Amazon vale ormai circa la metà del fatturato di Quadri Gioielli, azienda orafa a conduzione familiare con sede a Cavazzale di Monticello Conte Otto, nel Vicentino.
La società, che nel 2025 ha registrato ricavi stimati in 1,9 milioni di euro, ha trasformato il marketplace in uno dei pilastri della propria strategia commerciale e di internazionalizzazione, raggiungendo direttamente i consumatori di Germania, Regno Unito, Francia e Spagna.
Le vendite su Amazon
Quadri Gioielli ha iniziato a sperimentare la vendita su Amazon nel 2018, quando la gioielleria Made in Italy rappresentava ancora una nicchia all’interno della piattaforma.
La società ha inizialmente esteso la presenza ai principali marketplace europei, ottenendo i primi riscontri significativi in Germania, per poi tornare a presidiare direttamente il Regno Unito nell’ottobre 2023, dopo la pausa seguita alla Brexit.
Sul mercato britannico l’offerta è concentrata soprattutto sui prodotti in argento, caratterizzati da prezzi più accessibili e da una gestione dei resi meno complessa rispetto ai gioielli in oro.
La società propone circa un centinaio di referenze, con una domanda particolarmente orientata verso modelli classici e senza tempo e verso confezioni composte da più prodotti.
La struttura logistica e fiscale è stata adattata ai diversi mercati. Per le vendite nell’Unione europea, Quadri Gioielli spedisce la merce prodotta in Italia ai centri logistici Amazon italiani, mentre le forniture destinate al Regno Unito vengono inviate direttamente ai magazzini britannici.
Il trasporto è affidato a UPS, con AVASK impegnata nelle procedure doganali; le dichiarazioni Iva sono invece gestite tramite Taxually nell’Unione europea e Avalara nel Regno Unito. La documentazione tecnica e i certificati di conformità dei prodotti sono predisposti internamente.
Chi è Quadri Gioielli
La crescita online si inserisce in una storia imprenditoriale iniziata nel 1968, quando Adriano Quadri e Anna Maria Cera, dopo un’esperienza maturata come dipendenti nel comparto orafo, fondarono l’attività.
La guida è successivamente passata alla seconda generazione, rappresentata dai figli Gabriella e Alberto Quadri. L
’impresa disegna e produce internamente gioielli in oro e argento e destina oggi oltre l’80% della produzione ai mercati internazionali.
Accanto alla digitalizzazione, l’azienda ha sviluppato alcuni interventi sul fronte ambientale. L’argento utilizzato proviene interamente da materiale riciclato, lo stabilimento è alimentato da un impianto fotovoltaico e l’acqua impiegata nelle lavorazioni viene recuperata e rimessa in circolo.
Alberto Quadri, titolare e ceo dell’impresa, ha spiegato: «I clienti tedeschi e britannici riconoscono il vero Made in Italy». E ha aggiunto: «Il digitale non ha sostituito la tradizione ma l’ha amplificata».













