Savini accelera sul segmento della pinsa e rafforza la propria capacità produttiva con un investimento industriale rilevante.
La società toscana, che produce pane, prodotti da forno e specialità lievitate, ha inaugurato il 10 aprile un nuovo stabilimento a Figline e Incisa Valdarno, in provincia di Firenze, interamente dedicato alla produzione di pinsa.
E per la Pinsa le previsioni sono molto incoraggianti: con questo nuovo stabilimento l’Azienda punta a raddoppiare l’attuale fatturato del prodotto Pinsa da 12 a 24 milioni di euro.
L’impianto, che si estende su una superficie di circa 2.500 metri quadrati, rappresenta un investimento superiore ai 7 milioni di euro e nasce con l’obiettivo di sostenere la crescita di un segmento che negli ultimi anni ha mostrato dinamiche particolarmente positive.
La nuova struttura impiega circa 50 addetti, di cui una ventina di nuova assunzione, e introduce una maggiore specializzazione delle linee produttive, separando la produzione della pinsa dalle altre categorie.
L’operazione si inserisce in un percorso di crescita avviato negli ultimi anni, durante i quali Savini ha raddoppiato il proprio fatturato complessivo, raggiungendo circa 37 milioni di euro nel 2024.
La strategia industriale punta ora a raddoppiare anche il giro d’affari legato alla pinsa, portandolo dagli attuali 12 milioni a circa 24 milioni nei prossimi anni, facendo leva su una domanda crescente sia nel canale retail sia nella ristorazione.
Fondata come realtà artigianale e cresciuta progressivamente fino a diventare un player industriale nel settore dei prodotti da forno, Savini oggi opera con diversi marchi, tra cui Fiore 1827, mantenendo un forte radicamento territoriale e un posizionamento orientato alla qualità e all’innovazione di prodotto.















