360 Capital, società europea di venture capital attiva dal 1997, con 700 milioni di euro di asset under management, ha annunciato il closing a 85 milioni di euro di Poli360 2, il fondo di venture capital dedicato al trasferimento tecnologico con focus sull’Italia, che investe in startup deep tech in fase early stage. Il target di raccolta del fondo è di 100 milioni di euro (si veda qui il comunicato stampa).
Poli360 2 è il fondo successore di Poli360 1 che era stato lanciato nel settembre del 2018 con ITATech come anchor investor (si veda altro articolo di BeBeez). Investe in startup early stage ad alto contenuto tecnologico in partnership con le principali università italiane e con i centri di ricerca di eccellenza presenti sul territorio nazionale. Seguendo la stessa strategia di Poli360 1 (che conta oggi nel suo portfolio 20 startup tra cui Energy Dome, Isaac antisismica, Phononic Vibes, CAEmate, PhotonPath, Inxpect ed Equixly il nuovo fondo Poli360 2 punta a realizzare una ventina di investimenti in startup deep tech, con un focus geografico sull’Italia per almeno l’80% e una quota fino al 20% destinata a startup europee.
Per quanto riguarda la strategia di investimento, Poli360 2 si concentra su due principali macro-aree: industry automation e sustainability. La prima include verticali quali robotica, Industry 4.0, semiconduttori, cybersecurity, AI, IoT, infrastrutture civili e industriali, macchinari industriali e information technology. Per quanto riguarda i temi legati alla sostenibilità, il fondo si concentrerà invece su nuovi materiali, transizione energetica ed economia circolare.
Poli360 2 è classificato come fondo articolo 8 ai sensi del Regolamento SFDR (Sustainable Finance Disclosure Regulation). Tra gli investitori figurano European Investment Fund (EIF), CDP Venture Capital, casse di previdenza, family office italiani e internazionali e numerosi corporate investor, tra cui Brembo, MBDA e Lucchini RS. La loro partecipazione conferma il crescente interesse del mondo industriale per l’innovazione e il trasferimento tecnologico. Investire in un fondo di venture capital come Poli360 2, infatti, consente alle corporate di accedere alle tecnologie più avanzate e alle startup più promettenti, assicurandosi un vantaggio competitivo nel lungo periodo. Questo è reso possibile dalla scelta di un partner altamente specializzato come 360 Capital, che vanta oltre 25 anni di esperienza nel venture capital e una presenza significativa di corporate nella propria base investitori, pari a circa il 30%.
“Con Poli360 2 vogliamo contribuire a colmare il divario tra la ricerca scientifica e l’industria. Lavoriamo fianco a fianco con università, centri di ricerca e founder visionari per accompagnare startup che sviluppano tecnologie d’avanguardia nel loro percorso di crescita, fino a diventare aziende in grado di ridefinire il panorama tecnologico del prossimo decennio”, ha dichiarato Alessandro Zaccaria, partner di 360 Capital.
Ricordiamo che Poli360 II è nato a marzo 2023 da Politecnico di Milano e 360 Capital Partners (si veda altro articolo di BeBeez), a quasi cinque anni di distanza dal lancio del fondo Poli360 (si veda altro articolo di BeBeez), come menzionato sopra. Il veicolo, come il suo predecessore, si è da subito focalizzato su investimenti seed/early stage nell’ambito del trasferimento tecnologico e della digital transformation.
360 Capital, fondata da Fausto Boni, è una società di gestione di fondi di venture capital che investe in imprese innovative europee in fase early stage nei settori deep tech e digital. Nel corso degli anni ha investito in oltre 170 startup e tra le exit più recenti figurano Preligens (acquisita da Safran per 220 milioni nel 2024) ed Exotec, il primo unicorno industriale francese. 360 Capital opera attraverso i suoi uffici di Milano e Parigi e ad oggi conta un team di 25 professionisti, tra cui Cesare Maifredi, Federico Fini, Giovanni Giacomozzi e il team 360 Capital.
Nel 2021 aveva concluso ben 11 nuovi investimenti e 13 exit (si veda altro articolo di BeBeez), mentre a giugno 2022 ha annunciato il closing del suo fondo seed 360 Square II a 45 milioni di euro, che aveva l’obiettivo di investire in società in fase pre-seed e seed, con ticket compreso tra 200mila e 2 milioni di euro (si veda altro articolo di BeBeez).

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