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Autore: Alexander Galiano (autore), Isabella Rossellini (prefazione)
Casa editrice: BAG ONE
Anno di pubblicazione: 2025
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“Quando ero giovane venivo sempre identificata come la figlia di Ingrid Bergman e di Roberto Rossellini. Crescendo, questo non è accaduto più così frequentemente, e ne sento la mancanza, soprattutto oggi. Vorrei che i miei genitori fossero vivi per celebrare con me questo grande onore". E' con queste parole che Isabella Rossellini ha comunicato al mondo dalla propria pagina Instagram la sua gioia nell’aver ottenuto la candidatura al premio Oscar 2025 come miglior attrice non protagonista nel film Conclave di Edward Berger.
Isabella Rossellini firma anche l'introduzione del primo libro sulla vita privata di suo padre, Il giovane Rossellini di Alexander Galiano, edito da BAG ONE.
Sottolinea l’attrice nella prefazione: "Ancora oggi ricordo gli aneddoti che papà mi raccontava a proposito della sua infanzia e della sua giovinezza: questo libro mi ha riportato alla memoria quei ricordi, mettendoli in ordine, aggiungendone tanti altri, e aiutandomi a capire meglio il quadro storico e il contesto sociale". E ancora: "Ogni volta che in famiglia passiamo un momento di difficoltà, come nel caso della recente pandemia, dico sempre ai miei figli per dar loro coraggio 'papà mio ha vissuto tra due conflitti, la prima e la seconda guerra mondiale, ed era rimasto fiducioso nella vita: era addirittura un uomo allegro e giocherellone. Dai forza, ce la faremo anche noi!'. Leggendo le pagine mi sembrava di sentire la voce di mia nonna, di mio padre, di mia zia. Dio che emozione!".
Il giovane Rossellini narra i primi quarant’anni della vita del padre del Neorealismo Roberto Rossellini, dall’infanzia fino al successo del suo film capolavoro Roma città aperta, che nel 1945 sorprese critica e pubblico. Attraverso documenti d’archivio e testimonianze inedite, il libro ricostruisce nei minimi dettagli la vita di uno tra i registi maggiormente acclamati nella storia del cinema. Figlio del magnate edile Angelo Rossellini, il giovane Roberto visse un’infanzia dorata, frequentando alcune delle maggiori personalità del XX secolo, tra cui Pietro Mascagni, Giacomo Puccini ed Enzo Ferrari. Giunto nel mondo del cinema per circostanze quasi del tutto occasionali, sin dagli esordi Rossellini definì un proprio linguaggio, caratterizzato da un assoluto senso di ribellione nei confronti della tradizione. Probabilmente fu un regalo del padre, una speciale tessera che gli consentiva di accedere gratuitamente al cinema, a far innamorare della settima arte il piccolo Roberto. Dopo Roma città aperta la sua vita privata, tra amori, successi e cadute, riempirà le prime pagine dei giornali di tutto il mondo, suscitando scandali e disapprovazioni senza precedenti.















