Banyan Biotech, startup italiana impegnata nello sviluppo di terapie innovative per l’osteoartrosi si è assicurata un round di investimento da un milione di euro da Berrier Capital (si veda qui il comunicato stampa).
Fondata nel 2025 dalla ceo Lucia Zaccardi e dal direttore scientifico Alessia Forzina, Banyan Biotech è seguita da un advisory board internazionale che include il Prof. Ali Mobasheri, tra i maggiori esperti mondiali di osteoartrosi, e il Prof. Francesco Pegreffi, specialista in ortopedia e riabilitazione.
Banyan Biotech sta sviluppando una nuova generazione di terapie rigenerative con l’obiettivo di preservare la cartilagine articolare, contrastare i processi infiammatori e mantenere la funzionalità dell’articolazione. Accanto al programma terapeutico, la società ha sviluppato Banyan Carrier, una piattaforma proprietaria di drug delivery basata su nanocarrier, progettata per migliorare stabilità, biodisponibilità e rilascio controllato dei farmaci. La tecnologia amplia il potenziale industriale della società e apre prospettive di collaborazione con aziende farmaceutiche interessate a soluzioni avanzate di somministrazione.
Grazie al supporto finanziario di Berrier Capital, Banyan ha già completato il percorso di sviluppo preclinico di BNBT_001, una terapia intra-articolare proprietaria progettata per intervenire sui meccanismi biologici alla base della degenerazione articolare e della progressione della malattia. I risultati preclinici di BNBT_001 hanno mostrato un profilo favorevole di tollerabilità e segnali di protezione della cartilagine, fornendo una base solida per l’avvio degli studi clinici. Le nuove risorse consentiranno ora alla società di accelerare le attività regolatorie e preparare il percorso di sviluppo clinico internazionale, con particolare attenzione al mercato statunitense.
La ceo Lucia Zaccardi ha commentato: “L’investimento di Berrier Capital ci consente di accelerare una fase decisiva del nostro percorso. Il nostro obiettivo è portare in clinica una terapia capace di intervenire sui meccanismi della malattia e non soltanto sui sintomi”.
Alessia Forzina, direttore scientifico, ha aggiunto: “I risultati ottenuti finora confermano la solidità del nostro approccio scientifico. Oggi disponiamo sia di un candidato terapeutico con un forte potenziale applicativo sia di una piattaforma tecnologica proprietaria che può generare ulteriori opportunità di sviluppo e partnership”.
E Alberto Craici, fondatore e managing partner di Berrier Capital, nonché ex del team di gestione di Alto Partners, ha concluso: “Abbiamo scelto di investire in Banyan perché affronta uno dei più rilevanti bisogni medici insoddisfatti a livello globale grazie a un modello che combina innovazione terapeutica e piattaforma tecnologica. Oltre al potenziale di BNBT_001, riteniamo molto interessante l’espandibilità di Banyan Carrier. È questa combinazione tra innovazione scientifica, proprietà intellettuale e scalabilità del modello a rappresentare il principale elemento di valore dell’investimento”.
Berrier è una presenza di lunga data nel mercato italiano del private capital, ma non sale spesso all’onore delle cronache. L’operazione più recente è stata la exit da Thermokey, del giugno 2024 (si veda altro articolo di BeBeez), attiva nel settore della climatizzzione (HVAC), in cui aveva investito fin dal 2014, tramite il veicolo Investo Uno (si veda altro articolo di BeBeez). Pochi mesi prima, nell’autunno del 2023, aveva sottoscritto con Futurenext srl, startup proprietaria di Zakeke, piattaforma cloud che permette ai negozi e-commerce di integrare sul proprio sito un personalizzatore di prodotti, un SAFE (Simple Agreement for Future Equity), strumento simile a un bond convertibile, che le dava il diritto di ottenere azioni per un controvalore di 2 milioni di euro (si veda altro articolo di BeBeez). In precedenza, nel settembre 2020, Berrier Capital assieme a Mindful Capital Partners e altri investitori aveva rilevato il 100% di Sidam, produttore di articoli monouso e dispositivi medici per radiologia (si veda altro articolo di BeBeez).

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