Capsule Corporation, startup italiana attiva nello sviluppo di sistemi di propulsione a base d’acqua per piccoli satelliti, ha chiuso un round seed da 800 mila euro, guidato da CDP Venture Capital sgr tramite Takeoff Accelerator, e con la partecipazione di kopa ventures, Moonstone Venture Capital e di un gruppo di business angel (si veda qui il post Linkedin).
Fondata nel 2024 da Francesco Marino (ceo) e Ivan Nizzola (coo), la società ha in particolare sviluppato WaterCube, il sistema di propulsione a base d’acqua progettato per CubeSat e Smallsat. L’azienda punta a completarne la qualifica e a lanciare una missione dimostrativa in orbita (IOD) entro il quarto trimestre del 2026 su un razzo Falcon 9 di SpaceX, un passaggio necessario verso la commercializzazione su larga scala. Parallelamente, è in corso lo sviluppo di WaterCube+, la versione ad alte prestazioni del sistema, con l’obiettivo di raggiungere il TRL 5 entro il primo trimestre del 2027. Parte dei fondi del round sarà inoltre destinata alla costruzione di una catena produttiva scalabile basata su processi di assemblaggio standardizzati, per rispondere alla crescente domanda globale di sistemi di propulsione pronti all’uso per piccoli satelliti.
Francesco Marino, ceo di Capsule Corporation, ha commentato: “Questo investimento rappresenta una tappa fondamentale per Capsule. Ci consente di accelerare l’industrializzazione dei nostri sistemi di propulsione e portare sul mercato una soluzione semplice, sostenibile e scalabile per la mobilità in orbita. Crediamo che l’uso dell’acqua possa definire un nuovo standard per la propulsione dei piccoli satelliti, rendendo le operazioni a terra e nello spazio più accessibili, efficienti e soprattutto più rapide”.
E Ivan Nizzola, coo, ha aggiunto: “Il supporto ricevuto dai nostri investitori ci dà grande motivazione. Siamo sempre più convinti che la propulsione a base d’acqua diventerà una delle soluzioni principali per la mobilità spaziale e il dispiegamento rapido delle missioni future”.















