
Gruppo ImmobiliarEuropea si è assicurato un finanziamento da 20 milioni di euro per il recupero e la riqualificazione di un’area dismessa da oltre vent’anni nel quartiere di Tremestieri a Messina, dove sorgerà il nuovo centro commerciale di Zafferia. A concedere il finanziamento è stato il Fondo Piani Urbani Integrati (si veda qui il comunicato stampa), promosso nel 2023 dalla Banca Europea per gli Investimenti e istituito nell’ambito del PNRR, con l’obiettivo di attrarre e sostenere i finanziamenti privati volti a rafforzare gli interventi previsti nei Piani Urbani Integrati (PUI) delle Città Metropolitane in tema di rigenerazione urbana e di inclusione sociale (si veda qui il comunicato stampa di allora)
Ricordiamo che nell’ambito del Fondo PUI, la BEI convoglia le risorse, provenienti dal PNRR e disponibili grazie a un accordo fra la BEI e il Ministero dell’Economia e delle Finanze, attraverso gli intermediari finanziari Equiter, in collaborazione con il Gruppo Intesa Sanpaolo, che gestisce risorse fino a 163,2 milioni di euro; e Banca Finint, in collaborazione con Finint Investments sgr e con Sinloc spa, che ha a disposizione un importo fino a 108,8 milioni.
L’operazione sul centro commerciale Zafferia rientra nell’ambito delle risorse gestite da Finint Investments e Sinloc. Nel complesso l’investimento raggiunge circa 100 milioni di euro, di cui una parte significativa (circa 20 milioni) copre le opere pubbliche di contenimento del rischio di esondazioni della fiumara Zafferia e il potenziamento dell’asse viario di grande scorrimento che collega Palermo a Catania, a nord di Messina.
Il progetto prevede la realizzazione di una struttura polivalente, corredata da importanti opere per la mitigazione del rischio idraulico, la bonifica ambientale e il miglioramento della viabilità pubblica. L’intervento consentirà di ampliare l’offerta commerciale della città di Messina tramite la costruzione di oltre 34 mila metri quadri di negozi e ristoranti, con chioschi commerciali interni destinati anche ai piccoli produttori e artigiani del territorio. Il progetto inoltre restituisce alla città 43.800 mq di aree pubbliche riqualificate, tra spazi verdi e nuove infrastrutture viarie. Il progetto si distingue inoltre per la costruzione di una grande struttura commerciale, antisismica ed energeticamente all’avanguardia, grazie anche alla realizzazione di un impianto fotovoltaico da almeno 2 MWp.
Mauro Sbroggiò, amministratore delegato di Finint Investments sgr, ha commentato: “Questa operazione rappresenta in modo esemplare la missione del Fondo Piani Urbani Integrati: affiancare capitali privati a interventi di rigenerazione urbana con un forte impatto positivo a livello ambientale e sociale. Il progetto di Zafferia coniuga sviluppo economico, sicurezza del territorio e inclusione, restituendo alla città di Messina un’area strategica rimasta inutilizzata per troppo tempo. È un investimento che guarda al futuro del territorio e alla qualità della vita della comunità locale”.
E Antonio Rigon, amministratore delegato di Sinloc, ha aggiunto: “Con il Fondo Piani Urbani Integrati abbiamo l’opportunità di finanziare la riqualificazione di un’area degradata in una grande città metropolitana del Sud Italia. Il progetto è tecnologicamente avanzato sotto il profilo ambientale, energetico e sismico, rafforza le dotazioni pubbliche infrastrutturali e idro-geologiche e anche l’offerta commerciale nel quadrante nord-est della Sicilia”.












