Il colosso Usa degli investimenti alternativi Blackstone punta ad acquistare una quota consistente di un immobile per uffici al 1345 di Avenue of the Americas (6th Avenue) a Manhattan a New York City, una torre di 50 piani tra la 54esima e la 55esima strada, che offre una vista su Central Park. Lo ha scritto Reuters nei giorni scorsi, precisando che il fondo è in trattative per ottenere un prestito di 800 milioni di dollari per finanziare l’acquisizione. Si dice che il prestito in questione avrà un tasso d’interesse variabile, probabilmente allineato all’attuale tasso sui Fed Funds, compreso tra 425 e 450 punti base.
La proprietà di 1,9 milioni di metri quadrati è a oggi posseduta per il 51% da Fisher Brothers e per il 49% da investitori legati a JPMorgan Global Alternatives. Sull’immobile grava un prestito esistente da circa 600 milioni di dollari, che, secondo Morningstar Credit Analytics, risale al 2005 e la cui scadenza è prevista per il prossimo agosto. Si dice che inizialmente Blackstone avesse intenzione di proporsi come rifinanziatore dell’immobile, ma poi avrebbe deciso di investire direttamente nell’equity.
Fisher e JPMorgan avevano completato la ristrutturazione dell’immobile nel 2023 con un investimento di 120 milioni di dollari. La ristrutturazione ha riugardato miglioramenti all’esterno, all’atrio, l’aggiunta di un piano amenity e di ascensori touch-less. A oggi circa il 38% degli spazi dell’immobile sono affittati a Wharton & Garrison, il cui contratto scadrà nel 2047.
Questa mossa, sottolinea PrivateEquityWire. segna un rinnovato interesse di Blackstone per gli immobili a uso ufficio di New York, nonostante il significativo spostamento della società negli ultimi anni verso settori come la logistica, i data center e gli alloggi in affitto. Oggi gli uffici rappresentano infatti meno del 2% del portafoglio immobiliare di Blackstone, in netto calo rispetto al 60% del 2007.















