposti anche monotipi, lavori su acetato e diverse opere su carta provenienti dalle sue precedenti residenze, comprese quelle del Piccaia Museum di Villa Porto Rapallo, che hanno segnato una tappa importante nel consolidamento del suo linguaggio visivo.
Questa residenza di due mesi nutrirà e preparerà le prossime tappe internazionali del Fibonacci Tour, già attese in Cina e in diversi paesi europei.















