Gruppo BBoard e Mondelēz Italia hanno rinnovato la partnership strategica per il noleggio e la gestione del parco espositori refrigerati nei punti vendita della grande distribuzione, estendendo la collaborazione fino alla fine del 2027.
L’accordo riguarda la gestione operativa degli asset in store – installazione, manutenzione e presidio tecnico – e si accompagna allo sviluppo di nuovi progetti cross-category e a un’accelerazione sul fronte dell’innovazione in negozio, con l’introduzione della tecnologia di “conversational signage”, pensata per trasformare il banco frigo da semplice supporto espositivo a touchpoint di comunicazione e ingaggio del consumatore.
La collaborazione – attiva da oltre un decennio – è evoluta nel tempo da un perimetro prevalentemente logistico a un modello più consulenziale: non solo gestione dell’espositore, ma progettazione di soluzioni ad hoc per la “teatralizzazione” in store e per il presidio di spazi strategici lungo il percorso d’acquisto, con l’obiettivo di migliorare visibilità e performance di sell-out delle categorie interessate.
Sul piano tecnologico, il “conversational signage” viene descritto come un’evoluzione del digital signage tradizionale verso formati capaci di attivare un dialogo con lo shopper e personalizzare contenuti e messaggi nel punto vendita, in coerenza con la tendenza – sempre più marcata in GDO – a integrare dati e creatività nell’ultima miglio commerciale.
Massimo Sala, ceo del Gruppo BBoard, ha commentato che “non ci limitiamo a gestire l’espositore: lo trasformiamo attraverso l’innovazione”, sottolineando come la riconferma da parte di un gruppo come Mondelēz rappresenti un passaggio chiave nel posizionamento dell’azienda come partner di retail execution.
Il Gruppo BBoard nasce dall’evoluzione della storica BBoard Com (attiva nel field marketing e nelle shopper campaign) e, dal 2024, ha riorganizzato il proprio assetto con una holding e due società operative, tra cui BBoard Services, verticale dedicata proprio agli espositori refrigerati e ai progetti innovativi in store.
In anni recenti il gruppo ha accelerato sul mercato GDO, dichiarando per il 2025 un fatturato superiore a 4 milioni di euro e un portafoglio clienti in espansione.















