21Art, società benefit fondata nel 2021 da Alessandro Benetton su un progetto dell’imprenditore Davide Vanin (ceo), ha aperto una nuova galleria d’arte nel cuore di Roma (si veda qui il comunicato stampa). Situata in Largo della Fontanella di Borghese al civico 89, la sede è stata oggetto di un importante intervento di ristrutturazione firmato dal collettivo Fosbury Architecture, curatore del Padiglione Italia alla Biennale Architettura 2023.
21Art Roma è accessibile al pubblico dal 29 gennaio con una selezione di opere di giovani promesse e artisti internazionali cui saranno dedicate, nel corso del 2026, mostre personali e momenti di approfondimento nelle diverse sedi di 21Art, tra cui quella romana.
Le gallerie che fanno capo a 21Art sono attualmente tre e hanno sede a Roma, Padova e Treviso. Sono inoltre imminenti le aperture a Jesolo e Montecarlo, mentre sono previste per il 2027 le inaugurazioni delle sedi di Milano e Cortina d’Ampezzo.
Il Ceo Davide Vanin ha commentato: “Sono profondamente grato ad Alessandro Benetton che, per primo, ha creduto nelle potenzialità di un giovane imprenditore e in un progetto ambizioso, preferendolo alle proposte di realtà molto più grandi e strutturate. Insieme, abbiamo avviato 21Art e l’abbiamo fatta crescere, coinvolgendo in breve tempo importanti collezionisti e imprenditori, istituzioni, fondazioni e operatori di settore. Con l’apertura di uno spazio strategico nella Capitale”, ha aggiunto Vanin, “21Art si espande ulteriormente: ci auguriamo che questa nuova galleria contribuisca a sostenere gli artisti emergenti e a presentare al grande pubblico autori internazionali, testimoni di un approccio innovativo all’arte e alla cultura”.
Negli spazi della galleria verrà presentata, fino al 24 aprile, una panoramica delle opere degli artisti di 21Art: Valerio Adami, Gonzalo Borondo, Pierpaolo Calzolari, Mario Ceroli, Jan Fabre, Ahmet Gunestekin, Ania Hobson, Cristiano Pintaldi, Piero Pizzi Cannella, Emma Talbot. Dieci autori, diversi per esperienza e linguaggio, dall’Arte Povera alla pittura aniconica e all’arte pubblica.
Dal 6 all’8 febbraio 2026 21Art parteciperà alle 49esima edizione di ArteFiera, la più longeva tra le fiere d’arte italiane, portando a Bologna, nella Main Section, un dialogo inedito tra Jan Fabre e Gonzalo Borondo (si veda altro articolo di BeBeez).

In occasione della nuova apertura di Roma, è stato anche presentato il programma espositivo di 21Art per il 2026, che prevede otto mostre già calendarizzate: dal 13 febbraio la personale di Pascale Marthine Tayou nella sede di Treviso, in collaborazione con Galleria Continua; dal 16 aprile la mostra di Ahmet Güneştekin presso 21Art Roma; il 22 e il 23 aprile le esposizioni di Pier Paolo Calzolari a Treviso e di Piero Pizzi Cannella a Padova; in primavera la personale di Jan Fabre che inaugurerà la sede di Montecarlo. Nel mese di settembre saranno inoltre organizzate le esposizioni di Pier Paolo Calzolari a Montecarlo, Gonzalo Borondo a Treviso e Ahmet Güneştekin a Padova (si veda qui il comunicato stampa).
Il direttore artistico Cesare Biasini Selvaggi ha dichiarato: “Un programma che evidenzia le scelte e la politica culturale di 21Art, dagli artisti emergenti agli ‘established’, dagli italiani agli internazionali: alcuni degli autori sono direttamente rappresentati da 21Art, mentre con altri verrà condiviso un percorso in partnershipcon le loro gallerie di riferimento. Tutte le mostre prodotte da 21Art circuiteranno nelle varie sedi della galleria con progetti curatoriali dedicati. Realizzeremo inoltre una mostra collettiva annuale di scouting nei diversi continenti. Le prime due, rubricate nel biennio 2026-2027, riguarderanno un focus sull’Africa e uno sull’America Latina con il coinvolgimento di istituzioni e curatori-advisor locali”.

Ogni mostra sarà accompagnata da una pubblicazione, inserita in una collana di un primario editore d’arte di settore, che rappresenti un contributo di studio e ricerca sugli artisti protagonisti oltre l’occasionalità del tradizionale catalogo di mostra.
Il progetto di 21Art include inoltre un programma di residenze d’artista sviluppato in sinergia con partner industriali di rilievo. Tra questi figurano il gruppo Zoppas Industries, riferimento mondiale nei sistemi di riscaldamento elettrico sostenibile, e Sipa, realtà del medesimo gruppo specializzata in tecnologie per il packaging in PET.
Ad ogni sede di 21Art è affiancato un member club, 21Art Club, ovvero un’innovativa community di collezionisti, artisti e operatori di settore. L’organizzazione di salotti culturali con cadenza mensile, pensati come momenti di dialogo, approfondimento e avvicinamento all’arte contemporanea, consente a collezionisti e neofiti di incontrare voci autorevoli del presente, accedendo inoltre a servizi professionali di advisory, catalogazione delle opere e gestione delle collezioni. La galleria rappresenta anche un luogo di relazione, aggregazione, scambio e confronto tra i membri del Club, in cui coltivare il comune interesse per l’arte e la cultura.
Nel 2025 è stata inoltre lanciata l’App 21Art, disponibile per Ios e Android, con tutte le informazioni e gli aggiornamenti relativi al programma della galleria. Scaricabile da tutti, l’applicazione consente ai membri del club di accedere a funzionalità e servizi riservati.















