La piattaforma fintech europea di lending October ha annunciato ieri il primo closing a 30 milioni di euro di un nuovo fondo di direct lending che investirà nelle pmi italiane, in collaborazione con cinque Confidi aderenti a Federconfidi e a Rete Fidi Italia e con il Fondo Europeo per gli Investimenti Il primo closing del fondo è stato sottoscritto da Neafidi, Confidi Systema!, Fidimpresa Italia, Confidi Sardegna e Confidi Centro ed è previsto l’ingresso di nuovi investitori nei prossimi mesi. IGI, Intergaranzia Italia, fondo interconsortile per prestazioni di servizi ai soci, parteciperà ai costi di gestione (si veda qui il comunicato stampa).
Il lancio di un fondo dedicato alle pmi italiane con il supporto dei Confidi era stato anticipato a BeBeez circa un anno fa da Andrea Bianchi, direttore generale di ConfidiSystema!, il confidi nato dalla fusione di una trentina di soggetti rappresentanti di Confartigianato, Confindustria e Confagricoltura (si veda altro articolo di BeBeez).

Allora Bianchi, parlando delle strategie di sviluppo di Confidi Systema!, aveva detto anche: “Ci proponiamo come un hub della finanza per le pmi e collaboriamo con le piattaforme fintech. Su questo fronte, in particolare, abbiamo deciso di aderire alla proposta della piattaforma di lending October, sottoscrivendo parte delle quote dedicate ai confidi del nuovo fondo attualmente in raccolta e dedicato ai prestiti ad aziende italiane. E questo anche con l’intenzione di agire da originator di quei prestiti”. In quell’occasione Bianchi aveva anche anticipato che ConfidiSystema! stava anche studiando il lancio di un proprio fondo dedicato ai prestiti alle pmi, come poi infatti è stato annunciato lo scorso aprile, quando ConfidiSystema! insieme a Prader Bank e Borsa del Credito ha lanciato Systema Credit Fund, fondo italiano di direct lending per piccole e microimprese, che investe nei prestiti offerti sulla piattaforma di Borsa del Credito (si veda altro articolo di BeBeez).
Tornando al nuovo fondo di October, si affiancherà agli attuali investitori istituzionali e ai prestatori privati che investono sulla piattaforma October. Si rivolgerà principalmente alle imprese beneficiarie della garanzia InnovFin, l’iniziativa lanciata dalla Commissione europea e dalla Bei e sostenuta da Horizon 2020. Grazie a InnovFin e ai confidi, le pmi idonee beneficeranno di una riduzione del costo del finanziamento. L’accordo di garanzia InnovFin firmato con October è stato reso possibile grazie al sostegno del Fondo europeo per gli investimenti strategici (FEIS), pilastro centrale del Piano Juncker.
Fondata nel 2014 da Oliver Goy, October è la piattaforma europea di finanziamento online per le pmi leader in Europa continentale (fonte: Altfi), con oltre 334 milioni di euro di prestiti complessivi erogati dall’inizio dell’attività nel maggio 2015 e sino a fine agosto 2019, di cui oltre 55 milioni erogati a pmi italiane spalmati su un totale di 99 progetti dall’inizio dell’attività in Italia nel 2017. A fine ottobre 2018 la società ha cambiato nome da Lendix in October (si veda altro articolo di BeBeez). La piattaforma è attiva anche nei Paesi Bassi, che si affiancano così a Italia, Francia e Spagna, mentre entro la fine di quest’anno l’obiettivo è arrivare a coprire sette paesi. L’espansione territoriale era infatti uno dei primi obiettivi citati da October nel giugno 2018, in occasione dell’annuncio dell’ultimo round di finanziamento da 32 milioni di euro dai venture capital e da altri investitori (tra cui la CIR di Carlo De Benedetti, si veda altro articolo di BeBeez). Nel luglio scorso, October ha lanciato October SME IV, un Eltif (European Long Term Investment Fund, si veda altro articolo di BeBeez), da 250-300 milioni di euro, dedicato alle pmi europee, Italia compresa (si veda altro articolo di BeBeez).
