Stefania Peveraro
direttore di BeBeez
chairman & founder di EdiBeez srl
Cari lettori,
ci eravamo lasciati a fine 2024 con un primo bilancio dell’anno per il private capital italiano sulla base di numeri ancora preliminari ma con la sensazione è che fosse stato un buon anno. E i dati definitivi, almeno per private equity e venture capital, lo confermano. Sebbene non si tratti di numeri eccezionali
In tema di private equity, dal Report Private Equity 2024 di BeBeez (disponibile agli abbonati a BeBeez News Premium e BeBeez Private Data) emerge un’aumentata attività di investimento con un numero di disinvestimenti stabile che porta il totale delle operazioni dell’anno alla cifra record di 588, un numero mai visto da quando BeBeez ha iniziato a mappare il mercato nel 2018, quindi diciamo molto bene. La grande attività è dovuta sempre più alle operazioni di add-on, che ormai rappresentano ben più della metà del totale del numero degli investimenti di private equity condotti da aziende già in portafoglio a fondi sia su target italiani (con azienda italiana o estera acquirente) sia su target esteri (ma con azienda italiana acquirente).
Con questa chiave con l’inchiesta di copertina di questo numero di BeBeez Magazine abbiamo voluto scattare una fotografia del mercato di chi assiste gli investitori sul piano legale e fiscale. Per la prima volta, attingendo al nostro database BeBeez Private Data, abbiamo stilato una classifica degli advisor più attivi nelle operazioni di private equity, basandoci sulle operazioni comunicate al mercato per le quali sono stati comunicati i nomi degli advisor. Per definizione, quindi, si tratta di una fotografia parziale, ma comunque in grado di dare un’idea abbastanza buona di chi fa cosa. E soprattutto del fatto che il trend del buy& build continua e che parallelamente alcune delle società-piattaforma hanno raggiunto dimensioni tali da poter pensare a un prossimo giro, probabilmente quotazione o vendita a grande fondo di private equity. E anche qui di lavoro per gli advisor ce ne sarà.
Sul fronte del venture capital, dal Report Venture Capital 2024 di BeBeez, di cui diamo un’ampia anticipazione in questo numero di BeBeez Magazine, emerge che gli investimenti su startup e scaleup di matrice italiana hanno superato gli 1,7 miliardi lo scorso anno dagli 1,5 miliardi del 2023. Quindi anche qui un buon dato, soprattutto visto che nel resto del mondo il trend è invece stato in calo. Quello che non ci piace è però che gli ultimi due trimestri abbiano segnato un rallentamento di attività sul fronte dei valori, sebbene il numero di round sia stato invece crescente e gennaio da questo punto di vista sia stato piuttosto movimentato.
Intanto nel mondo il settore AI, che sinora è stato caldissimo e ha attratto la maggior parte degli investimenti più grandi da parte dei VCs internazionali, ora sta attraversando un momento complicato, messo sotto pressione dalle dichiarazioni di DeepSeek, la scaleup cinese che sta sfidando il colosso Usa OpenAI e sostanzialmente la nuova amministrazione di Donald Trump, dato che a inizio mese il neo-presidente degli Stati Uniti, insieme ai top manager di OpenAI, Oracle e SoftBank hanno presentato al mondo il loro progetto StarGate da 500 miliardi di dollari per costruire datacenter in grado di ospitare i mega-server di OpenAI.
Quanto al private debt, il valore delle operazioni nel primo semestre dell’anno aveva superato i 16,9 miliardi di euro (si veda qui il Report Private Debt 6 mesi 2024 di BeBeez), cioé poco meno del 50% del valore mappato per il mercato per l’intero 2023, che era stato di 34,5 miliardi di euro. A oggi i dati preliminari di BeBeez indicano un secondo semestre un po’ più in sordina, con operazioni per un totale di poco oltre i 13 miliardi. I dati definitivi anche per il private debt verranno pubblicati a breve.
Buona lettura!














