Via libera della Consob all’opa volontaria totalitaria lanciata da Cometa srl su Servizi Italia spa, società quotata sul segmento Euronext STAR Milano, e leader nel settore dei servizi integrati di noleggio, lavaggio e sterilizzazione di materiali tessili e strumentario chirurgico per le strutture ospedaliere. Il periodo di adesione avrà inizio il prossimo 18 dicembre e terminerà il 12 gennaio 2024 (estremi inclusi e salvo proroghe), (si veda qui il comunicato stampa).
Ricordiamo che Cometa è il veicolo appositamente costituito per l’opa sulla società parmense dalle cooperative riunite dell’emiliana Coopservice e della controllata Aurum spa. L’operazione, che era stata annunciata la scorso 9 novembre (si veda qui il comunicato stampa), avverrà in contanti al prezzo di 1,65 euro per azione (si veda altro articolo di BeBeez) con l’obiettivo, una volta superata la soglia del 90% del capitale, del delisting da Piazza Affari, dove la società era sbarcata nel 2007 con un’ipo a 8,5 euro per azione. Successivamente, sarà condotta la fusione inversa per incorporazione di Cometa nella società delistata.
All’indomani dell’annuncio dell’opa, nella seduta di venerdì 10 novembre il titolo di Servizi Italia era balzato di oltre il 35%, portandosi a 1,61 euro dagli 1,19 euro del giorno prima. Ieri invece ha chiuso in rialzo dello 0,31% a 1,64 per azione.
Nelle ultime settimane Aurum, interamente di proprietà di Coopservice, e già controllante di Servizi Italia con il 55,334% del capitale, ha intanto iniziato ad incrementare la propria quota arrivando a detenere lo scorso 29 novembre complessivamente 17.943.451 azioni ordinarie, pari al 56,409% del capitale sociale di Servizi Italia (si veda qui il comunicato stampa). Con una partecipazione del 5,9% è presente in Servizi Italia anche la statunitense Steris Coorporation, quotata a Wall Street, tramite Steris UK Holding Limited. Con oltre più di 2,5 milioni di azioni proprie, rappresentative di circa il 7,884% del capitale, Aurum può già disporre di oltre il 60% dei diritti di voto, mentre Steris UK Holding Limited possiede il 6,4% circa degli stessi diritti.
Oggetto dell’offerta sono gli 11,7 milioni di azioni di Servizi Italia, rappresentative di circa il 36,782% del capitale sociale (e il 39,93% dei diritti di voto), che non sono ancora di Aurum e al netto delle azioni proprie. Steris UK, da parte sua, ha già fatto sapere che porterà in adesione all’opa la sua intera quota.
Cometa pagherà il dovuto agli aderenti all’offerta in parte attraverso un finanziamento bancario erogato da Banco BPM sottoscritto giovedì scorso, il cui importo non è stato reso noto, e in parte attraverso risorse proprie messe a disposizione da Aurum mediante finanziamenti soci o versamenti in conto futuro aumento di capitale.
Servizi Italia, che assieme alle proprie controllate italiane ed estere forma il Gruppo Servizi Italia, ha ampliato i propri servizi anche all’area industriale, collettività e settore alberghiero, disponendo di una piattaforma produttiva altamente tecnologica, articolata in oltre 50 impianti produttivi in sei paesi (Italia, Brasile, Turchia, India, Albania e Marocco) e conta circa 3.600 persone fra dipendenti e collaboratori. Il gruppo ha chiuso i primi nove mesi del 2023 con ricavi pari a 215 milioni, un ebitda di 45,7 milioni e un indebitamento finanziario netto pari a 122,2 milioni (si veda qui la relazione semestrale al 30 settembre scorso). A livello consolidato, nel 2022 ha registrato 270,3 milioni di euro di fatturato (più 5,3%), un ebitda di 53,3 milioni (più 19,7%) e un debito netto di circa 95,5 milioni (si veda qui il report di Leanus, dopo essersi registrati gratuitamente).
Un paio di mesi fa, Servizi Italia aveva siglato un accordo vincolante per rilevare con 2,7 milioni di euro il ramo d’azienda dei servizi di decontaminazione e sterilizzazione di Steris spa, anch’essa di proprietà di Steris Corporation, il cui closing è previsto entro fine anno (si veda qui il comunicato stampa di allora).
Quanto a Coopservice, occupa nel complesso oltre 21.600 dipendenti e ha chiuso il 2022 con un valore della produzione consolidato di oltre 1,1 miliardi di euro, di cui 705 milioni circa a livello di Coopservice scpa. Lo scorso anno Coopservice si è assicurata un finanziamento a sei anni da 45 milioni di euro, erogato in pari misura da Banco BPM (anche in qualità di banca agente), Unicredit e Banca Monte dei Paschi di Siena per il sostegno del capitale circolante e per investimenti (si veda altro articolo di BeBeez). Nel 2022 i ricavi del gruppo hanno sfiorato 1,095 miliardi di euro, l’ebitda è stato pari a 76,5 milioni e l’indebitamento finanziario netto è stato pari a circa 284,7 milioni (si veda qui il report di Leanus, dopo essersi registrati gratuitamente).