Il primo Eltif era stato lanciato nel 2016 con il nome di Lendix SME Loans fund II (si veda qui il comunicato stampa di allora), A gennaio 2018 era stato annunciato il closing del Lendix SME Loans fund III da 200 milioni di euro, che era stato sottoscritto da Zencap Asset Management, Matmut Frères Investissements, Groupama, Fei, Eiffel IM, Decaux Frères Investissements e CNP Assurances (si veda altro articolo di BeBeez). Tuttii fondi di October coinvestono con i privati nei prestiti offerti sulla piattaforma.
Sergio Zocchi, amministratore delegato di October Italia, ha dichiarato: “Questo progetto è un esempio perfetto di cosa significa collaborazione tra diversi attori all’interno dell’ecosistema finanziario. Il fintech può essere un motore potente di trasformazione digitale quando crea sinergie positive. Il Fondo October rappresenta una grande opportunità sia per le pmi che potranno ottenere finanziamenti a condizioni migliori, sia per i prestatori di October che potranno investire su imprese di qualità mantenendo inalterati i loro rendimenti”.
Carlos Moedas, Commissario europeo per la Ricerca, l’Innovazione e la Scienza, ha commentato: “Questo nuovo accordo con InnovFin darà ulteriore impulso agli imprenditori italiani, sostenendo i loro sforzi per la creazione di posti di lavoro, la crescita e l’innovazione. È previsto che il piano di investimenti per l’Europa faciliti l’accesso ai finanziamenti da parte di oltre 65.400 piccole e medie imprese italiane”.
Pier-Luigi Gilibert, amministratore delegato del Fondo Europeo per gli Investimenti, ha aggiunto: “Siamo fiduciosi che questa collaborazione migliorerà l’accesso al credito per quelle imprese che potrebbero non essere adeguatamente servite dal sistema finanziario tradizionale”. Il supporto al nuovo fondo di October è solo l’ultimo tassello di una lunga serie di iniziative a sostegno di stratup e pmi italiane da parte del Fei. La scorsa settimana il Fei ha siglato un accordo da 60 milioni di euro con Unicredit a sostegno delle microimprese italiane, attraverso microcrediti garantiti dal Fei nell’ambito del programma EaSI (Employment and Social Innovation) della Commissione Europea (si veda altro articolo di BeBeez), mentre nel giugno scorso il Fei ha sottoscritto 40 milioni di euro di Anthilia BIT III, il terzo fondo di private debt di Anthilia Capital Partners sgr dedicato alle pmi italiane (si veda altro articolo di BeBeez). Sul fronte del venture capital, il Fei ha lanciato nel 2016 insieme a Cdp la piattaforma di investimento da 200 milioni di euro destinata al trasferimento tecnologico, battezzata ITATech (si veda altro articolo di BeBeez), che a oggi ha sostanzialmente chiuso gli investimenti per un totale di 190 milioni di euro impegnati: 30 milioni di euro nel fondo che sarà lanciato a breve dalla nuova sgr Eureka!Venture (si veda altro articolo di BeBeez) e 40 milioni ciascuno in Progress Tech Transfer, in Vertis Venture 3 Technology Transfer di Vertis sgr; nel fondo dedicato al biotech italiano, con focus su startup specializzate nella lotta alle malattie genetiche rare, lanciato dal colosso del venture capital francese Sofinnova, con la charity biomedica Telethon come advisor; e in Poli360, il fondo lanciato da 360 Capital Partners per sostenere l’innovazione tecnologica prodotta dalle competenze del Politecnico di Milano. A luglio 2018 Cdp e Fei avevano annunciato il lancio del fondo Caravella, che punta a sostenere finanziariamente i business angel che investono parte delle proprie risorse personali start up italiane (si veda altro articolo di BeBeez). Nel 2017, poi, era partita la Alpine Growth Investment Platform (AlpGIP), il primo fondo macroregionale cofinanziato dal Fondo Europeo per gli Investimenti (20,6 milioni di euro), nato dall’accordo tra Regione Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta e provincia di Bolzano (27,5 milioni, di cui 15 la Lombardia), con l’obiettivo di sostenere l’innovazione di tutta la macroregione alpina (si veda altro articolo di BeBeez). Infine c’è da segnalare il fondo Amuf (Asset management umbrella fund), gestito dal Fei e dedicato a investimenti in fondi di private equity e venture capital focalizzati sulle pmi europee non quotate (si veda altro articolo di BeBeez).












