Il Gruppo Voilàp, multinazionale con base a Soliera (Modena) specializzata nella progettazione e realizzazione di sistemi smart per l’industria e le città, ha acquisito Stürtz Group, società attiva della produzione automatizzata di macchine per la lavorazione del PVC, situata a Neustadt, in Germania (si veda qui il comunicato stampa) e sinora controllata dal private equity tedesco capiton AG, che aveva acquisito la società nel 2021 da un altro fondo tedesco, CGS Management AG (si veda qui il comunicato stampa di allora). Quest’ultimo aveva a sua volta acquisito Stürtz nel 2017 (si veda qui il case history sul sito di CGS Management).
L’azienda tedesca si trovava in crisi di liquidità e per questo lo scorso luglio aveva presentato istanza di insolvenza al Tribunale Distrettuale di Neuwied (si veda qui Glaswelt). La guida della società, che da allora stava cercando un nuovo investitore, erano state prese dalla chief restructuring officer Britta Hübner, esperta di ristrutturazioni e amministratore delegato della sua Hübner Management.
Intesa Sanpaolo e Banco BPM hanno supportato Voilàp nel finanziamento dell’operazione. La società di consulenza gestionale Beceptum International ha agito quale consulente per l’acquisizione e lo studio legale internazionale Linklaters in qualità di consulente legale.
Nato nel 1946, Stürtz Group fattura oggi circa 65 milioni di euro con oltre 350 dipendenti, ha filiali internazionali in Canada, Polonia, Regno Unito e Stati Uniti e ha all’attivo già oltre 10mila impianti consegnati nel mondo. Voilàp ne acquisità lo stabilimento di produzione, la società immobiliare, i macchinari, la proprietà intellettuale, i marchi, il software, la forza lavoro, il backlog degli ordini e le scorte. Allo stesso tempo, Voilàp acquisirà le quote delle filiali internazionali in Canada, Polonia, Regno Unito e Stati Uniti. Verranno inoltre mantenuti i livelli occupazionali e Stürtz continuerà ad esistere come marchio e organizzazione indipendente.
Quanto a Voliàp, ha creato un ecosistema intelligente che attraversa settori diversi estendendosi a quattro aree: progettazione di Smart Factory, cioé fabbriche intelligenti con macchine interconnesse con gestione dei big data e analisi predittiva per ottimizzare prestazioni, ridurre fermi macchina e anticipare le esigenze dei clienti; realizzazione di Smart Retail, cioé innovativi punti vendita dotati di schermi e software per intercettare e incontrare le esigenze dei clienti nell’acquisto di infissi; abilitazione dello Smart Advertising, attraverso la fornitura di sistemi di schermi e software per la comunicazione indoor e outdoor; fornitura di soluzioni hardware e software per Smart Building, con l’integrazione di sensori ed elementi Internet of Things negli infissi.
Con questa acquisizione, il Gruppo Voilàp intende rafforzare ulteriormente la propria posizione di leader mondiale nella fornitura di macchinari di alta gamma per la costruzione di finestre e facciate e come attore di primo piano nel campo delle applicazioni industriali: con i macchinari del gruppo sono stati realizzati ad esempio edifici iconici come il Burj Khalifa di Dubai , le Petronas Twin Towers di Kuala Lumpur, o ancora la nuova Fiera di Milano e il Moma di New York.
L’acquisizione di Stürtz integra infatti il portafoglio esistente di Voilàp, che ha una leadership mondiale consolidata sia nei macchinari per la lavorazione dell’alluminio, con il marchio Elumatec (altra azienda tedesca, acquisita nel 2016) e con i marchi Emmegi e Tekna, sia nei macchinari per la lavorazione del vetro, con i marchi Keraglass e Mappi. La leadership di Stürtz Group nelle macchine per la lavorazione del PVC si aggiunge inoltre alle competenze già sviluppate in Voilàp con il marchio Someco.
Valter Caiumi, presidente del cda e ceo di Voilàp, ha commentato: “Con Stürtz acquisiamo una incomparabile competenza nei processi automatizzati. Si tratta della realtà più smart nell’area degli impianti per PVC, un pezzo del processo che ci mancava. L’azienda è inoltre ben posizionata sul mercato europeo ma soprattutto leader indiscussa negli Stati Uniti, punto di forza che ci offre grandi opportunità di crescita”.
Voilàp, controllata dalla famiglia Caiumi (Andrea, Paola, Valter) attraverso UP29 srl per il 75% e partecipata per il restante 25% da Ermanna Fieni, dal quartier generale di Soliera controlla 12 brand, ha sviluppato 350 milioni di ricavi, con oltre 1.600 persone impegnate in 13 siti produttivi e più di 40 sedi commerciali e centri di assistenza in tutto il mondo. “Succederà l’anno prossimo, oppure nel 2027: il nostro target è arrivare oltre il mezzo miliardo di fatturato, livello che certamente supereremo”.
Quanto ai dazi Usa, anche Voilàp, come l’intera manifattura italiana, si trova costretta ad affrontare la questione, considerando che quella americana è un’area che interessa il 20% dei ricavi del gruppo. “Qualcosa possiamo assorbire con i nostri margini ma progressivamente credo che i listini aumenteranno. Dobbiamo cercare di recuperare in parte, dato che per noi è un mercato chiave, con 60-70 milioni di ricavi, che per effetto dell’acquisizione tedesca saliranno ancora”, ha concluso il ceo.















