Sinergo, società di Valdobbiadene specializzata nella progettazione e costruzione di automazioni industriali complesse, ha rinnovato l’accordo di collaborazione con CETMA, Centro di ricerche europeo di tecnologie, design e materiali.
La partnership riguarda lo sviluppo e la distribuzione di tecnologie e impianti per la saldatura a induzione dei materiali compositi ed estende un percorso comune iniziato nel 2012 (si veda PubliTec).
I contenuti della partnership tra Sinergo e CETMA
L’intesa mette a fattor comune competenze complementari lungo l’intero ciclo dell’innovazione, dalla ricerca applicata all’impiego industriale.
CETMA interviene nello studio dei materiali e dei processi, nella sperimentazione e nella validazione delle metodologie, mentre Sinergo cura la progettazione dei sistemi, l’automazione, lo sviluppo del software e l’integrazione delle diverse componenti tecnologiche.
L’obiettivo è trasformare i risultati della ricerca in macchine e soluzioni industrializzabili, destinate in particolare ai comparti aerospaziale, aeronautico, della difesa, della manifattura avanzata e dei materiali compositi.
Il rinnovo amplia quindi la collaborazione oltre la dimensione strettamente progettuale, prevedendo anche lo sviluppo commerciale delle tecnologie e degli impianti messi a punto congiuntamente. Il valore economico dell’accordo e gli eventuali investimenti programmati non sono stati resi noti.
Chi è Sinergo
Fondata nel 1991 da Francesco Gatto insieme alla moglie Susy, Sinergo è nata a Valdobbiadene da un laboratorio di circa 100 metri quadrati.
Dopo quasi due anni dedicati alla sperimentazione, Gatto realizzò un primo prototipo di saldatrice per l’occhialeria, settore dal quale l’azienda mosse i primi passi.
A partire dalla metà degli anni Novanta Sinergo estese progressivamente l’attività all’automotive, agli elettrodomestici, all’elettronica e, successivamente, ai semiconduttori di potenza, al medicale, all’aerospazio e alla difesa.
Oggi la società gestisce internamente le principali fasi del ciclo produttivo, dalla ricerca alla progettazione meccanica ed elettronica, sino allo sviluppo software, alla produzione, al collaudo e all’installazione.
Lo stabilimento di Valdobbiadene si sviluppa su oltre 2.500 metri quadrati e comprende un’officina dotata di macchine CNC e sistemi CAM, un laboratorio elettronico, una sala prove e spazi dedicati alla ricerca e sviluppo.
Nel 2024 Sinergo ha registrato ricavi per circa 2,77 milioni di euro, rispetto ai 3,26 milioni dell’anno precedente, e un utile netto di 47 mila euro.
«La passione è rimasta la stessa di quando tutto è iniziato», ha detto Gatto ripercorrendo i primi 35 anni dell’impresa. Una storia nella quale l’innovazione ha costituito il filo conduttore, dalle prime saldatrici a induzione alle linee automatizzate sviluppate secondo i paradigmi di Industry 4.0.
Il nuovo accordo con CETMA si inserisce ora in questa traiettoria, con l’obiettivo di accelerare il trasferimento tecnologico e proporre soluzioni più avanzate, sostenibili e competitive sui mercati italiani e internazionali.















